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BRISSAGOUn nuovo spazio per persone con handicap grave

25.08.22 - 13:43
La "Piazzetta Miralago" di Brissago, dedicata all'accompagnamento socio-educativo, si presenta in tutta la sua bellezza.
Fondazione Rinaldi
Un nuovo spazio per persone con handicap grave
La "Piazzetta Miralago" di Brissago, dedicata all'accompagnamento socio-educativo, si presenta in tutta la sua bellezza.

BRISSAGO - Nuovi spazi, in Ticino, per persone bisognose di assistenza speciale. Oggi è stato presentato il nuovo stabile della casa di cura Istituto Miralago di Brissago, denominato “Piazzetta Miralago”.  Il nuovo edificio, che ha richiesto un investimento di oltre 5,35 milioni di franchi e due anni e mezzo di lavoro, dispone di dieci camere singole per utenti con polyhandicap e handicap severo e spazi comuni. Si tratta, «di una risposta concreta all’aumento della complessità dell’utenza e di un incremento della presa a carico sanitaria», nota la Fondazione Rinaldi, proprietaria della struttura.

L'inaugurazione ufficiale avrà luogo questo sabato 27 agosto alle 10.30, in presenza del consigliere di Stato Raffaele De Rosa e il sindaco di Brissago Roberto Ponti.

La costruzione si sviluppa su due livelli principali: il primo ospita le camere e i servizi ed è orientato verso il Verbano, il secondo ospita il soggiorno e, pur mantenendo il rapporto visivo con il lago e le isole, si rivolge verso il giardino. La nuova “Piazzetta Miralago” permette inoltre agli utenti di raggiungere l’aiuola fiorita, di arrivare a toccare l’acqua della fontana e di procedere fino al belvedere. Grazie al nuovo progetto è pure garantito il collegamento rapido con gli altri due stabili, attraverso percorsi piani e coperti.

L’Istituto ha iniziato la sua attività nel 1975 come internato destinato ai bambini, poi dalla metà degli anni ‘80 si è rivolto alle persone adulte necessitanti di accompagnamento intensivo. Attualmente l’Istituto offre un accompagnamento socio-educativo a 43 utenti con handicap medio grave, di età compresa tra i 21 e i 78 anni, di cui 32 in internato e 11 con un contratto di occupazione in esternato. 

Le camere doppie oggi presenti nell’ala storica dell’Istituto saranno infine trasformate in conformità con gli attuali standard qualitativi.

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