«Buona riserva di sangue, ma servono più donatori»

LUGANO«Buona riserva di sangue, ma servono più donatori»

07.06.18 - 14:14
Una donazione, ne sono state effettuate undicimila nel 2017 in Ticino, salva tre pazienti. Ecco i criteri e la rete di sicurezza che regola questo gesto di generosità
Ti Press/DG
«Buona riserva di sangue, ma servono più donatori»
Una donazione, ne sono state effettuate undicimila nel 2017 in Ticino, salva tre pazienti. Ecco i criteri e la rete di sicurezza che regola questo gesto di generosità

LUGANO - Quasi cinquemila litri di sangue, un mare di generosita! Frutto solidale delle undicimila donazioni che ci sono state in Ticino nel 2017. Una sacca di 450 ml per ogni persona che ha deciso di passare da uno dei tre centri centri del Servizio trasfusionale (Lugano, Bellinzona, Locarno) degli ospedali dell’EOC, o attraverso le numerose azioni organizzate sul territorio.

Medicamento biologico - Ma non basta ed è importante averne di più, come spiega Mauro Borri, direttore operativo della Fondazione Servizio trasfusionale CRS della Svizzera Italiana: «È importante avere gente in più, perché i criteri di accettazione dei donatori sono molto complessi. E inoltre le persone hanno sempre più difficoltà ad assentarsi dal posto di lavoro». Al tema della donazione, tra l’altro, è dedicato anche l’ultimo numero di Presente il magazine dell’Ospedale Ticino. E il sangue resta una risorsa di cura, «un indispensabile e insostituibile medicamento biologico», perché porta ossigeno, nutrimento ed energia ai nostri tessuti, depura I'organismo, rimargina le ferite e protegge dalle infezioni

I criteri di donazione - Fino ad oggi non è stato possibile creare sangue artificiale. Per gli incidenti, la cura dei malati di cancro o per le malattie cardiache occorre sangue. E il fabbisogno è sempre crescente. Senza i donatori di sangue anche le migliori cure mediche non sono efficaci. Possono donare il sangue tutte Ie persone sane che hanno compiuto 18 anni e pesano più di 50 kg. Per la prima donazione di sangue I'età massima è di 60 anni. I donatori regolari in buona salute possono donare il sangue fino ai 75 anni di età.

Preferenze sessuali -  Fino a qualche anno fa gli omosessuali, per un’analisi del fattore rischio, non potevano donare sangue. Oggi invece le preferenze sessuali non costituiscono un criterio di esclusione. Una limitazione, ma solo temporale, arriva dai comportamenti: non può donare chi ha avuto rapporti eterosessuali con nuovi partner negli ultimi quattro mesi; mentre vale l’attesa di 12 mesi per i rapporti sessuali fra uomini.

Donare è molto semplice - Dopo l'iscrizione e la registrazione, anzitutto viene compilato un questionario che viene poi discusso con personale specializzato. Successivamente vengono misurati la pressione sanguigna, il polso e l'emoglobina. La donazione di sangue in sé dura solo una decina di minuti. A seguire uno spuntino reintegrante.

La rete di sicurezza - Ogni donazione di sangue viene analizzata in laboratorio. Oltre alla determinazione del gruppo sanguigno e del fattore Rh, vengono effettuati diversi test per la ricerca di agenti infettivi o anticorpi come l'epatite (B e C), l'AIDS (HlV) e la sifilide (TPHA).

Una donazione salva tre pazienti - ll sangue prelevato, detto sangue intero, viene utilizzato come tale solo per la donazione autologa. Di regola una donazione di sangue viene suddivisa in un concentrato di eritrociti (globull rossi) ed uno di plasma. A volte da più donazioni vengono prodotti anche concentrati di trombociti (piastrine). Ai pazienti vengono trasfusi esclusivamente quei componenti del sangue di cui hanno bisogno. ll vantaggio è che con i prodotti di un'unica donazione di sangue si possono aiutare più persone.

COMMENTI
 
Hardy 4 anni fa su tio
Ho una tremenda fobia di medici, infermieri, siringhe, aghi e tutto ciò che in generale riguarda le strutture sanitarie. Ho comunque deciso da un po' di tempo di donare il sangue e la mia prossima donazione, che avverrà in questi giorni, sarà la sesta. Devo dir la verità, sono contento della decisione. Sì, i 10 minuti sono il tempo che uno passa effettivamente sul lettino mentre il sangue scorre verso il raccoglitore. Se no tra attese, formulario da compilare ogni volta e quant'altro ci si impiega qualcosa in più. Ma da quel punto di vista dipende da come uno si organizza. Alla mia primissima donazione ho passato effettivamente più tempo sul lettino, forse perché era la prima volta e perché c'era una certa emozione (che comunque c'è ancora, talmente sono terrificato da aghi e siringhe). Se qualcuno intende donare si ricordi anche di mangiare bene dopo e di non esporsi a sforzi importanti nella prima giornata dopo aver donato.
Greta_953 4 anni fa su tio
Complimenti anche a te davvero, il gesto trovo sia ancora più significativo se la persona ha questo genere di fobia. Grande!
87 4 anni fa su tio
«La donazione di sangue in sé dura solo una decina di minuti». Purtroppo dipende da quanto devi aspettare il tuo turno. Se ti va bene passano 15 minuti da quando entri della sala trasfusioni a quando ne esci. Quando ti capita di arrivare insieme ad altri 3 donatori, rischi che quello prima di te impiega "più del solito" e alla fine te ne vai dopo 60 minuti. Mi spiace dirlo ma: donare sangue è un gesto nobile, specie quando oltre al dono che porti, tante volte ti fanno perdere un sacco di tempo.
Greta_953 4 anni fa su tio
Hai ragione, ma penso (e spero) che chi fa questo genere di cose lo faccia con piacere e non si irriti se perde un'ora invece di 15 minuti. :-) Purtroppo il discorso del tempo vale un po' per tutto, dipende dalle circostanze e varia di volta in volta, ma uno se lo può aspettare, no?
87 4 anni fa su tio
Infatti non desisto e continuo a donare nonostante i tempi dilungati. Poi donando in paese, una volta ogni 4 mesi, arrivando sempre allo stesso orario ormai è diventato punto di incontro sempre delle solite persone con cui chiacchierare.
Greta_953 4 anni fa su tio
C'è qualcuno che ha già donato, che può dirmi com'è? Io sono abbastanza sensibile agli aghi, ma è un'esperienza che vorrei tanto fare, ci penso spesso. Ammiro chi lo fa, ma la "paura" mi frena; temo di compilare i formulari, iniziare e dover dire all'infermiera che non ce la faccio, sarebbe frustrante :-( Se qualcuno può tranquillizzarmi e spiegarmi come funziona sarebbe gentile...
87 4 anni fa su tio
Ti fanno compilare il modulo dove accertano che non sei una persona "a rischio", ti fanno un -pic- sul dito (l'equivalente di una puntura di spillo) per controllare la tua emoglobina che deve avere un valore minimo, ti controllano la pressione arteriosa con lo strumento intorno al braccio, e se tutto è ok, ti fanno sdraiare sul lettino. Hai la possibilità di scegliere se prelevare dal braccio destro o sinistro, sarà poi la collaboratrice a decidere come prendere la vena migliore. IL TRUCCO È: NON GUARDARE L'AGO !!! Chiudi gli occhi, gira la testa dall'altra parte e aspetta l'attimo (io lo faccio ancora dopo più di 30 donazioni), giusto il tempo di bloccare l'ago con dello scotch per il tempo della trasfusione. Se ti fa così impressione magari ci metterai più di 15 minuti, a causa di una reazione del tuo corpo alla paura che riduce il flusso del sangue (sbiancare dalla paura?). Il tutto però è seguito da persone competenti, che rispettano le esigenze dei donatori e applicano tutte le sicurezze necessarie (p.es non fanno alzare subito chi ha fatto la prima donazione). Dopo la donazione NON rimanere in piedi e ferma, ma muoviti sempre. Se devi stare ferma, curati di avere dove appoggiarti o siediti. Capita di rado, ma in determinate condizioni potresti avere un malore per la mancanza di sangue se stai in piedi ferma. Poi torni a casa e ti passi la serata in tranquillità (niente attività sportive). Puoi donare nei centri trasfusionali a Bellinzona, Locarno e Lugano oppure andare alle donazioni in paese che vedi sul calendario di "donatori .ch".
Greta_953 4 anni fa su tio
Wow! Grazie mille per la descrizione dettagliata! Avevo già sbirciato sul sito, ma avere l'opinione di qualcuno di "esterno" mi aiuta. Farò buon uso dei consigli, quest'estate mi sono promessa di provare, anche perché essendo giovanissima (ho 21 anni) se la cosa dovesse andar bene potrei ancora farlo per moolto tempo e aiutare tante persone. In ogni caso, anche riferendomi al tuo altro commento, complimenti per il tuo operato :-)
87 4 anni fa su tio
Come detto: donare sangue è un gesto che rende nobili (alla faccia del sangue blu). Ah, la donazione consiste nel riempire una sacca di 450 ml, a cui sommando le provette necessarie per le analisi di laboratorio arrotondiamo a 500 ml (o mezzo litro). Per una donazione estiva bevi molti liquidi durante il giorno e fai pasti completi (colazione, pranzo, merenda, cena). C'è la tendenza di alcuni utenti in estate di bere in modo insufficiente, e saltare i pasti per andare in piscina. Purtroppo con questo comportamento ti rinviano la donazione (ti faranno le domande a voce: Hai bevuto e mangiato abbastanza oggi?). Io ho la fortuna di non essere impressionato dal sangue (ma stranamente dagli aghi sì) e di avere vene "comode". La mia permanenza sul lettino è di 5 minuti cronometrati, contro i 10 minuti quando ho iniziato. Il personale dei centri trasfusionali sono sempre a disposizione per eventuali necessità, e alla fine ti offrono: bevanda (succo di frutta, acqua...), un panino, e il costo del posteggio in autosilo per la durata della donazione (a Bellinzona 2.- fr). Qualche anno fa a Bellinzona ti veniva offerto il pasto (un buono mensa o in una pizzeria che collaborava, non ricordo) se donavi nella fascia tra le 11:00 e le 14:00. Per non trovarti davanti ad una porta chiusa: ricorda di verificare gli orari di apertura del centro in cui vuoi recarti, fai riferimento a "donatori .ch" nella scheda "chi siamo".
Greta_953 4 anni fa su tio
Ancora grazie 1000!!! Mi ha fatto piacere che hai messo a disposizione il tuo tempo per rispondermi così bene! Come detto terrò a mente dei preziosi consigli e vedrò di...vincere la paura! :-D
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