MENDRISIOUn tour virtuale per scoprire i Trasparenti

30.08.22 - 14:29
L'idea è venuta all'Organizzazione Turistica Regionale e verrà sviluppata con una giovane azienda di Mendrisio.
Ti-Press
Un tour virtuale per scoprire i Trasparenti
L'idea è venuta all'Organizzazione Turistica Regionale e verrà sviluppata con una giovane azienda di Mendrisio.

MENDRISIO - Pasqua è ancora lontana. Ma i Trasparenti del Magnifico Borgo - diventati Patrimonio UNESCO tre anni fa insieme alle celebrazioni della Settimana Santa - fanno già mostra di sé online. L'Organizzazione Turistica Regionale del Mendrisiotto e Basso Ceresio (OTRMBC) ha infatti creato - in collaborazione con Neeo 3D (giovane azienda di Mendrisio) uno speciale tour virtuale per rivivere virtualmente l'itinerario delle Processioni. «Il nostro obiettivo - precisa l'OTRMBC - è quello di trasmettere una vera e propria tradizione vivente. La tecnologia ci offre oggi gli strumenti per meglio avvicinarci alle persone e poter raccontare la storia di un patrimonio che dura e viene tramandato da oltre quattrocento anni».

Ad occuparsi del progetto, e del suo sviluppo, è stato Francesco Gambirasio. Che ci spiega come «grazie alla tecnologia basata sulla scansione laser», sia possibile «creare un modello tridimensionale estremamente fedele all’originale, in cui muoversi liberamente (da smartphone e computer) oppure vivere un'esperienza più immersiva, grazie agli appositi visori per la realtà virtuale».

I testi inseriti nel tour, presentati in quattro lingue, descrivono le grandi porte che si trovano lungo il classico percorso delle Processioni e sono stati preparati dalla storica dell'arte Anastasia Gilardi. «Nel bene e nel male - spiega - viviamo in un’epoca in cui per essere apprezzati non basta avere la qualità, essere unici e straordinari (come i “Trasparenti”), ma bisogna farsi conoscere ed è particolarmente interessante vedere come lo sforzo prodotto da coloro che hanno lavorato al progetto per molti anni viene ora premiato dalle moltiplicate attività di divulgazione e studio su questo nostro eccezionale patrimonio».

 

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