Deposit
ULTIME NOTIZIE Ticino
LOCARNO
5 ore
Ragazzo preso a calci, l'appello della madre
L'episodio risale alla serata di sabato. Il branco che lo ha aggredito sarebbe recidivo.
ZURIGO
6 ore
«Sono giovane e sano, non ho paura». Ecco perché è un errore pensarlo
Si ha sì un minor rischio di morire, ma sono molti i fattori da valutare.
Vacallo
6 ore
Da otto anni, Edo Pellegrini chiede spiegazioni al Municipio sul fondo 451
Ci sono un sentiero impraticabile, una costruzione di utilità non specificata e delle domande rimaste senza risposta
STABIO
10 ore
Non accetta il salario fuorilegge: licenziata
Alle dipendenze della sua azienda da cinque anni, la donna è stata messa alla porta.
BELLINZONA
10 ore
Valascia, Tuto Rossi contro Branda: «Blocchiamo il versamento»
Secondo il consigliere comunale del gruppo Lega-Udc, il Sindaco sapeva ma ha taciuto riguardo ai problemi della società.
BELLINZONA
10 ore
Il premio Robert Wenner assegnato a Davide Rossi
Le scoperte del ricercatore di IOSI e IOR contribuiscono a migliorare la diagnosi e la terapia in ambito oncologico.
CANTONE / SVIZZERA
11 ore
«Spostarli nel Luganese non è una soluzione»
Simonetta Sommaruga ha risposto a Marco Romano, che si è fatto portavoce delle preoccupazioni dei comuni momò.
BLENIO
12 ore
A Campra riapre la pista di fondo
Da mercoledì si potranno percorrere circa 2,5 km, ma già nel fine settimana le piste potrebbero essere allungate.
FAIDO
16 ore
Alcuni bimbi in sciopero: niente scuola
Genitori in protesta. Manifestazione pacifica contro l'obbligo della mascherina durante le lezioni.
CANTONE / GRIGIONI
16 ore
Otto incidenti in quattro anni, ma è sicura
Positivo l'esito dello studio sulla sicurezza nonostante l’incidentalità registrata dall’apertura.
CANTONE
16 ore
Otto arresti per droga
I soggetti finiti in manette sono sospettati di aver preso parte allo smercio tra Albania, Italia e Ticino.
CANTONE
16 ore
Mercatini, tra Covid e rinvii
Mascherina obbligatoria a Chiasso. Posticipo causa neve a Tesserete
CANTONE
17 ore
Altre 20 classi in quarantena
Si tratta di 15 sezioni di scuola elementare e 5 di scuola dell'infanzia. Il totale sale a quota 62
CANTONE
10.01.2021 - 21:390
Aggiornamento : 11.01.2021 - 07:20

Sempre più giovani stregati dall'azzardo online

Le restrizioni alle attività del tempo libero rischiano di intrappolare i ragazzi in un mondo virtuale

I brutti tiri di un gioco che può generare dipendenza spiegati dalla responsabile del Gruppo Azzardo Ticino

di Redazione
Sofia Pelanda Mazza

BELLINZONA - Sara Palazzo, responsabile del Gruppo Azzardo Ticino - Prevenzione (GAT-P), ci illustra come l’incremento del tempo libero, normalmente dedicato ad altre attività, ora soggette a restrizioni, in periodo pre-pandemico rischi di spingere giovani e giovanissimi verso il gioco d’azzardo irresponsabile.

Chi è maggiormente predisposto a questa dipendenza?
«Così come per gli adulti, pure per i ragazzi la patologia può colpire chiunque, ovvero non esiste il profilo psicologico di un tipico giocatore giovanile. Tuttavia, si è notato anche che i giovani con una maggiore disponibilità economica e con molto tempo libero rischiano di passare più facilmente da un modo di giocare d’azzardo responsabile a quello di tipo problematico. Nel tempo questo può portare a sviluppare una dipendenza».

Ha parlato di disponibilità di tempo libero.
«Certamente. Anche prima della pandemia era da annoverarsi tra le possibili cause di sviluppo della dipendenza e non solo tra i giovani. Col confinamento, questo fattore di rischio si è accentuato soprattutto tra i ragazzi che, impossibilitati a svolgere le abituali attività per via delle restrizioni, le sostituiscono con altre. Qui entra in campo l’online, che è in grado di offrire diverse tipologie di gioco con caratteristiche particolarmente allettanti e che facilitano possibili conseguenze negative».

Quali?
«Sicuramente l’online è un agevolatore e può velocizzare tranquillamente quello che è il percorso verso la dipendenza. Questo accade perché è facilmente accessibile, immediato e non impone limiti. Riguardo al primo aspetto, basti pensare che vi è la possibilità di anonimità, che permette al giocatore di partecipare senza sentirsi giudicato, oltre che di eludere, in certi casi, l’obbligo di avere la maggiore età. In secondo luogo, l’immediatezza elettrizza il giovane: più il gioco è veloce e più la posta è alta, più è invogliato a continuare. Terzo, non vi sono limiti di tempo e quindi una volta che si comincia si può continuare quanto si vuole. Tutti questi fattori alimentano un comportamento problematico».

Difficoltà nella quotidianità?
«Sicuramente. Nel contesto pandemico è già un problema di per sé, considerando che molte attività non si possono più svolgere o sono state tradotte sull’online, come la scuola, per esempio. Pertanto, i giovani si trovano soli, scanditi da ritmi più flessibili e con una propensione maggiore a passare il tempo connessi. Se poi a ciò si aggiunge il piacere del gioco online, questo diventa più accessibile anche nell’arco della giornata laddove precedentemente lo era meno, come durante le pause tra una lezione e l’altra. Così facendo, nell’inconscia ricerca di una nuova quotidianità, quest’ultima rischia di finire interamente occupata dal gioco».

La pandemia ha aumentato i giocatori patologici?
«A livello statistico, attualmente i numeri non ci danno ancora ragione poiché gli effetti del confinamento sulla crescita della dipendenza li vedremo più avanti nel tempo. Dall’altra parte, tuttavia, adesso stiamo cominciando a scorgere le conseguenze del primo lockdown».

 

Stregati da un'errata percezione della vincita
Risulta difficile nascondere la doppia natura nel gioco d’azzardo, che da un lato vede un grande impegno nel prevenire le derive patologiche e, dall’altro, uno sforzo di ugual intensità per enfatizzarne la seduttività, anche agli occhi dei più giovani. 

Sara Palazzo, in particolare, concorda con quest’ultimo aspetto: «Un tema che ci preme toccare coi ragazzi riguarda le pubblicità veicolate, che possono dar loro un’errata percezione del gioco, esaltandolo come un modo facile per ottenere vincite sostanziose e in tempi molto rapidi». Inoltre, sono proprio i giovani a essere i destinatari di giochi ideati appositamente per loro: «L’industria dell’azzardo è molto attenta a tenere i clienti affiliati. Da qui nasce la tendenza a concepire giochi d’azzardo come dei veri e propri videogames, interattivi, splendidi graficamente, competitivi e attrattivi per i giovani», conclude Sara Palazzo.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Meck1970 10 mesi fa su tio
oltre le sigarette e l'alcool..... adesso anche l'azzardo ....
don lurio 11 mesi fa su tio
Se hanno i mezzi (SOLDONI) da comperare il telefonino e gioco d'azzardo é giusto che giocano. Si vede che guadagnano bene e hanno i genitori facoltosi.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-12-07 04:36:13 | 91.208.130.89