Tipress
ULTIME NOTIZIE Ticino
LUGANO
7 ore
«Donne (non) ricordate nello stradario»
La proposta, sotto forma di interpellanza sull'esempio di Mendrisio
CANTONE
10 ore
«Perché non puntare anche sullo Sputnik?»
Ay, Ferrari (PC), Galeazzi (UDC) e Alberti (Lega) chiedono al Governo una diversificazione dei vaccini anti-Covid-19
CANTONE
13 ore
I giochi sono quasi fatti, le prime reazioni
Giovani UDC: «Una vittoria della libertà». Ghiringhelli: «Missione compiuta». I Verdi: «Ha vinto il populismo»
GORDOLA
14 ore
Risanamento delle scuole al Burio: passano due "Sì"
I cittadini di Gordola hanno votato a favore del credito per i lavori all'istituto scolastico
FOTO
RIVIERA
15 ore
Prima contro un albero e poi giù dalla scarpata
L'incidente è avvenuto poco prima delle 8 di questa mattina a Lodrino
LUGANO
16 ore
L'incubo ricorsi si allunga: ce n'è un terzo
Anche il Team Lug, dopo Skn e Northern Lights, si è rivolto al Consiglio di Stato per la questione aeroporto di Agno
CANTONE
17 ore
Il tempo per cambiarsi è tempo di lavoro: «Anche presso l'EOC?»
L'MPS interpella il Consiglio di Stato sulla situazione nelle strutture ospedaliere cantonali
VIDEO
CANTONE
18 ore
Oggi è la Giornata del malato
Se la pandemia limita le visite in ospedali e case di cura, ci pensa la tecnologia a unire le persone resilienti
CANTONE
18 ore
Sono 55 i nuovi casi di Covid-19 in Ticino
Nei primi sette giorni di marzo sono state identificate in totale 358 nuove infezioni
CONFINE
1 gior
Scoperta una variante rarissima
C'è solo un altro caso al mondo di questa mutazione, ed è stato riscontrato in Thailandia
CANTONE
1 gior
Una giornata in onore dei logopedisti
Cade il 6 marzo la giornata europea della logopedia, una professione ancora molto poco conosciuta
CANTONE
31.08.2020 - 20:020

Insegnanti presenti all'appello: «Ma il DECS poteva fare di più»

L'avvio della scuola non registra defezioni, anche se le critiche degli insegnanti al Dipartimento non mancano

Fabio Camponovo, presidente del Movimento della Scuola, critica la «testardaggine del DECS nel non voler rendere obbligatoria per allievi e docenti la mascherina» e aggiunge: «Non ho visto uno sforzo particolare per creare nuovi spazi didattici»

LUGANO - Il ritorno, oggi, dei docenti in classe è stato compatto e senza defezioni significative. Non c’è stato, si potrebbe anche dire, nessun contagio da una realtà, come quella italiana, contraddistinta da un elevato numero (si parla di migliaia) di richieste di esonero dalle lezioni da parte degli insegnanti.  
«Il clima che ho respirato negli ultimi giorni non era di particolare allarme, così come invece appare, ad esempio, sulla stampa italiana. Ciò detto, è evidente che una preoccupazione possa esserci per chi dovesse soffrire di altre patologie o per le docenti incinte» rileva Fabio Camponovo, presidente del Movimento della Scuola (associazione di insegnanti nata a fine 2004 per battagliare contro le misure di risparmio e che rappresenta una voce critica e attenta alle politiche scolastiche).

Misure a tutela dei più esposti - L'assenza di defezioni è confermata da Giorgio Franchini, capo della Sezione amministrativa del DECS: «Oggi in Ticino i docenti e le docenti erano a scuola pronti per svolgere la loro professione con le norme di protezione messe in atto dai diversi Istituti. Non vi è dunque un fenomeno di assenze legata al covid.  D’altro canto le misure di protezione introdotte tutelano anche i docenti che rientrano nelle categorie più esposte».

Tutto bene? - Non proprio. Il fatto che la riapertura della scuola ticinese non registri defezioni importanti, non significa promozione a pieni voti dell’autorità cantonale per i “compiti” svolti (o non svolti) durante l’estate: «Gli aspetti critici sono molti - dice Camponovo - . A iniziare dalla testardaggine del  DECS nel non voler dichiarare obbligatoria per allievi e docenti la mascherina per lo meno a partire dalla scuola media. È una misura che avrebbe tranquillizzato anche le famiglie. Si è optato invece per formule un po’ strane, del tipo “là dove non è possibile rispettare un metro e mezzo di distanza”, ossia praticamente in quasi tutte le aule del Cantone… Anche se ogni istituto (e ogni direzione) sicuramente si è mosso per creare le condizioni migliori».

«Non ho visto sforzi per...» - Ma l’utilizzo della mascherina non è il solo problema aperto. «Negli scorsi mesi - continua Camponovo - la posizione del DECS è stata quella di tergiversare, tranquillizzare e certamente anche predisporre delle misure. Ma, a mio personale giudizio, si poteva fare di più» sottolinea il presidente del Movimento della Scuola. «Non ho visto - dice - uno sforzo particolare per creare nuovi spazi didattici. Non ho notato nessuna iniziativa per ovviare alle lacune che i mesi trascorsi hanno sicuramente generato negli studenti». Camponovo non si riferisce tanto a lezioni di recupero estive: «Mi riferisco piuttosto ad aiuti in queste prime settimane dell’anno scolastico. Naturalmente c’è l’indicazione agli insegnanti di prestare particolare attenzione nel primo mese, tuttavia, ben sapendo che il tasso di selezione è stato minimo e che qualche problema ci sarà, in particolare con allievi appartenenti a classi sociali sfavorite, si poteva pensare a un dispositivo di sostegno (con insegnanti e corsi ad hoc). D'altra parte non ho colto nessun approfondimento riflessivo su quale debba essere una scuola in emergenza, quasi che a parte il distanziamento, la dimensione pedagogica possa restare immutata.»

Alzando lo sguardo dal Ticino - Detto di cosa si sarebbe dovuto fare, la scuola con la mascherina “là dove non è possibile” è comunque ripartita e vien da dire tocchiamo ferro: «Non sono tra i pessimisti a oltranza. Fin qui ci è andata abbastanza bene, ma se guardo all'andamento pandemico in Svizzera e nei paesi vicini la preoccupazione esiste» conclude Camponovo.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-03-08 04:47:10 | 91.208.130.89