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CANTONEI temporali non hanno riempito i laghi

07.07.22 - 16:58
Siccità: la situazione rimane critica in diversi cantoni e soprattutto in Ticino. Nel Locarnese attese restrizioni
tipress
Fonte ATS
I temporali non hanno riempito i laghi
Siccità: la situazione rimane critica in diversi cantoni e soprattutto in Ticino. Nel Locarnese attese restrizioni

LOCARNO - I temporali della settimana scorsa non hanno fatto aumentare il livello di laghi e fiumi svizzeri: stando all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) in generale sono nettamente più bassi del consueto in questa stagione.

All'origine della situazione attuale vi sono il tempo secco nella prima metà dell'anno e la mancanza di acqua dallo scioglimento di neve e ghiaccio dopo un inverno poco nevoso, viene spiegato in una nota odierna.

Ultimamente i deflussi nel Giura, nel Mittelland e a sud delle Alpi erano inferiori alla media, e il livello di grandi fiumi quali l'Aare e il Reno era "marcatamente sotto la media". Molti laghi si situavano a livelli normali per la stagione o lievemente più bassi, ma il lago dei Quattro Cantoni, il Walensee, il Lago di Costanza e soprattutto il Verbano e il Ceresio erano sotto la norma.

I temporali di fine giugno e inizio luglio hanno sì fatto ingrossare a breve termine fiumi piccoli e medi, ma i loro livelli sono di nuovo scesi rapidamente. Solo nelle regioni dove si sono registrate molte precipitazioni la situazione si è un po' allentata. Stando all'UFAM serve più pioggia per giungere a una normalizzazione dovunque.

I temporali hanno inoltre un po' raffreddato laghi e corsi d'acqua. Con temperature di oltre 26 gradi, diversi avevano raggiunto nuovi record per un mese di giugno, senza però arrivare ai primati dell'estate 2018.

In linea di principio la Svizzera dispone di riserve idriche sufficienti. L'80% dell'acqua potabile proviene dalle acque sotterranee, il resto dai laghi, spiega l'UFAM. Anche con livelli bassi, nelle grandi riserve idriche sotterranee è comunque presente una quantità sufficiente di acqua, mentre nelle sorgenti e nelle riserve locali più piccole è possibile che nei periodi di siccità si verifichino delle carenze. Si moltiplicano pertanto gli inviti a consumare acqua con parsimonia.

Nel Locarnese diversi Comuni si stanno preparando a un' impasse nell'approvvigionamento di acqua potabile. Alessandro Toscani dell'Ufficio della protezione e della depurazione delle acque (SPAAS) ha dichiarato all'agenzia Keystone-ATS di aspettarsi che nel corso dei mesi di luglio, agosto e settembre potrebbero insorgere strettoie. 

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