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BELLINZONA
18.05.2020 - 16:340
Aggiornamento : 19.05.2020 - 14:25

Altri retroscena sul dramma all'osteria

Tre morti in Piazza Grande. L'ex marito non digeriva la nuova relazione della 47enne.

C'è chi parla di un rapporto che tra i due, col passare del tempo, si era fatto gelido. Intanto, scatta la mozione dell'MpS al Consiglio di Stato.

GIUBIASCO - Frammenti di una domenica di sangue in Piazza Grande, a Giubiasco. A innescare la tragedia, un ex poliziotto in carriera, andato in pensione a ottobre. Oltre ad avere ucciso l’ex moglie 47enne ed essersi suicidato, ha pure freddato il nuovo compagno della donna, 60 anni, un noto enologo del Bellinzonese. La nuova relazione durava da circa un anno e non era mai stata digerita dall’ex marito della vittima. L'inchiesta dovrà chiarire se la donna sia stata vittima di minacce negli scorsi mesi. Su questo aspetto specifico Tio/20Minuti ha interpellato l’Ufficio stampa della Cantonale. «Vista l’inchiesta in corso e le disposizioni della Magistratura, come da prassi non vengono fornite informazioni».

Dramma della gelosia – Sfogliando le foto del profilo di Facebook della 47enne, spicca un’immagine del 24 novembre 2016. Un selfie, con la scritta “No alla violenza sulle donne”. Quella donna bionda e dagli occhi azzurri oggi non c’è più. Se ne è andata, in una domenica di maggio, nell'osteria in cui lavorava, vittima di un dramma della gelosia, uccisa dai colpi di pistola dell’ex marito.

Una grande lavoratrice – Originaria dell’Ungheria, viveva da tempo nel Bellinzonese, dove aveva lavorato in diversi esercizi pubblici. L’ultimo, l’Osteria degli Amici di Giubiasco, è il luogo che l’ha vista morire. Una donna riservata e allo stesso tempo dolce. Una grande lavoratrice. Non parlava molto della sua sfera privata. Ma chi l’ha conosciuta veramente racconta di un’esistenza faticosa. Stando a un’amica, la donna avrebbe fatto una “vitaccia” (dettaglio, tuttavia, non riconducibile al matrimonio con l'ex coniuge, bensì alle sue vicissitudini precedenti). Sorrideva, ma in realtà spesso era infelice. 

Spensierati al ponte tibetano – Su Facebook i due ex congiunti sono ritratti anche in momenti apparentemente spensierati. Ad esempio, in gita al ponte tibetano di Monte Carasso. Un’altra persona ci confida di avere fatto alcuni viaggi in auto con la coppia, qualche anno fa, quando ancora i due stavano insieme. Pare che in macchina, a volte, regnasse il gelo. Come se lei fosse succube di lui. Il rapporto si sarebbe deteriorato col passare del tempo. 

Più tutela per le donne – Intanto, è scattata una mozione al Consiglio di Stato da parte dei deputati del Movimento per il Socialismo (MPS). In sostanza, si chiedono maggiori misure a tutela delle donne vittime di violenza in Ticino. 

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