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CANTONETutti in fila per acquistare i francobolli “crypto” della Posta

25.11.21 - 09:50
Code lunghissime questa mattina agli sportelli fisici (e virtuali) per una prima assoluta che ha suscitato interesse
Posta Svizzera/foto lettore
Tutti in fila per acquistare i francobolli “crypto” della Posta
Code lunghissime questa mattina agli sportelli fisici (e virtuali) per una prima assoluta che ha suscitato interesse
E non solo in Ticino: «Li vogliono da tutto il mondo», conferma il Consorzio Blockchain Svizzero

LUGANO - Tutti in fila questa mattina in posta, anche a Lugano come ci hanno segnalato i lettori di tio.ch, ma non per il Black Friday. Ad attirare decine e decine di persone agli sportelli - digitali e fisici - del Gigante Giallo il lancio del primo cripto-francobollo in assoluto.

Collegati a una blockchain - che li rende unici e irripetibili - i 65'000 e-bolli emessi dalla Posta sono diventati l'oggetto del desiderio di diversi ma anche un investimento in un momento in cui i beni di questo tipo (e non parliamo solo delle valute) sono sulla cresta dell'onda.

Ma cos'è lo Swiss Crypto Stamp?

Al momento acquistabile al prezzo di 8.90 l'uno (o 10.90 per la versione su busta, che è però esauritissima) il francobollo crypto della Posta è composto da circa 65'000 esemplari, divisi in 13 motivi diversi. L'affrancamento a una blockchain, che secondo il principio sdoganato dalle criptovalute garantisce l'unicità di ogni esemplare, permetterà a questa serie di «essere collezionata, scambiata e negoziata online», spiega la Posta. All'acquisto, oltre al codice digitale (sotto forma di QR) viene fornita anche la versione "analogica", autoadesiva.

A rendere l'offerta ancora più appetitosa il fatto che una cinquantina di questi francobolli da 8,90 franchi, dietro al codice QR, nascondono un motivo raro il cui valore è - verosimilmente - destinato a decollare.

Un interesse, quello per lo Swiss Crypto Stamp che non è solo local ma mondiale, come ci conferma il direttore del Consorzio Blockchain Ticino Michele Ficara Manganelli: «questa mattina è stata abbastanza un delirio, in centinaia di migliaia da tutto il mondo hanno tentato l'acquisto online mandando in tilt il sito della Posta».

Di fatto il portale web era effettivamente in grande difficoltà dalle 6 fino a circa attorno alle 9 quando la situazione si è un po' normalizzata. Dopo un po' di tentativi, infatti, pure noi siamo riusciti ad acquistarne uno. Sarà di quelli fortunati?

Lo hanno già “taroccato”?

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