CANTONEIl Premio del Centenario a Margherita Palli Rota

19.04.22 - 17:28
La scenografa di origini ticinesi insignita dalla Fondazione della Banca della Svizzera italiana
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Il Premio del Centenario a Margherita Palli Rota
La scenografa di origini ticinesi insignita dalla Fondazione della Banca della Svizzera italiana

LUGANO - Margherita Palli Rota, scenografa e costumista ticinese da decenni al centro delle scene europee, è la vincitrice del premio 2022 della Fondazione del Centenario della Banca della Svizzera Italiana. Figura poliedrica, geniale e capace di sorprendere il pubblico con la creazione di mondi fiabeschi e
meravigliosi, Margherita Palli Rota riceve il premio 2022 non solo in riconoscimento del suo lavoro nell’ambito della scenografia e del costume, ma anche del ruolo da lei svolto per rafforzare le relazioni, lo scambio culturale e la reciproca conoscenza tra la Svizzera e l’Italia.

La Fondazione apprezza la sua costante presenza sul territorio luganese e vuole «onorare il suo straordinario percorso professionale, dalla risonanza internazionale, grazie a una creatività che l’ha condotta a lavorare con grandi registi, direttori d'orchestra e personalità dello spettacolo, tra i quali si
annoverano Luca Ronconi, Riccardo Muti e Carmelo Rifici».

Nata a Mendrisio e cresciuta a Lugano, Margherita Palli Rota si è formata all'Accademia milanese di Brera. Nel corso della sua carriera ha lavorato nell’atelier dello scultore Alik Cavaliere, con l’architetto Pierluigi Nicolin per la XVI Triennale di Milano, con l’architetto Gae Aulenti al progetto del Musée
d'Orsay di Parigi e alla realizzazione di diversi spettacoli teatrali. Nel 1984 inizia a lavorare come scenografa con Luca Ronconi. Una proficua e costante collaborazione che l’ha portata a progettare e gestire lo spazio per moltissimi spettacoli realizzati dal grande regista, seguendolo nelle diverse tappe del suo lavoro in vari teatri in Italia e nel mondo. Realizza inoltre scenografie e costumi per numerosi registi e coreografi di fama internazionale, tra i
quali Liliana Cavani, Mario Martone, Andrea Barzini e Aleksandr Sokurov. Una curiosità: nel 2007 è entrata nel Guinness World Records con il muro di schermi più grande del mondo, realizzato presso la Triennale di Milano.

Dal 1991 si dedica con passione anche all'insegnamento come advisory leader di Scenografia alla Nuova Accademia di belle arti (NABA) di Milano, svolgendo inoltre attività di docenza all’Università IUAV di Venezia e all’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana a Mendrisio. Di recente, ha curato per Quodlibet il Dizionario teatrale in sette lingue, strumento capace di orientare gli studenti e i lavoratori dello spettacolo.

La cerimonia di conferimento del Premio 2022 della Fondazione del Centenario si terrà venerdì 13 maggio alle 18 presso EFG Bank a Lugano.

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