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Nel pallino: l'ex Sindaco Giorgio Giudici.
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LUGANO
30.05.2021 - 15:150

«Il Municipio aspettava solo un passo falso per agire»

L’ex Macello è stato spazzato via nella notte dalle ruspe. Giudici: «L’esecutivo è stato coerente».

Secondo l’ex Sindaco, gli autogestiti si sono fatti un clamoroso autogol: «Sapevano cosa rischiavano. Fossero tornati al Macello dopo la manifestazione non sarebbe successo nulla».

LUGANO - L’ex Macello non esiste più. Le ruspe, entrate in azione nella notte tra sabato e domenica, hanno spazzato via parte dello stabile comunale che accoglieva il CSOA Molino. Ma non solo. Perché quelle ruspe hanno anche dato un chiaro segnale: il tempo del dialogo tra Municipio e gli autogestiti è finito nel momento in cui i molinari - dopo la pacifica manifestazione in Piazza della Riforma - hanno deciso di occupare lo stabile ex Vanoni

«Un'opportunità offerta su un piatto d'argento» - Un’ultima provocazione. La goccia che ha fatto traboccare un vaso che si era riempito ormai fino all’orlo negli ultimi mesi. «Il Municipio - ci confida l’ex sindaco Giorgio Giudici - ha colto un’opportunità che i molinari gli hanno offerto su un piatto d’argento. Il Municipio aspettava solo una mossa falsa per agire, ma è stato coerente».

«Clamoroso autogol» - Secondo l’architetto, quello di ieri sera è stato un clamoroso «autogol» da parte degli autogestiti. «Sono andati troppo in là e onestamente non hanno dimostrato una grande intelligenza», sottolinea Giudici. «Sapevano cosa rischiavano. Potevano tornare al Macello dopo la manifestazione. Probabilmente non sarebbe successo nulla e sarebbe continuato il braccio di ferro».

«Nessun dialogo» - Un braccio di ferro che dopo oltre vent’anni è invece stato interrotto dalle ruspe nella notte. «Il rapporto era ormai deteriorato da tempo. Gli autogestiti hanno ignorato le minime regole del gioco e si sono spinti troppo in là, dimenticando tutto quello che era già stato tollerato nel corso degli anni», spiega Giudici. «Con il loro gesto eclatante hanno mandato un messaggio che non ci può essere nessun dialogo». Secondo l’ex sindaco i molinari, molti dei quali giovanissimi, sono stati mal consigliati. «Qualcuno li ha guidati nel baratro», conclude l’architetto.

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Commenti
 
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F/A-19 1 mese fa su tio
È così difficile per una città come Lugano che è pronta a spendere mezzo miliardo per uno stadio inutile e centinaia di appartamenti che andranno a rimpolpare i 7000 sfittì che già ora abbiamo, per dare uno spazio a questi nostri giovani? In fin dei conti buttiamo soldi dappertutto per costruire rifugi antiatomici che non servono a nessuno, sale polivalenti che solo il nostro paese si è inventato, scuole, asili ed università per formare gente che poi non trova lavoro. Quattro soldi per i nostri alternativi invece non si trovano, meglio demolire abusivamente ed iniziare un cantiere senza permessi, una bella figura di palta da parte dei nostri politici, da che pulpito poi ci chiedono di rispettare le leggi!!
volabas56 1 mese fa su tio
Il comune ha fatto finalmente quello che andava fatto da un pezzo.
Mattiatr 1 mese fa su tio
Io non mi sono interessato molto alla faccenda. Vorrei giusto fare un paio di domande/affermazioni per capire un po' meglio la situazione.¶ Innanzi tutto pare che sti sciori avessero pieno controllo di una proprietà comunale, non ho un grande gusto estetico però la struttura mi sembra esser stata maltrattata (peccato perché architettonicamente è molto bella). C'è da dire che in altre città, Locarno per esempio, strutture del genere sono state abbattute per fare palazzine quindi non penso che i comuni Ticinesi siano molto coscienti di quello che fanno (sopra tutto con i piani regolatori). Gli autogestiti non potrebbero prendersi un terreno e farci su qualche baracca dove passare il loro tempo? Devono per forza avere il macello di Lugano? È una zona molto pregiata, mi pare che l'autogestione non richieda un lusso del genere. Inoltre cosa intendono con autogestione? Paciughi sulle facciate oppure un uso decente della struttura per attività di svago che non debbano per forza essere approvate dal comune? Ci sono miglia di attività socio culturali che in Ticino verngono castrate dai comuni, pertanto la mia domanda è: All'ex macello facevano graffiti e giocavano a ''farsi i vaccini da soli'' oppure c'erano anche delle manifestazioni (concerti per artisti locali per esempio). Io della storia so solo quello che si vede su google immagini.¶ Diciamo che però se fosse stato solo un luogo di ritrovo dove bersi qualcosa comprato al denner con i soci, ci sono posti migliori, ora sta al municipio trovare un area da mettere a disposizione per evitare che si riversino tutti nel centro cittadino.
vulpus 1 mese fa su tio
Tutto pianificato e organizzato da tempo. Peccato per la signora Valenzano che è stata mandata allo sbaraglio a giustificare quanto alle loro spalle la maggioranza leghista comunale e cantonale avevano già predisposto. A chi la danno da bere la presenza dei poliziotti vodesi e la prontezza di intervento di macchinari e maestranze durante la notte? Il municipio afferma e conferma che la demolizione non era prevista. Il presidente del cantone afferma a più riprese che la questione sgombero e la questione demolizione sono state confermate esplicitamente dal municipio. Si abbia il coraggio di dire esplicitamente che era l'occasione buona che erano via dal macello per procedere. Non c'è nessuna volontà di diagolare o trovare soluzioni. Questi politici buontemponi hanno agito pensando che distruggendo il formicaio, le formiche spariscono . Non sono mai stati capaci di cercare una soluzione dal 2003 in avanti. Probabilmente c'erano frequentatori del sito che non erano toccabili. Spariti questi personaggi avanti con la ramazza.
RobediK71 1 mese fa su tio
Vero, il comune doveva far domanda a se stesso
RobediK71 1 mese fa su tio
Speriamo che non occupino casa Mia
TiaTi 1 mese fa su tio
I fatti parlano chiaro la demolizione è stata fatta in modo illegale punto stop. "Eh ma imolinari sono irregolari da anni" e quindi? Il comune è le forze dell'ordine devono abbassarsi a certi livelli? Ma per piacere PAGLIACCI
seo56 1 mese fa su tio
E allora? Un plauso al Municipio e alle forze dell’ordine
pillola rossa 1 mese fa su tio
Le ruspe erano presenti già prima
fapio 1 mese fa su tio
Infatti, che polli gli automalgestiti. Finalmente liquidati
A380 1 mese fa su tio
Resta comunque un abuso di potere. Per procedere a una demolizione è necessario fare domanda e come ente pubblico era necassario passare per concorso non chiamare una ditta di comodo a qualcuno! Mi chiedo chi pagherà la fattura! Spero chi ha dato l ordine e chi ha messo il dito in su. E non i cotribuenti.
pulp 1 mese fa su tio
@A380 Abuso di potere? Verso chi abusa da anni e anni.... Spese? E i costi d'affitto, luce, acqua di vent'anni chi li ha pagati? I fenomeni come te o i contribuenti?
Mirketto 1 mese fa su tio
Era ora!!!
red_monster 1 mese fa su tio
Era ora. Dialogo? Impossibile purtroppo con gli anarchici
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