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09.04.2020 - 21:380
Aggiornamento : 10.04.2020 - 11:53

Falsa partenza: anziani respinti al supermercato

Alcuni over 65 hanno tentato "l'assalto" già questa mattina, dopo l'annuncio del governo. «Ritornate il 14 aprile»

LUGANO - Una falsa partenza, per ora. Ma la corsa degli over 65 agli acquisti è già iniziata questa mattina. L'impressione, nei supermercati, è che alcuni anziani abbiano preso l'annuncio di ieri da Bellinzona come un colpo di pistola dello starter. 

Pronti, via. Fin dalle prime ore del mattino. «Abbiamo già dovuto rimandare a casa sei persone» spiegano dalla sicurezza di un supermercato di Castione, alle 9.30. «Rispetto ai giorni scorsi la differenza è evidente».

Eppure il messaggio del governo parla chiaro: fine delle restrizioni a partire dal 15 aprile. Il Consiglio di Stato, nel rimuovere il divieto per gli over 65, ha inoltre ribadito l'appello alla prudenza. «Fare la spesa per gli anziani rimane fortemente sconsigliato». 

Ma dopo oltre tre settimane di blocco, la voglia di carrello è tanta. Ed evidentemente c'è chi non sta più nella pelle. Qualcuno cade dalle nuvole, e afferma di non avere capito la scadenza, altri insistono. «Alcuni sembrano avere preso le nuove indicazioni come un "via libera"» lamenta chi lavora nella security.

«Abbiamo notato un moderato aumento del numero di anziani che si sono presentati all'ingresso questa mattina e che purtroppo sono stati respinti» spiega Angelo Geninazzi, portavoce di Aldi. «Alcuni di questi clienti erano persone provenienti dalla Svizzera tedesca con appartamenti di vacanza in Ticino che non conoscevano ancora le norme speciali in vigore».

Considerato che già prima dell'annuncio i "furbetti" non mancavano (ne abbiamo parlato qui) ora il compito degli agenti arruolati dai supermercati per regolare gli ingressi è più duro che mai. Prosegur, una delle agenzie di sicurezza più grandi in Ticino, conferma che «nei punti vendita in cui prestiamo servizio vi sono stati dei casi di clientela over 65» ma la situazione «è stata gestita in modo tranquillo, nel rispetto delle disposizioni ancora in vigore».

Intanto la grande distribuzione come si prepara all'ora "x"? Migros sconsiglia «fortemente» agli over 65 di recarsi in filiale, anche dopo il 14 di aprile. Ma non ha previsto contromisure particolari. Gli anziani che decideranno di recarsi a fare la spesa «saranno comunque trattati come tutti gli altri avventori, e tenuti a rispettare le medesime direttive» spiega il portavoce Luca Corti. Che precisa: «Finora non ci sono state segnalate situazioni problematiche nelle filiali». 

Aldi invece «sensibilizzerà se necessario i clienti anziani invitandoli a recarsi in negozio prima delle 10 di mattina» spiega Geninazzi. A Coop invece «non si è registrato un afflusso di massa degli anziani» osserva il portavoce Mirko Stoppa. Quanto al nuovo regime di orari differenziati «siamo aperti a questa soluzione e presumiamo che anche dopo il 14 aprile i clienti mostrino solidarietà e rispettino le regole» aggiunge. 

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