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La droga arriva per posta e si paga in Bitcoin

Quaranta i sequestri effettuati dalla Polizia cantonale nel 2022.
La droga arriva per posta e si paga in Bitcoin
Foto TiPress
La droga arriva per posta e si paga in Bitcoin
Quaranta i sequestri effettuati dalla Polizia cantonale nel 2022.
Arriva per posta, direttamente a casa, dentro scatole di cereali o confezioni di computer portatili: marijuana, ecstasy, cocaina, droga dello stupro. Pagamento? Bitcoin. Le piazze delle spaccio da tempo si sono trasferite sulla grande e sconfinata ar...

Arriva per posta, direttamente a casa, dentro scatole di cereali o confezioni di computer portatili: marijuana, ecstasy, cocaina, droga dello stupro. Pagamento? Bitcoin. Le piazze delle spaccio da tempo si sono trasferite sulla grande e sconfinata arena dei "mercati generali di internet" e l'articolo droga occupa la sua bella fetta di mercato.

Nel 2022 sequestrati in Ticino 40 pacchi postali contenente droga - Cannabis da Olanda e Spagna, cocaina dall'Albania. In Ticino, nel 2022, «i sequestri di sostanze stupefacenti inviate, rispettivamente ricevute attraverso invii postali sono stati una quarantina» ci dicono dalla Polizia cantonale. E nei primi sei mesi di quest'anno «le cifre sono sostanzialmente in linea con quelle dell’anno precedente» dichiarano dagli uffici della Cantonale.

La polizia parla di un mercato assestato - Gli agenti che si occupano di questo genere di crimine e che si mettono sulle tracce degli spacciatori online parlano di un mercato che si è assestato dopo il boom dei primi anni: «L’avvento di internet ha sicuramente contribuito a un incremento del traffico di stupefacenti attraverso il traffico postale o tramite applicazioni telefoniche - spiegano - e sulla base delle cifre in nostro possesso, possiamo però affermare di non aver assistito a un aumento esponenziale nel corso degli anni. Le cifre si mantengono stabili, con oscillazioni che non lasciano supporre che vi sia un acuirsi del fenomeno».

Un monitoraggio continuo del traffico postale - I poliziotti lavorano a stretto gomito con l’Ufficio della dogana e della sicurezza dei confini: «Monitoriamo regolarmente il traffico postale degli stupefacenti, in particolare per identificare sostanze particolarmente pericolose».  

Gli acquirenti? «Soprattutto giovani» - Gli acquirenti «sono soprattutto giovani, che si muovono e sfruttano i canali tecnologici. Da qui, ancora una volta, la necessità per gli inquirenti di aggiornarsi su tendenze e fenomeni emergenti così da adeguare i dispositivi di contrasto».

I limiti oltre i quali si configura il reato di infrazione aggravata alla Legge sugli stupefacenti - Ma quali sono le quantità con le quali si configura il reato di spaccio? «In quest'ambito - spiega la polizia - tenendo conto del potenziale pericolo di lesioni durature alla salute derivanti da un consumo regolare di queste sostanze, i limiti quantitativi (in sostanza pura) stabiliti dalla giurisprudenza che vengono presi in considerazione per i principali stupefacenti sono di 12 grammi per l'eroina, 18 grammi per la cocaina, 36 grammi per la cocaina». Per la canapa e i derivati, «a determinare l’aggravata non è la quantità bensì il guadagno netto (10'000 franchi) o la cifra d’affari (100'000 franchi).

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