Si accendono le luci, torna il presepe sommerso a Lugano

LUGANOSi accendono le luci, torna il presepe sommerso a Lugano

10.12.22 - 17:57
Dopo un anno di stop a causa della pandemia, gli organizzatori sperano nel sole per l’inaugurazione prevista sabato prossimo.
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Si accendono le luci, torna il presepe sommerso a Lugano
Dopo un anno di stop a causa della pandemia, gli organizzatori sperano nel sole per l’inaugurazione prevista sabato prossimo.

LUGANO - Una bella tradizione tristemente interrotta dalla pandemia. Come molte iniziative anche il presepe sommerso di Lugano è stato costretto a uno stop forzato di un anno. «Abbiamo dovuto rimandare un'edizione, ora però tutto è pronto per il ritorno», ci ha confidato Alessandro Rossi promotore dell'iniziativa. L'evento è promosso dalla sezione pesca golfo di Lugano, dalla società federale ginnastica Lugano e dagli Amici del Lago Ceresio.

Uno spettacolo che si potrà ammirare durante la notte quando le luci depositate sul fondale sveleranno la composizione del presepe. Alessandro Rossi ci ha svelato alcuni dettagli del ricco programma. «Oggi abbiamo preparato l’allestimento delle statue, dei paletti e delle decorazioni. Tutto è pronto per l’accensione ufficiale del presepe che avverrà sabato 17 dicembre, a partire dalle 17.00 fino alle 18.30».

«Tutto inizierà con l’arrivo degli zampognari di Comano che, partendo da Piazza Manzoni, giungeranno fino alla Rivetta Tell dove sono attesi dal sindaco Michele Foletti». A dare il cambio ai zampognari saranno i canterini di Lugano che animeranno gli spettatori con vari canti. «Sarà presente anche monsignor Alain De Raemy, Amministratore apostolico della Diocesi di Lugano, che procederà dalla zona Lac con una barca fino alla Rivetta Tell portando Gesù bambino». 

Dopo una breve celebrazione del vescovo e la benedizione del bambino, i sub entreranno poi in acqua accompagnati dal canto del tenore Alessandro Veletta. «Dopo l’immersione il vescovo mi affiderà il Gesù bambino per posarlo nel presepe». 

Tempo permettendo, verranno organizzate anche delle lanterne cinesi per animare ancora di più la serata, oltre al panettone e vin brûlé offerti.

 

Crediti video: Aurelio Messina

COMMENTI
 
Gianca_Zurzi 3 mesi fa su tio
C'è il caldarrostaio?
Ascpis 3 mesi fa su tio
Stasera un bel tuffo nel lago…
Renfibbioli@gmail.com 3 mesi fa su tio
Ma che bel " messaggio" ... Grandi titoli sul risparmio d'energia e poi sta buffonata! E da quando poi si va ad ANNEGARE GESÙ BAMBINO?!? Complimenti alla città! Buone feste cari Cristiani
Koblet69 3 mesi fa su tio
come al solito di predica bene e si razzola male! negozi e ristoranti quasi freddi ,luci stradali abbassate pubblicità sullo spreco di corrente con gli apparecchi elettrici in casa e poi si spreca corrente per illuminare un angolino di lago che alla fine vedranno i gabbiani dall'altro....
Brus Uillis 3 mesi fa su tio
Ecco bravi, poi provate a spegnermi internet che faccio una strage!
GruetliWSAAWF 3 mesi fa su tio
Presepe sommerso. Come tutte le altre tradizioni giudeo-cristiane su cui il Vecchio Continente s’è costruito. Tutto viene sommerso per fare sempre del nuovo. Grazie a tutti coloro che rinegano tutti questi valori, per porre delle nuovi “basi” decrepite dov’è più regna la confusione e meglio è. Agli inizi del XX secolo ci hanno provato con la corrente del relativismo. Al giorno d’oggi, ci stanno riuscendo col wokismo. Fatelo il presepe, restando nella semplicità però.
Lele71 3 mesi fa su tio
……e io mi devo ricordare di spegnere il bottoncino rosso della mia tv……….
Tao2023 3 mesi fa su tio
Io non lo spengo
Um999 3 mesi fa su tio
Il punto non è se devi o se bisogna spegnere il bottoncino della TV, la vera domanda è se bisogna dar ascolto a tutti e tutto? Io credo che ognuno ha un cervello che andrebbe usato. Credere che il problema dell’energia passi per una lampadina o un forno di casa, ma si spinge verso le auto elettriche (una ricarica equivale a un consumo medio di due/tre settimane di una abitazione civile “media”, questa è la follia pura. La logica e la realtà sta lasciando spazio alla pura stupidità.
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