CANTONE/SVIZZERATicino, salario mediano in calo rispetto agli altri cantoni

24.01.23 - 11:09
E lo "stacco" con la media degli altri cantoni svizzeri è in crescita costante negli ultimi 10 anni, la conferma dei dati dell'Ust
Depositphotos (pryzmat)
Ticino, salario mediano in calo rispetto agli altri cantoni
E lo "stacco" con la media degli altri cantoni svizzeri è in crescita costante negli ultimi 10 anni, la conferma dei dati dell'Ust

BERNA - Nel 2020, le differenze salariali tra il Ticino e il resto della Svizzera sono rimaste alte, attestandosi al di sopra del 20%. È il risultato della Rivelazione della struttura dei salari (Rss) pubblicata oggi dall'Ufficio federale di statistica (Ust). 

Ogni 2 anni, l'Ust pubblica i dati relativi alla struttura e all'evoluzione dei salari in Svizzera e anche quest'anno il Ticino risulta in difetto rispetto alle altre regioni svizzere.

Nel 2020, il divario tra la mediana salariale dei settori secondari e terziari tra il Ticino e il resto della Svizzera era dell'ordine del 23,3%, con 5'203 franchi di salario mediano in Ticino e di 6'414 franchi nel resto della Svizzera.

Il salario mediano ticinese, oltre a essere inferiore, si sta sempre più allontanando da quello degli altri cantoni. Nel 2010, il divario tra i salari mediani in Ticino e quelli del resto della Svizzera si attestava infatti al 19,1%. 

Secondo l'Ust, i motivi sono da cercare nella struttura del mercato del lavoro ticinese. Il costo della vita inferiore e la forte presenza di manodopera frontaliera eserciterebbero una pressione al ribasso sui salari dei residenti.

La Rilevazione della struttura dei salari (RSS) è un’indagine campionaria biennale rilevata presso circa 35.000 imprese e amministrazioni private e pubbliche a cui viene inviato un questionario. La partecipazione è obbligatoria e conta oltre 2 milioni di dipendenti (RSS 2020). La RSS consente di descrivere, sulla base di dati rappresentativi, la struttura dei salari in tutti i rami economici dei settori secondario e terziario.

COMMENTI
 
Don Quijote 2 sett fa su tio
Si parla di stipendio mediano, quello ticinese riflette la realtà economica del Cantone, mediamente le attività in Ticino producono un valore aggiunto più basso degli altri cantoni. In parole povere, manca innovazione tecnologica e rispettiva manodopera che poi crea indotto anche nei servizi. La politica può fare qualcosa ma il grosso lavoro lo deve fare il singolo cittadino. Comunque, anche il genio di turno deve fare i conti con la geografia del territorio, posizione e manodopera disponibile. Non basta creare una bella azienda, serve anche una complessa filiera di fornitori e servizi nelle vicinanze. Un bar o una stazione di benzina non possono creare la tessa ricchezza di un'azienda ad alta tecnologia.
M70 2 sett fa su tio
politici li leggete i commenti? non avete ancora capito che siamo stufi del vs menefreghismo verso i ticinesi? possibile che continuate a non far niente? o non avete le p**** per puntare i piedi a Berna e frenare questo schifo? ridateci il lavoro!
Voilà 2 sett fa su tio
I prezzi praticati dalle ditte ticinesi sono allineati con quelli del resto della Svizzera, le trattenute AVS ecc..) sono uguali, perché non possono pagare gli stessi stipendi? Anche le ditte del resto della Svizzera che esportano sono confrontate con la concorrenza estera e con il cambio, ma solo in Ticino queste non possono pagare gli stessi stipendi.
Equalizer 2 sett fa su tio
Trent'anni fa con poco più di 30'000 frontalieri la qualità di vita del ticinese era identica ad oggi o forse un po' meno nevrotica, era governo ladro allora è governo ladro oggi, quindi qualcuno mi deve spiegare dov'è l'arricchimento che creano i quasi 80'000 frontalieri di oggi. Vedo solo strade più intasate, più gente sca..ata e ancora meno soldi a disposizione dei Ticinesi. Per favore qualcuno mi spieghi dove sono i vantaggi di questa situazione perché io proprio non li vedo.
Se7en 2 sett fa su tio
… concordo con te su tutta linea 👍 Il problema è che nessuno ti saprà dare una risposta e continueranno a sostenere che ci sono solo benefici e che dobbiamo essere riconoscenti a queste persone per il disastro che hanno creato.
Meganoide 2 sett fa su tio
Attenzione a pensare che il salario minimo sia la soluzione a tutti i problemi. Se lo si approva si rischia di far chiudere o emigrare nei Grigioni un terzo delle imprese ticinesi, perché quello stesso salario andrà versato anche ai lavoratori frontalieri. E' vero che tanti imprenditori se ne approfittano, ma è anche vero che molte aziende in Ticino sopravvivono solo perché possono pagare stipendi più bassi rispetto al resto della Svizzera.
Joe_malcantone 2 sett fa su tio
Ah.. quindi permettiamo alle aziende “che non c’è la fanno” di dare stipendi da fame… chi non è in grado di stare al passo deve chiudere invece di giocare con la pelle delle persone e delle loro famiglie.
Kelt 2 sett fa su tio
Cioè stai aperto perché sottopaghi? Selezione naturale. Chiude un imprenditore incapace e ne arriva uno capace. Non vedo perché questo discorso, fatto sempre ai lavoratori, non dovrebbe andar bene anche per gli imprenditori. Ho pietà solo per quelle realtà di montagna che non hanno un bacino d''utenza sufficiente per le quali sarei disposto a pagare sussidi (come del resto già è per gli agricoltori) per farle restare aperte.
Meganoide 2 sett fa su tio
Ma certo, chiudiamo tutto e tanti saluti ai posti di lavoro! Visto che non c'è un numero chiuso per le imprese, dove sarebbero tutti questi imprenditori capaci di cui parlate? Cosa gli impedisce di aprire già ora nuove imprese e dare ricchi salari a tutti i lavoratori?
Kelt 2 sett fa su tio
glielo impedisce la concorrenza sleale di chi sottopaga, applica prezzi concorrenziali e allarga i suoi margini sulle spalle dei lavoratori. È come chiedersi perché nel Sud Italia non prendono piede aziende serie e grandi ma vivacchiano imprese e dittarelle che lavorano male e spesso in nero. Ecco chi
Kelt 2 sett fa su tio
Dei frontalieri c'è bisogno. Che ci piaccia o meno, Se dovesse andare in porto l'iniziativa italiana di defiscalizzare le province di confine per la sanità ticinese (quindi per le nostre famiglie) sarebbero dolori. La politica vi prende in giro. Chi dice prima i nostri di solito poi ha le aziende che li assumono e l'economia non ha alcun interesse nel cambiare. La soluzione è semplice ed è una sola: salario minimo. I prezzi in Ticino sono molto più vicini a quelli della Svizzera interna che a quelli dell'Italia. Questa situazione favorisce solo chi chiede (spesso evocando crisi, ma si sa, imprenditori e piangina spesso fanno il paio) di sostenere le attività in CH e poi assume frontalieri a stipendi vergognosi.
Se7en 2 sett fa su tio
… se lo dici te che vengono assunti con salari vergognosi, allora ti invito a documentarti meglio. Ci sono sicuramente delle realtà dove sono pagati meno di un ticinese, ma ti posso garantire, come ho già scritto in questo articolo, che ci sono fior fior di frontalieri con paghe svizzere da CHF 5’000 ai CHF 6’500 per impieghi normalissimi. Muratore CHF 5’500, capo muratore CHF 5’800, impiegati semplici CHF 5’500, informatici dai CHF 5’500 in su, impiegati nel sanitario oltre al CCL come la maggior parte degli impieghi, ci sono le tabelle dei salari uguali per tutti, vai vedere le varie categorie, dagli infermieri ai dottori etc etc. e non sono di certo sottopagati rispetto a un ticinese…! È ora di finirla nel dire e generalizzare che il frontaliere è sottopagato, tutte ⚽️ ⚽️
Kelt 2 sett fa su tio
Guarda l'unica generalizzazione l'hai fatta tu. Il fatto che alcuni siano assunti a stipendi normali non significa che non ce ne siano molti assunti a 2'800-3'500fr. Tutti ne conosciamo diversi. Anche negli uffici dove lavoriamo. Sono questi che creano dumping. Non significa inoltre che non ce ne siano alcuni assunti al 50% e fatti lavorare all'80% e tutto il corollario del buon "prenditore" che non contento evade anche le tasse. Ora. Se ritenete che questo non sia un problema (per ovvie ragioni ideologiche) e che in realtà i frontalieri dovrebbero essere contenti e non creano dumping sui salari ticinesi bene. Continuate a lamentarvi senza votare cambiamenti. Non è sicuramente un problema che mi riguarda o mi ha mai riguardato. Però ragazzi perseverare è diabolico.
Se7en 2 sett fa su tio
… infatti ho scritto che ci sono delle situazioni e/o categorie dove sono sottopagati e/o sfruttati, ma fare passare sempre che il frontaliere è un poveraccio perché guadagna poco e si fa due ore di colonna tutti i giorni, ne ho pieni i coglio.i. Perché la stragrande maggioranza di loro, carissimo, stanno alla grande con paghe che anche un ticinese avrebbe accettato senza ombra di dubbio.
1963hcap 2 sett fa su tio
Grandissima deduzione, senza addossare la colpa a nessuno dato che sarebbe solo l'ennesima "guerra tra poveri" e poi il fatto che oltre frontiera tutto o quasi costi molto meno in primis fa comodo anche a tanti di noi che vivono in Ticino ed è pure evidente che, se un apprendista ad es. nell'edilizia qui da noi arriva a guadagnare di + della madre che lavora in un supermercato (realtà riferitami da una delle parti in causa!), non appena se ne presenti l'opportunità ci sia la tendenza a farsi un sacco di km in + per poter far quadrare il bilancio... Insomma se trovi un menu con primo secondo bibita e caffè a 15€ o meno si può ben intuire che il personale che sta in cucina o nel servizio in sala non percepisca la paga del Ticino, che però a chi vive in questo angolo a sud della Svizzera non può bastare nemmeno per sopravvivere con dignità !!! Già nel lontano 1986, quando iniziai a lavorare per una grande banca, persino in quel settore vi erano delle differenze nei contributi per il vestiario che il personale allo sportello percepiva in Ticino rispetto al resto della Svizzera, in poche parole siamo sempre stati i parenti poveri, eterne Cenerentole in mezzo a tante Principesse non italofone... Forse è il prezzo da pagare per essere invidiati in quanto abitanti della Sonnenstube boh ?!? E per colmo di ironia quasi non riusciamo a pagare tutte le spese che sono simili a quelle dei ns. fratelli Confederati, forse diverse solo nelle pigioni, che però si allineano alla media dei loro salari mentre quaggiù erodono una buona parte delle non certo invidiabili entrate... oltre Gottardo basta anche solo uno che lavori in famiglia, qui quasi non si arriva a fine mese nemmeno lavorando in due... !!!
Se7en 2 sett fa su tio
👍
1963hcap 2 sett fa su tio
Il fatto che al ristorante si paghi di + al di là del Gottardo, spesso mangiando anche peggio!, fa il paio con un salario che come minimo supera quello ticinese di 1'500 Fr. per la stessa professione... inoltre nessuno ci obbliga a mangiare fuori casa e al lavoro, se l'Azienda non è proprio di piccole dimensioni, spesso si trovano salette provviste di tavoli e forni a microonde dunque ognuno si può organizzare come meglio crede... la merce nei supermercati, fatta eccezione per i prodotti freschi locali, invece costa uguale a ZH come a Lugano.
OrsoTI 2 sett fa su tio
Be a zurigo gli affitti costano il doppio e il mangiare e divertimento pure.
MoonLight 2 sett fa su tio
Non direi proprio. A ZH un impiegato guadagna mediamente 2000 franchi in più al mese e sicuramente la differenza dei costi rispetto al TI non è così alta.
Voilà 2 sett fa su tio
@OrsoTI non è assolutamente vero, nei grossi centri gli affitti sono generalmente più alti ma in periferia si trovano affitti allineati con quelli di Lugano. Un servizio di patti chiari ha mostrato che generalmente i divertimenti costano meno che da noi. Coop e Migros hanno gli stessi prezzi in tutta la Svizzera. Gli abbonamenti per internet, telefoni e trasporti costano come da noi, questi ultimi in alcuni casi costano meno che da noi. La benzina a volte costa meno che da noi, in ogni caso le spese di riscaldamento sono uguali. In compenso paghiamo di più per la cassa malati e tasse per servizi vari degli uffici cantonali e comunali. Normalmente, con uno stipendio medio, a fine mese non resta nulla, mentre in quasi tuttto il resto della Svizzera "avanzano" 1200 Fr. o più .
Se7en 2 sett fa su tio
👍👏
Joe_malcantone 2 sett fa su tio
Hanno scoperto l’acqua calda … ma va la ? Chissà come mai ??? Sarà forse per il dumping salariale ? Ma noooooo a Barna dicono che è tutto ok
Nicola1987 2 sett fa su tio
Che novità
MoonLight 2 sett fa su tio
È un vero peccato, perchè il TI potrebbe essere veramente un bel cantone in cui vivere, ma a livello lavorativo/salariale le condizioni sono ben peggiori se paragonate a ZH ad esempio. Sta cosa che il costo della vita in Ticino è inferiore non ha senso. Così come i ticinesi possono risparmiare andando a fare la spesa in Italia, qui a ZH si va in Germania e ricevi pure il rimborso dell'IVA a partire dai 50 fr. di spesa..
MorettoGoffredo 2 sett fa su tio
Interessante come è stata instillata nelle persone la "frontalierofobia" e quindi loro diventano il capro espiatorio di tutto lo schifo che le nostre istituzioni fanno. Vorrei portare solo un esempio: il comune di Lugano, più nello specifico i suoi abitanti, hanno approvato il progetto del polo sportivo (167 milioni di franchi, finanziato da privati, con un ammortamento annuo da parte delle casse pubbliche di ben 8,5 milioni) e poi parliamo di stipendi ridotti all'osso, casse malati carissime e un carovita allucinante. Però va beh, il Lugano potrà giocare in serie A. Vengono buttati al vento milioni di franchi (il polo sportivo è solo il primo esempio che mi è venuto) e il grosso del problema è dato dai frontalieri? Ma svegliatevi crispas 🙄 Qua veniamo rivoltati come calzini, le condizioni in tantissimi posti di lavoro sono pessimo e intanto ci sono pochi che se la godono dall'alto della loro villa a Collina d'oro, mentre i cittadini comuni devono trovare i più disparati modi per arrivare a fine mese.
Milite Ignoto 2 sett fa su tio
Si bella vista
Se7en 2 sett fa su tio
… dovresti leggere meglio quello che la gente scrive, prima di cagar sentenze. Io la colpa alla manodopera straniera l’ho messa al quarto posto non al primo. Nelle prime tre posizioni ho citato 1) imprenditori 2) politici 3) Cantone 4) manodopera straniera…! La “frontalierofobia” la vedi solo te.
cama70 2 sett fa su tio
ti consiglio di andare da uno bravo perchê il collegamento "spese pubbliche" per mantenere adeguato il servizio fatto alla popolazione ed il fatto che in Ticino abbiamo il salario mediano più basso della Svizzera lo trovi solo tu
gadoal 2 sett fa su tio
Non è una frontalierofobia, ma un dato di fatto: abbiamo imprenditori che assumono frontalieri a go-go (i quali frontalieri fanno GIUSTAMENTE i loro interessi e sono disposti ad accettare stipendi inferiori, tanto li spendono in Italia dove il costo della vita è piu basso). Il tutto a detrimento di chi vuole lavorare e vivere qui da noi. Tornando al tuo commento sul Polo Sportivo: se tuttiI i soldi non venissero usati per foraggiare padroncini che assumono frontalieri sui cantieri, non pensi che questo grandissimo progetto a parte i soldi a chi ha prestato il denaro (leasing) possa portare indotto alle aziende che ci lavoreranno, che avranno a che farci e di chi in futuro dovrà occuparsi della sua manutenzione? Spesso tendiamo a guardare le spese ma non all'altra faccia della medaglia...magari vale la pena farci uan riflessione prima di tirare conclusioni affrettate e pessimiste.
Marecalmo 2 sett fa su tio
Che tu i frontalieri li metta al 1. o al 4. posto non fa differenza, sempre la colpa gli dai, quindi la "frontalierofobia", come la chiamate voi, è più che evidente. Se tu vivessi a Como o Varese saresti probabilmente il primo a desiderare di lavorare in Svizzera, ma non essendo il caso condanni. D'accordo sui primi 3 punti, ma i frontalieri non centrano una benemerita... in tutto questo. Se poi consideriamo che in Ticino gli attuali disoccupati sono circa 4000, aggiungiamo per stare larghi altre 15000 persone tra assistenza e non iscritti agli URC, arriviamo ad un totale (per eccesso) di circa 20000 persone. Raddoppiamo questa cifra, giusto per essere sicuri di non aver dimenticato nessuno. I frontalieri sono circa 90000... si fa presto a fare i calcoli, una volta occupati tutti chi andrà a coprire quei 50000 posti vacanti? Ovvero, chi costruirà le case per i ticinesi? Chi servirà i ticinesi ai ristoranti? O chi gli farà la pizza? Chi sistemerà le strade rotte? Chi si occuperà dei ticinesi in ospedale? Chi farà le pulizie nelle varie aziende? Sarai forse tu?
Se7en 2 sett fa su tio
Bene, allora stando al tuo calcolo approssimativo, ci sono 40’000 frontalieri di troppo. Io ho sempre detto e sostenuto che la manodopera che occupa i posti da te elencati, ben vengano, ma il problema è che purtroppo la stragrande maggioranza di loro non lavorano i quei settori ma in altri, dove il Ticino, sforna ogni anno ragazzi e ragazze nei più disparati settori del terziario che purtroppo una volta usciti dagli studi o dall’ apprendistato vengo lasciati a casa per prendere i tuoi amati frontalieri. Tanti per citarti un esempio, nelMendrisiotto c’è una ditta d’informatica che al 98% sono tutti frontalieri, dal magazziniere all’ultima impiegata d’ufficio. Se per te questo è giusto, allora è evidente che abbiamo due punti di vista completamente diversi. I dite come questa, purtroppo, nel nostro Cantone c’è ne sono tante.
Se7en 2 sett fa su tio
… conosco altre persone che arrivate a over 50 sono state lasciate a casa, con il pretesto che con il loro salario, avrebbe potuto assumere due frontalieri e di conseguenza hanno perso il lavoro. Adesso vai a spiegare le tue belle teorie a queste persone… 🫣
Marecalmo 2 sett fa su tio
Evidentemente non hai capito il senso di quanto ho scritto, ma pazienza. Anche io lavoro nell'ambito dell'informatica e anche qua i frontalieri non mancano, tuttavia la maggioranza sono ticinesi. Ho la fortuna di poter assumere, e nel mio team una persona sopra i 50 l'ho assunta, quindi seppure mi dispiaccia per le persone da te citate, il mondo non si ferma lì e con un po' di impegno (o a volte fortuna) un lavoro si trova. In ogni situazione c'è uno scotto da pagare, di sicuro senza i frontalieri che io tanto amo e tu tanto disprezzi il nostro Cantone non starebbe in piedi.
Dex 2 sett fa su tio
Non è il frontaliere che assume. Quindi non vedo che colpa può avere. Se a me offrono il triplo dello stipendio che percepisco in Ticino, per es per andare a lavorare a como, lo faccio. Lo faresti pure tu.
Se7en 2 sett fa su tio
… certo è ovvio, ma se te leggi bene e con attenzione a tutto ciò che ho scritto, ho detto ben altro. Poi che non siano i frontalieri ad assumere, sono d’accordo con te anche se non ci metterei la mano sul fuoco, considerato che in tante aziende, negli uffici HR ci sono impiegati/e frontalieri dove ricevono i nostri CV e indovina dove vanno a finire… dai Dex cerchiamo di capire bene quello che uno scrive…
Se7en 2 sett fa su tio
… poi voglio proprio vedere se ci fossero stati 90’000 ticinesi che ogni giorno varcavano la frontiera per andare a lavorare a Como, Varese e dintorni, cosa avrebbero fatto e detto i sindaci di codesti comuni e soprattutto cosa avrebbero fatto i cittadini…, di sicuro non se ne sarebbero stati con le mani in tasca ed elogiare il popolo ticinese che portavano valore aggiunto nelle loro regioni … ma per piacere, svegliatevi che è ora..
Se7en 2 sett fa su tio
… si certo facile parlare quando hai i piedi al caldo e la pancia sempre piena. Ricordati che prima o poi la ruota gira per tutti e quando “forse” arriverà il tuo turno, vediamo cosa scriverai…! Tu la fai troppo facile perché hai un lavoro…! Sai quante persone over 50 si sono reinventate e pronte a cambiare anche lavoro, con un successo pari a zero?
Se7en 2 sett fa su tio
… ed è evidente che quello che non ha capito un … sei te, considerato che ho scritto l’esatto contrario. Te la faccio breve.., in Ticino c’è un esubero di manodopera straniera. Punto. E dal l’esubero ad arrivare allo disprezzo o al razzismo, come tanti di voi ci citano, c’è ne vuole..
Marecalmo 2 sett fa su tio
Non ci sono dubbi che vi sia un esubero, d'altra parte è lo scotto da pagare al quale solo il Cantone potrebbe mettere una mano con regole più restrittive. E' altresì vero che i frontalieri occupano decine di migliaia di posti di lavoro che con la sola forza lavoro ticinese non sarebbero coperti, ma questo quando si tratta di sparare a zero sui frontalieri non viene mai considerato. Per quanto mi riguarda, nasco come apprendista nel terziario e visto che tra un anno saranno 50, ho avuto la fortuna di poter crescere professionalmente in anni in cui questo problema non era così sentito. Tuttavia oggigiorno i tempi sono uguali per tutti, ma grazie alle mie competenze io continuo a ricevere offerte di lavoro (nonostante l'età e il fatto che io costi parecchio ad un'azienda), sebbene non richieste. Il segreto? Le lingue, in particolare il tedesco, che nel bel paese non viene studiato. Abbiamo un problema in Ticino con i frontalieri? Direi che non ci sono dubbi, ma non si può addossare a loro la colpa, tutto qua.
Se7en 2 sett fa su tio
… adesso comincio ad essere d’accordo con te per 3/4 del tuo racconto. Allora dimmi come mai vengono assunti i frontalieri dove la stragrande maggioranza di loro, se non praticamente tutti, non sanno il tedesco ma occupano posti di lavoro dove a un ticinese viene questo questa lingua … loro oltre alla lingua madre, sanno e anche qui per la maggior parte di loro, l’inglese a stento ma il posto lo trovano comunque. Vabbè, parlare di queste cose è inutile, girala come vuoi il problema sarà sempre il medesimo…
Se7en 2 sett fa su tio
… sono contento per te se hai un bel posto di lavoro ed è ben retribuito, ma sai, non tutti hanno la tua fortuna. Fra poco farai anche te il giro di boa dei 50?! Bene. Io è da quando ne avevo 50 che cerco un impiego e pur avendo fatto anni e anni fa un AFC di impiegato di vendita, e non contento, ho lavorato in banca per diversi anni ottenendo un altro AFC di impiegato di commercio e non contento, ho fatto il consulente finanziario per diversi anni, ottenendo tutte le certificazioni e diplomi per la professione esercitata e appassionato di informatica, tecnologia e digitalizzazione, in parallelo alla mia attività di consulente, ho fatto un CAS in informatica forense con la speranza di cambiare lavoro in questo settore, avendo fatto anche corsi in sicurezza informatica, ethical hacker etc etc.., dopo una montagna di candidature, non ho mai ricevuto nessuna risposta. Le uniche risposte le ho ricevute dai concorsi comunali, cantonali e banche sempre con la classica frase … e chissà perché!? Troppo vecchio? A loro dire forse …! Vabbè in bocca al lupo per tutto. 👍
Perilgiusto 2 sett fa su tio
Io sono Svizzero e patriota ma a sentire sempre a dare la colpa ai frontalieri mi da fastidio,la colpa non è del frontaliere ma degli imprenditori che li prendono e gli danno una paga da fame,per chi abita in Ticino ma in Italia stanno bene(con sacrifici partenza mattina presto rientro sera tardi)un salari dignitoso che continuano a parlare i politici ci vogliono almeno 5000.- puliti al mese ma non so in quanti lo prendono.politici sveglia che stanno arrivando le votazioni
Voilà 2 sett fa su tio
@Perilgiusto è vero, e tra questi imprenditori ci sono anche quelli di "Prima i nostri" e quelli che vogliono il filo spinato alle frontiere. Certo che l'ufficio federale di statistica ha fatto una grande scoperta!
gadoal 2 sett fa su tio
mi trovi d'accordo al 100%
Dex 2 sett fa su tio
Soprattutto quelli
North shore 2 sett fa su tio
studio senza interesse, perche: 1) non si tiene conto dei premi di cassa malati. 2) se affermano che il costo della vita in TI é inferiore al resto della CH hanno sbagliato da qualche parte. prova del 9: * 1 kg di pane alla M costa uguale dappertutto. * gli affitti in TI (sottoceneri) sono uguali al resto della CH * un automobile costa uguale in CH (uguale prezzo su autoscout se navighi da lugano oppure da Berna...) ecc...
Eddie666 2 sett fa su tio
Viva ZH ed il momento in cui ho dovuto emigrare!
Aigor99 2 sett fa su tio
Bene! A parte che significa che buona parte dei lavoratori guadagna di più di 5200.-, per il resto basta approfittare dei vantaggi oltre frontiera. Spesa, vacanze, fornitori di prestazioni, professionisti.
Yoebar 2 sett fa su tio
Che studio, non sono un ingegnere, ma penso che alle nostre latitudini lo sa chiunque
Voilà 2 sett fa su tio
@Kelt il salario minimo c'è ma è di 19 Fr. l' ora, quindi 3420 Fr. al mese se la settimana lavorativa è di 45 ore. Riusciresti a vivere con quello stipendio?
Se7en 2 sett fa su tio
…. ho dimenticato il punto 4. 4) grazie ai frontalieri 👎
MorettoGoffredo 2 sett fa su tio
Perché in Engadina, Ginevra, Losanna o comunque in tutti i cantoni limitrofi alla frontiera non ci sono i frontalieri? Dai su finiamola con ste sparate a zero tanto per consumare i tasti della tastiera 😅
Se7en 2 sett fa su tio
… certo che se metti in paragone la problematica dei frontalieri in Ticino, uguale al resto della Svizzera è evidente che te vivi sulla luna e non hai capito proprio niente…! Soprattutto grazie a chi, i salari sono bassi in Ticino? A detta di tanti, troppi, è la manodopera estera, che poi in alcuni settori sarà anche vero, ma in tanti altri settori i salari dei frontalieri sono esattamente salari che prenderebbe un ticinese. Conosco personalmente frontalieri che prendono dai CHF 5’000 ai CHF 6’500 al mese per posizioni normalissime. Poi ci sono altri con posizioni aziendali più elevate e ne prendono dagli CHF 8’000 ai CHF 11’000. Ma di dai un ticinese questo salari non li vuole…! Qui se c’è qualcuno che consuma i tasti sei te, facendo paragoni imparagonabili 🫣
Se7en 2 sett fa su tio
… Il costo della vita inferiore? … la forte presenza di manodopera frontaliera eserciterebbero una pressione al ribasso sui salari dei residenti?? Ma davvero? Chi l’avrebbe mai detto…, e questo grazie a chi? 1) ai nostri imprenditori 2) ai nostri politici totalmente incapaci 3) al nostro Cantone che non ha mai fatto niente di niente… e lo sapete perché? Perché i frontalieri per il nostro caro Cantone Ticino sono delle galline dalle uova d’oro. Poi ti vengono a dire di sostenere le nostre imprese e la nostra economia etc etc 🤮
Maria Concetta 2 sett fa su tio
completamente falso! non c'è correlazione!!!! hahaha
Kelt 2 sett fa su tio
Erano stati tutti ampiamente avvertiti eppure hanno deciso di votare contro il salario minimo. Si sono lasciati convincere che avrebbe danneggiato l'economia. Eppure "l'economia" quando deve alzare un prezzo, lo fa senza scrupoli il giorno dopo. Questo non ha un impatto? Eppure qualcun altro nella catena produttiva quel pezzo o bene di consumo lo deve prendere. Si chiama inflazione ed è piuttosto normale. Ovviamente l'unico anello sul quale si può fare pressione è la manodopera. Quindi avanti con il mantra che l'unico costo con un impatto negativo sulla catena economica sono i salari. Poi, aggiungi un pizzico d'invidia verso i frontalieri e il gioco è fatto... I posti di lavoro in Svizzera ci sono. In tutte le economie mature il problema sono sempre i "working poors", cioè coloro i quali percepiscono salari troppo bassi per il lavoro che fanno. Mi raccomando eh: fatevi convincere ancora e votate no anche la prossimo giro.
Keky 2 sett fa su tio
azz...se ne accorgono ora?!? svelti...
MauriMan21 2 sett fa su tio
Veramente non riesco a capacitarmi, dove sono i nostri politici! Vergogna!!!
MorettoGoffredo 2 sett fa su tio
È il popolo a doversi svegliare e smettere di eleggere cialtroni. Invece tutti si fanno abbindolare dai cartelli promozionali di questi mecenati alla ricerca di voti facili.
Ala 2 sett fa su tio
non lamentiamoci, in compenso abbiamo le casse malati più alte di tutti......
UtenteTio 2 sett fa su tio
Cosa che non si pò dire se no certi personaggi come Fonio, Pronzini e Gargantini si arrabbiano, ma la colpa è dei loro amici di merenda frontalieri assunti a vagonate da imprenditori che si riempiono la bocca con il termine primainostri, ma forse è meglio dire "prima pagare poco per fatturare di più"
Granzio 2 sett fa su tio
No news, bad news ! Il Ticino della politica e dell'imprenditoria ci hanno fatto diventare la tredicesima provincia della Lombardia.
CHGordola 2 sett fa su tio
Almeno saremmo la regione in cui si guadagna di più al posto di essere all'ultimo posto 😂
navy 2 sett fa su tio
In Ticino, grazie ad una politica federale (ma non solo) centrista (nel senso che ci si dimentica dei cantoni di frontiera) si è in questa situazione. I giovani che possono, lasciano il cantone creando, indirettamente, un cantone zavorrato da costi della terza età fatta, sia dalla popolazione locale che invecchia, sia da svizzeri tedeschi che, in età pensionabile, trasferiscono il domicilio in Ticino. I salari, nonostante una quasi ventina di contratti collettivi, continueranno ad essere sotto pressione. Colpa, anche, della vicinanza al bel paese che, tra i paesi confinanti alla Svizzera è quello, di gran lunga, messo male internamente. I frontalieri continueranno a riempirsi le tasche di soldini elvetici mentre, i residenti, si piegheranno a 90 gradi ed andranno a fare la spesa oltre confine. Un cantone sempre più italico il nostro. Entro 10 anni, poliziotti, consiglieri comunali e sindaci italiani ad amministrare la cosa Svizzera. A quel punto sarà definitivamente finita.
Equalizer 2 sett fa su tio
Se nel famoso "paniere della spesa" fosse incluso anche il costo della cassa malati, cosa che non è, e che in tutte le scuole d'Europa quando si fa economia spiegano come fa la Svizzera ad imbrogliare con i dati dell'inflazione, il divario con il resto della Svizzera si allargherebbe e mostrerebbe che se si vive e spende all'interno del Ticino la vita è molto più cara di quanto figurato.
Scigu 2 sett fa su tio
Chissà come mai…
Foxdilollo78 2 sett fa su tio
Ma come?!? Secondo i nostri occhi al governo, in Ticino va tutto bene… non capisco…
Luchì92 2 sett fa su tio
quello che mi chiedo pure io haha
La vita è dura 2 sett fa su tio
Mi sembra giusto
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