La Semiteca
LOCARNO
04.03.2021 - 22:460
Aggiornamento : 05.03.2021 - 06:32

Semi per il futuro, allo Spazio Elle nasce una semiteca

Funziona come una biblioteca, ma al posto dei libri ci sono barattoli contenenti semi. Una novità in Ticino.

Lo scambio di semenza ha molteplici i vantaggi. Ce li spiega l'ideatrice Stephanie Rauer. E chiunque può avviare autonomamente il proprio progetto.

LOCARNO - Tutto è iniziato con una scatola piena di semi. In realtà, doveva servire per il consueto scambio dei semi che viene organizzato ogni anno da Lortobio e Pro Specie Rara. Questo febbraio però non era consentito incontrarsi di persona. «Come far arrivare tutti questi semi a chi ne ha bisogno?», si è chiesta Stephanie Rauer, progettista in permacultura.

Partendo dal principio di usare il quest'ostacolo in modo creativo, inizia dunque una ricerca sul concetto inglese di "seed library", una sorta di biblioteca per semenza autoprodotta. Così dal problema è nata la soluzione: creare una Semiteca. Stephanie Rauer pubblica l’idea su Facebook, che viene subito accolta da Francesca Estrada del Forum socio-culturale del Locarnese. Nel giro di pochi giorni si crea il gruppo promotore e dopo solo due settimane viene inaugurata la prima Semiteca, a Spazio Elle di Locarno all’interno del progetto Oggettoteca.

Da inizio marzo è quindi possibile donare la propria semenza di ortaggi, erbe aromatiche e fiori e prenderne in prestito. L’armadio, di libero acceso, è posizionato accanto all’entrata principale.

Lo scambio di semenza - spiega Stephanie Rauer - è volto a favorire:

  • la riproduzione di semi adatti alla nostra bio-regione
  • la sovranità alimentare e l’indipendenza dalla vendita commerciale di semenza
  • lo scambio di sapere sulla cultura del seme nella rete locale
  • la biodiversità e la coltivazione di alimenti nel contesto urbano

«Sono proprio felice di vedere come da un piccolo seme possa nascere una rete di sostegno con tante persone ed associazioni coinvolte», dice Rauer. Ci si conosce, si lavora sulle istruzioni per l’uso e si discutono i prossimi passi, il tutto in modo virtuale. Il gruppo è stato subito d’accordo: il concetto di Semiteca dovrebbe circolare liberamente senza brevetto, cosa che dovrebbe valere anche per i semi.

Se qualcuno fosse interessato ad aprire una Semiteca nella propria città, nel proprio quartiere oppure nel proprio palazzo, può quindi contattare il gruppo promotore (vedi box in fondo all'articolo) per avere delle informazioni e del materiale digitale, in modo da avviare autonomamente il proprio progetto. Tre altre Semiteche sono già in fase di sviluppo a Lugano, Roveredo e ai Monti sopra Carasso.

Ulteriori informazioni:
E-mail: semiteca.locarno@gmail.com 
Instagram: semiteca.ticino
Facebook: permacultura svizzera italiana – gruppo di condivisione // Spazio Elle, Oggettoteca
Info sull’autoproduzione di semenza: Pro Specie Rara, www.prospecierara.ch /vocedelsud@prospecierara.ch

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