In strada anche nella capitale per un 8 marzo femminista
FVR / M. Franjo
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BELLINZONA
08.03.2019 - 19:330
Aggiornamento : 09.03.2019 - 10:03

In strada anche nella capitale per un 8 marzo femminista

Sono molte le donne (ma anche gli uomini) che hanno accolto l’invito del collettivo “Io l’8 ogni giorno”

BELLINZONA - Contro la violenza sessista e le discriminazioni e per i diritti delle donne. Dopo “l’urlo” di questa mattina in Piazza Dante, dove 12 rintocchi hanno scandito le ore delle rivendicazioni femminili, alle 18 600 fra donne e uomini si sono dati appuntamento in Viale Stazione a Bellinzona, per un corteo diretto prima in Piazza Collegiata, poi davanti al Municipio, fino in Piazza Governo, manifestando «contro la violenza sessista e le discriminazioni e per i diritti delle donne».

Già lo scorso anno il collettivo aveva attirato in strada oltre 400 persone. Erano state lette molte testimonianze, difficili e toccanti, di donne che hanno dovuto e devono lottare contro varie forme di violenza: dai commenti sessisti fino alla violenza fisica e sessuale, dai casi di violenza domestica fino agli abusi nel mondo del lavoro.

L’invito per oggi era di «portare pentole, mestoli, cartelloni e la voce, di fare baccano», in favore di chi «lotta ogni giorno contro il sessismo, la violenza, le discriminazioni, gli stereotipi, la violenza machista, una giustizia che non crede alle parole delle donne, contro chi banalizza o minimizza il sessismo». Un “baccano” per rivendicare di «essere ascoltate, credute, sostenute, di poter decidere del nostro corpo in una società senza stereotipi di genere e con un sistema formativo non sessista». Particolare attenzione è stata rivolta alle donne migranti.

Le manifestazioni odierne anticipano lo sciopero femminista previsto per il 14 giugno in tutta la Svizzera. Ma l’8 marzo, in quanto giornata internazionale della donna, è l’occasione per «ricordare e combattere l’oppressione femminile in tutto il mondo».

FVR / M. Franjo
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Commenti
 
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Libero pensatore 2 anni fa su tio
Alle nostre latitudini penso siano stati fatti passi da gigante per la parità dei diritti e per evitare forme di discriminazione di vario genere nei confronti delle donne. Io sono per la parità dei diritti e dei doveri e per le pari opportunità in ambito lavorativo. Poi penso sia giusto sottolineare che uomo e donna sono complementari ma sono estremamente diversi. L’emancipazione degli uni e degli altri dovrebbe portare a migliori condizioni per tutti e a rendere migliori i rapporti tra i due sessi. Non deve però portate a eliminare le differenze, perché questi nuocerebbe a tutti. A volte ho la sensazione che la massima aspirazione di alcune donne sia quella di diventare esattamente come gli uomini. Le donne devono trovare una via alternativa, che consenta loro di vivere serene, soddisfatte e realizzate distinguendosi dall’uomo e non cercando di scimmiottarlo. Auguri a tutti, soprattutto alle donne
vulpus 2 anni fa su tio
Se poteva essere una manifestazione simpatica anche per marcare presenza e rivendicare,lascia perplessi la presenza di persone che urlavano cose , anche incomprensibili, che c'entrano veramente poco con la nostra realtà, e con il grosso dubbio che non erano le nostre signore ticinesi che stavano manifestando , ma signore che forse avrebbero fatto bene a rimanere nella loro nazione a rivendicare in questa giornata.
Asdo 2 anni fa su tio
Auguri alle donne! Dopo la manifestazione, per avere pari diritti bisognerebbe avere pari doveri, quindi dovrebbero essere anche loro soggette alla leva militare.
tirannosaurosex 2 anni fa su tio
Questa sera mi raccomando tutte allo strip club a festeggiare!
miba 2 anni fa su tio
Ma una donna che si definisce femminista non è lei in primis ad essere sessista?? Alla base di QUALSIASI rapporto umano, donna e/o uomo che sia, vi è SEMPRE il rispetto (e questo manca troppo spesso indistintamente che siano donne e/o uomini. Grazie a queste oggi non sai più se una donna ha piacere di ricevere un complimento meritato oppure se facendolo rischi di essere denunciato per sessismo... Tranquille che le forme di violenza esistono anche da parte delle donne. Vogliamo mettere mettere in gioco anche tutti i casi di divorzio con relativi ricatti usando i propri figli? Non credo che per questo il prossimo 19 marzo vi sia una sfilata maschilista con uomini che leggono le proprie e numerose testimonianze difficili e toccanti e che devono lottare anch'essi contro varie forme di violenza e soprattutto in silenzio... Non ho la presunzione di riferirmi a tutta la violenza e l'oppressione in tutto il mondo, situazioni che le nostre femministe nostrane dubito riescano a risolvere....
Um999 2 anni fa su tio
@miba Sacrosante parole, il rispetto a prescindere a quanto per manca di coerenza qualcuna naturalmente anche qualcuno. Comunque auguri a tutte le donne un augurio si può e si deve porgere
Nmemo 2 anni fa su tio
Anacronistiche.Una volta sfilavano per Ho Ci Min. I movimenti politici femministi avanzati sono contrari all’introduzione di giornate delle donne. Se ciò era giustificato oltre 100 anni fa, ora una donna ha tutte le possibilità di affermarsi con le proprie capacità (intendo proprio tutte le capacità), e come tale di essere equamente rispettata, almeno nella parte culturale del modo in cui viviamo.
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