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CANTONEGottardo chiuso fino al 2024: «È chiaro che la preoccupazione c’è»

17.08.23 - 16:45
«Vogliamo evitare che il Ticino appaia come irraggiungibile», sottolinea il presidente di Ticino Turismo Simone Patelli.
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Gottardo chiuso fino al 2024: «È chiaro che la preoccupazione c’è»
«Vogliamo evitare che il Ticino appaia come irraggiungibile», sottolinea il presidente di Ticino Turismo Simone Patelli.

BELLINZONA - Duro colpo per il turismo ticinese. Come annunciato ieri dalle FFS, la galleria del San Gottardo rimarrà chiusa ai treni passeggeri ancora per diversi mesi e i viaggiatori non potranno percorrerla prima del 2024. Il deragliamento di un treno merci avvenuto lo scorso 10 agosto ha infatti causato danni particolarmente ingenti. Danni che però, con il prolungarsi della chiusura del tunnel, rischiano di ricadere anche sulle attrazioni turistiche, gli hotel e i ristoranti ticinesi.

Un’ora in più di viaggio e una riduzione del 30% dei posti a sedere durante il weekend, infatti, pesano. 

«Se si drammatizza, sarà un dramma» - «Diciamo che non ci voleva», riferisce a Tio/20minuti Fabio Bonetti, direttore dell’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli. «Va però detto che nella regione di Ascona-Locarno l’80% dei turisti arriva in automobile. E non credo che chi ha prenotato un soggiorno rinuncerà per un’ora in più di viaggio».

I timori si fanno più intensi, invece, «per chi fa turismo di giornata, arrivando al mattino e rientrando la sera. In questo caso la chiusura della galleria potrebbe influire». Il tipo di narrazione tenuta, sottolinea però Bonetti, conta. Soprattutto nell'ambito turistico. «Se si drammatizza, il risultato sarà drammatico, mentre se si riesce a dipingere la situazione in modo diverso si parerà il colpo».

«Non scoraggiamo il turista» - «C’è preoccupazione, è chiaro, soprattutto per il turista di giornata o che si ferma solo per un breve periodo», conviene Simone Patelli, presidente di Ticino Turismo. «Speriamo che la situazione si normalizzi il prima possibile e in sicurezza».

Cercare di non scoraggiare il turista, intanto, resta essenziale: «Vogliamo evitare che passi un messaggio negativo e che il Ticino appaia come irraggiungibile. Questo perché poi magari si va a perdere anche un turista che di base sarebbe venuto». E, riguardo alla riduzione dei posti a sedere: «Quello che sarà importante, e so che le FFS ci stanno lavorando, è contenere al massimo la riduzione del volume di trasporto».

Se Moon&Stars e Festival di Locarno sono ormai alle nostre spalle, all’orizzonte c’è infatti un altro grande evento di particolare attrattiva per svizzeri tedeschi e romandi: la festa federale della musica popolare. Per la prima volta nella sua storia, la manifestazione si terrà in Ticino, tra il 21 e il 24 settembre a Bellinzona. Ma la chiusura della galleria è come un fulmine a ciel sereno.

Alla festa, con il tunnel - «Non sono tranquillo ovviamente», così il presidente del comitato organizzativo Andrea Bersani. «Quanto annunciato dalle FFS ci preoccupa. Si è voluto organizzare questa festa in Ticino anche approfittando del fatto che grazie al tunnel di base il nostro cantone era raggiungibile con una certa facilità. Si sperava così che molti appassionati di musica popolare potessero recarsi alla festa facendo andata e ritorno in un solo giorno, senza per forza dover pernottare. Questo problema potrebbe scoraggiare qualcuno».

Si teme una minore affluenza anche alla Funivia Monte Carasso Mornera, che porta al popolarissimo Ponte Tibetano. «Magari qualcuno, non avendo più la possibilità di arrivare velocemente dalla Svizzera interna, rinuncia già di partenza ad affrontare il viaggio. Speriamo che la cosa si risolva in tempi più brevi rispetto a quanto previsto», conclude Ivan Guidotti, direttore dell’Ente turistico Carasc.

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COMMENTI
 

gadoal 10 mesi fa su tio
Non capisco perchè il traffico merci puo passare, mentre quello passeggeri no. Secondo me era piu importante mantenere con gli stessi tempi quello passeggeri, ma sicuramente qualche cervellone FFS ci avrà pensato bene. Cosi facendo aiutiamo Malpensa (ad esempio) e disincentiviamo i viaggi da Zurigo-Kloten...GENIALE se non DIABOLICO (dopo averci chiuso la connessione Lugano-Zurigo via volo, by the way)

AddavenìBaffone 10 mesi fa su tio
Risposta a gadoal
Non sto nemmeno a risponderti nel dettaglio visto che le FFS hanno chiaramente toccato questo tema. Ma visto che sei un tuttologo, a te il comunicato FFS ti fa un baffo e parti per la tangente con le tue assurde teorie. "Secondo me era più importante.....", detto da gadoal un autentico signor nessuno. Per te le commedie in dialetto in tv sono sin troppo.

vulpus 11 mesi fa su tio
In effetti in campo turistico sono sempre dei piangina e mai si capisce cosa facciano. Se aumentano i turisti, fanno i confronti con le annate anomale, se diminuiscono fanno i confronti con gli anni d'oro. Importante sempre dimostrare che vanno male. Poi tra di loro si sbugiardano: ridono gli albergatori , piangono gli esercenti. Ma una volta tanto giocate assieme la partita , che forse sarete contenti. Ma anche nel resto dell'economia non tutto va sempre a gonfie vele, ma non ci sono questi lamenti.Ma veramente un'ora in più di viaggio va a compromettere il turismo? E quelli che rimangono 2 ore sotto il sole al portale del Gottardo, rinunciano forse alle vacanze? ( anche solo per una giornata...?)

Voilà 11 mesi fa su tio
Precedenza al traffico merci... Sussidiamo con 385 milioni di franchi entro il 2030il traffico merci, anche il trasporto della spazzatura di Roma (Alla faccia dell'ecologia), e non ci preoccupiamo del traffico viaggiatori.

UtenteTio 11 mesi fa su tio
Il turista ha tempo ma visto che Patelli e vari direttori piangono sempre, perché non pensare al pendolare e studente ticinese che devono tornare indietro nel tempo e sopportare il viaggio col treno del latte invece delle 2 ore e 30min di AlpTransit! I vari enti turistici che non brillano di certo per le mirabolanti novità (per il Festival di Locarno non ho visto nessuna iniziativa per i professionisti accreditati), campioni del mondo a taroccare le cifre, anche di fronte ai 180.-/camera durante Moon&Star o Film festival, cosa che nemmeno a Miami o Jesolo o Milano Marittima paghi pur trovando mille possibilità in più di svago.

Elisa_S 10 mesi fa su tio
Risposta a UtenteTio
I vecchi studenti si sono sempre fatti le ore di treno sulla vecchia linea...il problema sono i turisti di giornata che al 90 percento saranno turisti persi (come prima della apertura Gottardo Alptransit). Per i pendolari lavoratori altra storia. Ma chi poteva immaginare una cosa del genere ? Unica cosa che si poteva immaginare per i pendolari erano ritardi sporadici. Si vedrà già al mercato di Bellinzona quanta affluenza ci sarà un meno. D'altronde un conto e farsi un ora e venti da zugo-bellinzona , un conto due ore e venti . Troppo per una giornata.

Libero 11 mesi fa su tio
Tante chiacchiere inutili sette anni fa era la normalità

Kirilu 11 mesi fa su tio
Risposta a Libero
Infatti... la comodità per i tempi accorciati grazie al tunnel di base è indiscussa, ma siamo sopravissuti tutti alla triplice vista della chiesetta di Wassen fino all'apertura del nuovo tunnel... non si sta mica chiedendo di tornare sulla diligenza.

M70 11 mesi fa su tio
questi sono i problemi grassi! i turisti e i poveri frontal...mai a pensare ai veri problemi dei ticinesi!

Gus 11 mesi fa su tio
Sulla linea di montagna ora si impiega più tempo; quindi abbassiamo i prezzi su questa linea. Ma nessuno dirà niente perché ci vanno di mezzo i valligiani. Un bel vedee l' è poch distant!

Pippopeppo 11 mesi fa su tio
Il traffico merci dalle strade non é scomparso, anzi si é incrementato anche il traffico merci su rotaia, ovviamente ascoltando tutte le teorie provenienti da fuori. L'unico progetto azzeccato che ha dato una possibilità ai giovani ticinesi di trasferirsi rapidamente oltre Gottardo e di costruirsi un futuro ora é fuori uso. Ennesima prova che ci preoccupiamo dei problemi degl'altri e mai dei nostri interni. Povero Ticino ci é proprio rimasto solo il traffico!

Sassolino 11 mesi fa su tio
Risposta a Pippopeppo
Mi faccia capire il suo ragionamento. La possibilità di trasferirsi e costruirsi un futuro è data dall ora in più di viaggio per andare al nord delle alpi?

Bionda 11 mesi fa su tio
Speriamo.che non arrivino in auto i tedeschi a invadere le nostre strade che vanno 30.all.pra su 60

Andy 82 11 mesi fa su tio
Risposta a Bionda
Come leventinese posso dirti che con o senza alptransit è già così...

Marecalmo 11 mesi fa su tio
Risposta a Bionda
Non è certo una peculiarità solo dei tedeschi andare sotto ai limiti di velocità, succede con qualsiasi genere di targa, TI compresa. Nel nostro cantone ci sono diverse città e località a vocazione prettamente turistica, sperare che i turisti non arrivino è poco sensato...

Andy 82 11 mesi fa su tio
x quanto mi riguarda tutto il traffico merci promesso su rotaia nn è stato mantenuto minimamente quindi il problema è solo per il traffico utenti... quindi a parte il traffico di persone non vedo chissà che disagi......con alptransit promesse tante risultati minimi....

Koblet69 11 mesi fa su tio
Al contrario dovrebbero essere contenti gli albergatori, visto che invece di tornare a casa in giornata dovranno pernottare...

Yoebar 11 mesi fa su tio
Che gli albergatori, ristoratori e tutto l’ambito turistico facciano delle offerte favorevoli a chi si reca in Ticino con il treno. Per gli studenti speriamo che mantengano il treno a loro dedicato. Purtroppo bisognerà aver pazienza, prendersela non cambia nulla, è un disagio comune che prima della galleria era la normalità.

blitz65 11 mesi fa su tio
iniziamo a non voler sempre inchiap....tare i turisti....

ChiaraChiara 11 mesi fa su tio
e chi pensa ai nostri poveri studenti?

Andy 82 11 mesi fa su tio
Risposta a ChiaraChiara
faranno il classico vecchio tragitto..nn morirà di certo nessuno...

Sassolino 11 mesi fa su tio
Risposta a ChiaraChiara
Toccherà loro farsi 2 ore in più di viaggio ogni fine settimana. Le sembra tanto grave la cosa? Se questi sono i problemi per uno studente siamo messi male

Stellina40 11 mesi fa su tio
Risposta a Andy 82
Infatti lo fanno già, si impiega un ora in più e i treni sono stati ridotti, quindi molti viaggeranno in piedi pur pagando un biglietto, e ancor peggio un Generali, che costa veramente tantissimo

Voilà 10 mesi fa su tio
Risposta a Andy 82
Per chi va a Zurigo arrivare un'ora dopo non è un problema, ma chi deve andare a Friborgo o losanna e deve restare negli orari dell'abbonamento AG Night e non pagare niente dalle 19:00, se non vogliono arrivare a destinazione alle 24:00 devono pagare un biglietto almeno fino a Arth-Goldau, circa 60 Fr., 120 a settimana in più.

Gino 10 mesi fa su tio
Risposta a Voilà
FFS ha anticipato di un'ora la validità dell'abbonamento notturno per compensare il disagio. Et voilà!

Andy 82 10 mesi fa su tio
Risposta a Stellina40
purtroppo si torna come prima ma come detto nn muore nessuno. rottura di scatole aperte....
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