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23.02.2016 - 06:220
Aggiornamento : 10:43

Il libro hard in prestito nelle scuole medie: ecco i passi choc

Un romanzo erotico disponibile nelle biblioteche scolastiche ticinesi per lettori da 11 anni in su. I genitori protestano.

sondaggio chiuso

Pagina 113: «Abbasso la mano, lasciandola sopra i boxer, e lentamente raggiungo il punto in cui il tessuto si rigonfia». Pag. 197: «Mi lascio sfuggire un gemito quando mi ritrovo davanti l'erezione di Hardin. Accidenti, è bello grosso. Come faccio a farlo entrare in bocca?». Pag. 217: «Gli stringo i capelli mentre vengo travolta dall'orgasmo più intenso della mia vita». Passi random – nemmeno dei più espliciti – dal libro più amato da studenti e studentesse delle scuole medie ticinesi.

Il libro - “After” (Sperling&Kupfer, 2015) dell'americana Anna Todd, racconta la storia di una brava ragazza che si innamora di un teppista, e con lui scopre i piaceri della sessualità collegiale. È, tecnicamente, un soft-porn. Non proprio il genere per dei ragazzini di 11-12 anni. Ma, diventato un fenomeno virale su internet, nelle scorse settimane il titolo è stato richiesto da decine di teenager nelle biblioteche delle scuole medie del Cantone. Le quali in molti casi lo hanno distribuito. Nonostante passaggi come quelli che trovate in allegato (vedi foto gallery).

Genitori infuriati - «Siamo stati letteralmente sommersi dalle richieste e, dopo alcune resistenze, lo abbiamo preso» spiegano dalla scuola media Bellinzona 2. Non è un caso isolato: il titolo è presente sugli scaffali delle biblioteche di ben 11 scuole medie ticinesi (su 35 totali). Alcuni genitori si sono già lamentati con gli istituti di riferimento: «Assieme ad alcune mamme abbiamo deciso di scrivere al Decs, secondo noi è semplicemente vergognoso che letture del genere siano messe a disposizione dalle scuole a dei ragazzini di 11 anni» protesta una madre di Stabio. È d'accordo una bibliotecaria di una scuola del Luganese, che chiede di rimanere anonima: «Non si tratta di applicare una censura, ma il ruolo della scuola deve essere quello di dare ai giovani un'offerta educativa. Resta il fatto che non è possibile leggere e controllare tutto, qualcosa sfugge sempre».

No comment dal Decs - In alcune scuole, intanto, ci si regola di caso in caso. Come alle medie di Stabio: «Se viene a chiederci questo titolo uno scolaro di 11 anni, evidentemente lo sconsigliamo. Ma non si può dire di no a prescindere» spiegano dalla biblioteca. Il Decs, contattato da tio.ch/20minuti, si astiene dal commentare. E la polemica è in agguato. 

Guarda tutte le 7 immagini
Commenti
 
scassaball 3 anni fa su tio
Fahrenheit 451.......
Alessia Moretti 3 anni fa su fb
Che libro è?? Mi Potete dirmi il titolo pf
Lore Dana 3 anni fa su fb
Al giorno d'oggi i ragazzi sono molto più stimolati su molti fronti. Le risposte alle loro curiosità le cercano ovunque (internet, libri, ...) Hanno anche una gran capacità di "filtrare". Di sessualità se ne sente parlare ovunque e in tutte le salse, quindi la loro curiosità aumenta. Già alle elementari si tratta l'argomento, chissà perché. Un genitore dovrebbe capire quando un figlio è turbato e affrontare la questione. Come già scritto nella biblioteca delle scuole medie di mia figlia i libri sono suddivisi per fascia d'età. Il libro in questione è in vendita in tutti i grandi magazzini
Chiara Mani-Jacomella 3 anni fa su fb
Aiuto
3 anni fa su fb
É incredibile i disastri che siamo riusciti a fare, negli ultimi anni, usando le espressioni "non dovete essere bigotti", "quanto siete ipocriti", "dai... lo fanno tutti", ecc.... Come se invece di adattarci noi alle regole civili, sono le regole a doversi adattare alle nostre discutibili abitudini....
Giorgio Jacomella 3 anni fa su fb
Roba da mia cred
pillola rossa 3 anni fa su tio
L'alternativa è mandarli alla Traccia :-D
GroundZero 3 anni fa su tio
Genitori scandalizzati perché c'è un libro che descrive esplicitamente il sesso? Il PPD si scandalizza per il nuovo libro sull'educazione sessuale? Però nessuno si scandalizza per le centinaia di pubblicità con espliciti riferimenti sessuali che riempiono gli schermi e le riviste? Idem per le serie TV come "Trono di Spade", "True Bloods" e via dicendo che sono uno "scopaggio" unico. Poi vi chiedete come mai i cellulari di mezzo Ticino siano pieni delle foto delle vostre figlie in atteggiamenti da vacca... di certo non per colpa di un libro come "After". Vorrei sapere anche quanti di questi genitori indignati si sono comprati la loro copia di "Fifty Shades of Grey" ? :)
Oni 3 anni fa su tio
@GroundZero sta ai genitori permettere o meno a un bambino perchè a 11 anni sono ancora bambini di guardare determinati programmi televisivi, le serie che hai citato non sono sicuramente per un pubblico così giovane, tantomeno le due serie di libri(after e 50 sfumature) ovvio che si trova di peggio nella rete ma con un uso intelligente di internet/tv si può forse limitare l'accesso per i più giovani
Frankeat 3 anni fa su tio
@GroundZero in poche parole hai paragonato dei bambini 11 anni a degli adulti. Nel senso che se un genitore ha letto 50 sfumature, allora è giustificato che un bambino legga un libro dove ci sono dei passaggi. O non hai figli oppure i tuoi sono troppo grandi e non ti ricordi più come sono a 11 anni. Con questo non voglio dire che bisogna farli vivere sotto una campana di vetro, ma sono dell'idea che in una biblioteca scolastica questo tipo di libri non dovrebbe esserci. Non è che l'italiano è parlato da 20 persone al mondo e quindi le pubblicazioni da leggere sono poche. Ci sono decine e decine di migliaia di titoli da mettere in una biblioteca scolastica. Non vedo perché inserire quello. Anche la scusa della bibliotecaria che "non si può controllare tutto" non regge. Anch'io che non leggo quel genere di libri e che non sono una bibliotecaria li conosco. Sono in bella mostra in ogni libreria del cantone e ne hanno parlato tutti.
lm 3 anni fa su tio
@Frankeat Tutto giusto, se non fosse (e lo ribadisco) che oltre la metà degli undici-dodicenni se ne va a scuola con lo smartphone e con quello accede a Internet! Ora, qualcuno non solo gliel'ha comprato, ma gli ha persino pagato l'abbonamento con accesso illimitato alla Rete! Inoltre, questi stessi ragazzini hanno sovente il PC in camera e con quello chattano, giocano e navigano al riparo dagli occhi peraltro colpevolmente distratti di mamma e papà, sicché sarebbe finalmente giunto il momento che questi genitori si dedicassero finalmente all'educazione dei loro figli, lasciando che la scuola si preoccupi principalmente della loro formazione disciplinare.
GroundZero 3 anni fa su tio
@Frankeat No, non ho fatto questo paragone. Non ho figli al momento. Non credo che se proibiamo la lettura di after a degli undicenni risolviamo la questione dell'ignoranza e dell'ingenuità che manifestano gli adolescenti in campo sessuale (con i risultati che conosciamo). Comunque se lo togli dalla biblioteca scolastica, un ragazzo può andarselo a comperare in libreria.
GroundZero 3 anni fa su tio
@Oni Già, però questi genitori permettono l'uso sregolato di internet ai propri figli e li lasciano girare la sera fino all'ora che vogliono e poi si scandalizzano per un libro. :)
yael 3 anni fa su tio
Sicuramente After non è un capolavoro della letteratura, chi l'ha mai sostenuto? Se stamane ho citato Christiane F e Collins, che non reputo certo dei capolavori, è perché si trattava dei libri che morivo dalla voglia di leggere a undici dodici anni. La lungimiranza di mia madre mi ha permesso di leggerli, laddove la scuola non ne prevedeva nemmeno la presenza in scaffale. Il balzo poi è breve, se si ama la lettura si va avanti, senza snobismi né preconcetti. C'è comunque da sorridere: due o tre anni fa fuori da parchi giochi e palestre, alcune mamme si passavano le 50 sfumature con una strizzatina d'occhi, e nonostante la mediocrità del testo, era un piacere vederle immerse in un libro piuttosto che con gli occhi fissi sul cellulare. La censura nel 2016, in una scuola, mi fa davvero ridere. Sicuramente il bibliotecario sarà in grado di giudicare il ragazzo che ha di fronte, e giustamente lo saprà consigliare. In questo ho piena fiducia.
Isabella Banskoliev 3 anni fa su fb
Sono una libraia e non sapete quante mamme sono venute a chiederlo per le loro figlie non sapendo di cosa parla, ma ci sarà un motivo se sta tra i rosa e non tra i libri per ragazzi. Di solito chiedò l'età delle ragazze e se è sotto i 17, lo sconsiglio.
Franco Curti 3 anni fa su fb
Molto meglio che leggano o vedano film d azione tipo rambo o polizieschi vari con rapine droga e morti ammazzati e politici corrotti , così hanno già un infarinatura per quando sono adulti, oppure i talent show, così si indottrinano a diventare V.I.P.s. perchè amore e sesso sono vomitevoli
lm 3 anni fa su tio
Ricordo che da adolescente ero affascinato dai poemi di Guillaume Apollinaire, ancora oggi considerato tra i più importanti poeti e letterati del XX secolo, e un giorno mi imbattei, tra gli scaffali della biblioteca scolastica del ginnasio che frequentavo in Les Exploits d'un jeune Don Juan... Ora, si può ovviamente discutere sull'opportunità di rendere accessibili a dei ragazzini di 11-12 anni, romanzi che trattano temi simili (non conosco il romanzo di questa scrittrice e non posso giudicarne il valore letterario, mentre credo sia innegabilmente riconosciuto quello di Apollinaire), ma come hanno già detto molti altri internauti, quei genitori che protestano oggi per il caso in questione, sono poi gli stessi che lasciano i loro figli soli incustoditi a navigare allegramente su internet o peggio comprano loro uno smartphone con abbonamento illimitato alla rete.
Spirit1968 3 anni fa su tio
@lm Centrato in pieno il problema , oggi i figli , almeno per alcuni genitori , devono essere istruiti alla vita solo dagli "altri" , non dai genitori , loro hanno già faticato "tanto" a metterli al mondo. Poi sono i primi a comportarsi da "ipocriti". Mi spiace molto per quei giovani che si ritrovano in queste situazioni non per loro scelta.
franco1951 3 anni fa su tio
Insomma, all'insegna dell'occhio non vede, cuore non duole! Che ipocrisia.
Lucia Lopes 3 anni fa su fb
Non mi piace
Jessica Braga 3 anni fa su fb
Ma visto che ci sono genitori pro e genitori contro, non sarebbe più facile rilasciare il libro ai ragazzi solo sotto autorizzazione scritta dei genitori??! Non sono bigotta, ma questo è veramente troppo per dei bambini/e di 11 anni . Io a quell età guardavo ancora i cartoni Disney e sognavo il principe azzurro
Papy Krishnasamy 3 anni fa su fb
dopo po fare anche elementary si vanno bene po cominciare anche asilo !
Cheyene Fertig 3 anni fa su fb
Io penso che già dai 9-10 anni nelle scuole debbano parlare della sessualità e dei pericoli perché se già conoscono il termine porno è grave e un rischio. Mio fratellino che ha 10 anni, mi racconta che un suo compagno si chiude in camera e guarda porno, sesso... È molto importante avere dei bravi docenti che sappiamo trattare questa tematica, quando andavo io alle medie ho avuto una docente che non ha mai spiegato come si usasse un preservativo, ma ha fatto vedere un film di una coppia che faceva sesso estremo per la casa e un film di una scuola di baci sul collo... Non ho mai capito cosa volesse spiegare, ho pensato più che altro che volesse far eccitare una classe di ragazzini nell'età della pubertà. Scusate ma certe cose trovo non siano accettabili
Norsa Raffaella 3 anni fa su fb
Per contro nella classe di mio figlio (terza media per cui 13/14 anni) la prof legge la Sirenetta...ho detto tutto!
Cheyene Fertig 3 anni fa su fb
O mamma ma siamo veramente messi male non c'è proprio limite
Tamara Careggi 3 anni fa su fb
Ben detto!!
Ele Elena 3 anni fa su fb
Non ci posso credere
Jade Grebenauger 3 anni fa su fb
Alle medie io e una mia amica volevamo leggere un libro (non ricordo il titolo, ma molto bello), e la bibliotecaria ce lo ha vietato tipo fino all'ultimo anno perché i protagonisti si baciavano e abbracciavano un po' troppo (senza neanche che la descrizione fosse troppo esplicita). Già bello se ora non regalano 50 sfumature di grigio alle medie ....
3 anni fa su fb
non è libro per quella età , da tenere a scuola, non bisogna confondere queste cose con l'istruzione di fasce di età scolastica. Il compito della scuola in specie per quella età è quello di educare e istruire e non certo quello di fomentare seghe nella pubertà o altre curiosità premature.
3 anni fa su fb
non è libro per quella età , da tenere a scuola, non bisogna confondere queste cose con l'istruzione di fasce di età scolastica.
Mirko Jeria 3 anni fa su fb
Santo Dio... è un libro! Tutti pudici e scandalizzati per questo? I ragazzi di oggi non sono quelli di 20 anni fa.. tanto vale scandalizzarsi quando poi questi ragazzi hanno in mano cellulari e hanno accesso a siti internet! Ticino un po' bigottino come sempre..:-)
Sylvan Rusca 3 anni fa su fb
Con tutto il rispetto per la tua opinione, ma l'hai letto il libro? È da bigotti chiedersi se è normale che una ragazza di 11 anni legga descrizioni dettagliate su rapporti orali dove viene spiegato anche il gusto e il calore di quello che la minorenne protagonista ingoia? Io sono tutt'alto che bigotto ma c'è un limite a tutto! Poi ci indignamo quando girano i selfie di ragazzine minorenni nude o il tasso di aborti al di sotto dei 16 anni è aumentato a dismisura. I giochi violenti per la Play Station sono vietati ai minori mentre i libri "soft porno" si trovano pure nelle biblioteche della scuola media? Più che Ticino bigotto, lo trovo incoerente.
Michela Michi 3 anni fa su fb
Concordo Sylvan.
Mirko Jeria 3 anni fa su fb
Il problema non è il ragazzo che legge ma il genitore che non è ancora pronto a spiegare certe cose ai propri figli.. c'è bisogno di maggiore informazione.. così che quando un ragazzo legge un libro un po' spinto sappia cosa è giusto e cosa è sbagliato... non è eliminando il libro che si risolve la questione.. allora a questo punto visto che si parla di coerenza bisogna togliere gli smartphone ai ragazzi minori.. bisogna togliere l'accesso alla rete illimitata... il taboo obbligato ai ragazzi gli spinge maggiormente a ricercare ciò che è vietato.. bisogna quindi secondo me informare i ragazzi già da subito sul sesso.. non è facile è vero... ma d'altronde è meglio che siano pronti ad affrontare la vita reale nella maniera più lucida possibile.. poi tra l'altro dubito fortemente che un libro inciti le ragazzine a farsi i selfie nude...
Sylvan Rusca 3 anni fa su fb
Questo libro fa semplicemente parte di uno "style" e non sono io a dirlo ma esperti in merito. Ci sono ragazzine che si fanno fotografare con il libro e nemmeno lo leggono. Non bisogna eliminare nulla ma semplicemente verificare e limitare. Questo è compito di noi adulti, noi genitori e noi società. 8 mesi all'anno i nostri figli sono a scuola, in mano ad altri. Di conseguenza sarebbe auspicabile che chi lavora in ambito scolastico colga i segnali e non venga sempre tutto banalizzato.
Zaina Gafić Tocchetti 3 anni fa su fb
E poi ci scandalizziamo per le ragazzine di 13 anni con lo zaino pieno non di libri ma di preservativi! Che schifo!
Oni 3 anni fa su tio
io ho letto tutti i libri after, ed effettivamente non li consiglierei a bambini di 11,12 anni, alla fine le scene di sesso durano anche 2 pagine, che dopo un po' si saltano pure. Libri incentrati tra sesso e litigi, ci sono sicuramente storie più adeguate a dei ragazzini, di un young adult.
Marco Morelli 3 anni fa su fb
no comment
gabola 3 anni fa su tio
poi ad un tratto tutti santi e ci scandalizziamo per tutto,alla mia eta si cercavano sul dizionario le "parole hard",oggi con i cellulari trovano di tutto e di piu senza che ce ne rendiamo conto e sicuramente immagini peggiori di un libro,e almeno leggono un libro!!!
Hirpus 3 anni fa su tio
@gabola Bravo bravo bravo! Sono d'accordo con la tua opinione. Se posso aggiungere le pagine di biancheria intima dei cataloghi Jelmoli Ackermann...
Spirit1968 3 anni fa su tio
@Hirpus Beeelle pagine , anche nella mia "lontana" adolescenza ogni tanto mi perdevo in questi cataloghi ... Seriamente parlando concordo con "gabola" , almeno , ogni tanto , leggono .
Tuttavia Cazzimiei 3 anni fa su fb
a 10 anni guardavo "le ore" grande rivista.
Lilly Berger 3 anni fa su fb
Ragazzi ci sono 12enni che sono più attivi di molti 20enni.. Purtroppo. Il mondo gira al contrario. Per me nessuno scandalo.
Mirko Lepre 3 anni fa su fb
ciò che dici è anche vero ma l imput non deve venire di sicuro dalla scuola
gadoal 3 anni fa su tio
Leggo nel testo dell'articolo: "È, tecnicamente, un SOFT-porn"...ma nel titolo sta scritto "Il libro HARD in prestito nelle scuole medie". Qualcosa non mi torna ;-) E' duro o molle? Prego chiarire
Spirit1968 3 anni fa su tio
@gadoal ;-P ;-PP ....
Luisa Aliprandi 3 anni fa su fb
Lo consigliano alcune librerie proprio per ragazzine dagli 11 anni.
sedelin 3 anni fa su tio
intevessante. d'altvonde questa è la tendenza, non vovvai mica vimaneve fuovi dal mondo con i vecchi schemi! bisogna adeguavsi alle nuove mode, noooo ? che ve ne pave? e poi i giovani devono impavare il più pvesto possibile in modo da esseve vaccinati. guavda, io cvedo adddivittuva che il libvo debba esseve a disposizione delle scuole elementavi come libvo di lettuva.
wind24 3 anni fa su tio
@sedelin hai pevettamente vagione
Hirpus 3 anni fa su tio
@sedelin ahahah, guarda che devono sbavare i giovani 12enni che leggono il libro, non tu! :)))
Tato50 3 anni fa su tio
@wind24 ...manca la "effe" ;-))
Sylvan Rusca 3 anni fa su fb
Adesso qualcuno dirà che chi si lamenta o si "indigna" è un bigotto. Questo libro spazzatura (nel frattempo ne sono usciti altri 4) io l'ho letto e bisogna avere dei grossi problemi educativi nel permetterne la lettura ai propri figli di 11/15 anni. Ci sarà un motivo che tra le ragazze delle medie è diventata una "moda"! Ora che il decs ha ricevuto la segnalazione che proceda a levarlo dalle biblioteche scolastiche.
yael 3 anni fa su tio
Ho frequentato anch'io le Scuole Medie di Stabio, quasi trent'anni or sono. A quei tempi i genitori erano convocati in direzione se i figli leggevano libri come "I ragazzi dello zoo di Berlino" (Christiane F.) o " Le SIgnore di Hollywood" (Jackie Collins). Ai tempi di mia madre si era convocati perché sottobanco si leggeva "Lady Chatterley". Chi ha una minima conoscenza letteraria sa che è proprio nei libri che si nascondono tutte le peggiori aberrazioni umane, ma anche tutto ciò che è la vita, lo splendore e la gioia, di cui - per quanto mi riguarda - fa parte anche il sesso. Forse che Simenon sia uno scrittore casto? O Mo Yan un Nobel che risparmia il lettore? Inutile dunque estrarre dal cassetto pudori dell'ultima ora che hanno il sapore della vecchiaia. SIamo nel 2016, vogliamo ancora impedire la lettura, quando su internet, da qualsiasi telefono e in qualsiasi momento, l'"indifeso" adolescente può scaricare qualsiasi cosa? Un libro è sempre una finestra aperta su mondi altri, in un gioco a incastri che è la costruzione della nostra conoscenza. Se un ragazzo è curioso di letteratura, chiederà il libro, se è curioso di sesso, si limiterà ad accendere il proprio smartphone. Non togliamo il libro dagli scaffali, non diamo un brutto segnale. E soprattutto, non siamo sempre così pudici.... Quel libro, mano sul cuore, l'avremmo letto tutti!!!
Alìbabà 3 anni fa su tio
@yael E' vero, l'avremmo letto tutti. Ma un conto è D.H. Lawrence e altro Anna Todd! Siamo sì nel 2016, ma se vogliamo veramente essere moderni e, mi scusi, anche un po' colti, le poesie di Saffo sono sublimi e il suo nome e la sua isola di Lesbo possono insegnare molto. Tutta la letteratura greca e latina sono intrise di sesso. Le poesie erotiche di Ovidio sono splendide. Altro che la Collins o Christiane F. (a parte le canzoni di David Bowie) ! Credo che la scuola debba far capire che l'essere umano non è nato ieri, ma proviene da millenni di storia durante la quale si sono alternati periodi di grande oscurantismo ad altri di illuminismo. E guardi che se a un undicenne glielo spiega, lo capisce benissimo. Il problema è che a scuola non si fa né cultura, né educazione.
Claudia Vitali 3 anni fa su fb
Potete anche mettere la copertina del libro già che ci sono le foto delle pagine... Lo trovò un po esagerato lasciarlo sotto mano ai ragazzi
ZetaCrea 3 anni fa su tio
É più sano una lettura erotica che guardarsi i porno espliciti e estremo sui cellulari. Siamo nel 2016, fatevene una ragione.
Raffaele Tilola 3 anni fa su fb
...a parte il fatto che topolino mi piace leggerlo anche adesso a 40 anni, credo che la scuola debba avere nella propria biblioteca libri educativi classici. È vero che con internet ormai i giovani hanno accesso a tutto, ma quello è e rimane una scelta personale e dei rispettivi genitori se consentire o no tale utilizzo! Se alcuni genitori non si fanno problemi ad educare i loro figli in determinati modi possono comprarglielo loro il libro e non pesare sulle tasche di coloro che non lo vogliono.
Pix Paini 3 anni fa su fb
...un libro si può eliminare dalle biblioteche... ma lo smartphone che tranquillamente viene regalato ai bambini di 8-10 anni?! Esistono più siti porno che siti di studio per quell'età... per non parlare di google, sia home che immagini... dove basta mettere la parola "porno" che ti si riempie la pagina con tutto quello che esiste sulla piazza. Forse sarebbe il caso di far tornare tutto a quando i bimbi a 10 anni si occupavano solo di giocare. Ma è solo un mio punto di vista da genitore...
Michela Michi 3 anni fa su fb
Pix Paini, hai ragione. Io "condanno" anche i genitori che regalano smartphone a figli 11enni !!
Pix Paini 3 anni fa su fb
Io pure. Non trovo giusto che si facciano questi "regali" solo perchè " tutti ce l'hanno tranne me". Che la tecnologia faccia oramai parte del mondo di oggi è assolutamente vero. Ma deve essere utile a migliorare la vita, non a peggiorarla così... inutile poi lamentarsi che a 12 anni la/lo danno via come il pane. va bene la curiosità... ma a tutto c'è un limite.
Michela Michi 3 anni fa su fb
Concordo assolutamente! Spesso ho anche sentito che lo smartphone è diventato il regalo più quotato per la Comunione (ovvero quarta elementare
Cristina Kaufmann 3 anni fa su fb
Faccio la maestra e, purtroppo (!), ora l'età dello smartphone si è abbassata ulteriormente...6-7 massimo 8 anni tutti con chat della classe su whattspp
Vitamina Ci 3 anni fa su fb
Che tristezza!! Concordo pienamente Pix Paini
Sylvan Rusca 3 anni fa su fb
Ok tutti sappiamo la pericolosità dello smartphone e sappiamo pure che ci sono genitori che ne banalizzano i rischi e anzi lo comperano pure ai figli di 9 anni. Ma almeno a scuola perché non vietarlo?
Vitamina Ci 3 anni fa su fb
Di male in peggio!!! Società no comment
Kamelia Apablaza 3 anni fa su fb
Da un pezzo che si va in questa direzione e a livello mondiale.....A chi giovera' questo?........
Jessica Braga 3 anni fa su fb
Anche io ho regalato uno smartphone alle mie figlie. Un modello semplice e poco costoso
Michela Michi 3 anni fa su fb
Certo Jessica, ma credo che tu sia un'eccezione. Purtroppo tanti lo danno in mano ai figli e poi più nessun controllo
Jessica Braga 3 anni fa su fb
Lo so
Giorgio Jacomella 3 anni fa su fb
Il ftto è che il libro lo trovi li senza pagare e ben servito..il telefonino glielo devi regalare tu...a so mia
Lalla Bariffi 3 anni fa su fb
Tanti genitori usano il telefonino perché almeno i figli non "rompono" e così possono farsi i fatti loro. Io quando ero fuori a cena con i miei o chiacchieravo con loro o facevo un disegno. Ora anche al ristorante li mettono davanti a un tablet e guardare un cartone per nn averli che stressano... Orribile. X tanto così non farli i figli...
Michela Michi 3 anni fa su fb
E pensare che io a 11 anni leggevo i fumetti di Topolino.
Lorena Quadri 3 anni fa su fb
Che schifo!!!!!!!!!
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Ultimo aggiornamento: 2019-11-14 18:46:43 | 91.208.130.85