Ti Press
LUGANO
31.12.2015 - 08:170

Revoca immediata per l’infermiera multitasking

La vicenda era stata portata alla luce dal granconsigliere Raoul Ghisletta

LUGANO - All’infermiera Mariangela Gasperini non sarà più possibile esercitare la sua professione, in quanto le è stata revocata l’autorizzazione di esercizio della professione a titolo cautelativo. È questa la decisione del Dipartimento sanità e socialità in merito alla vicenda della 48enne di Melide, di cui si è molto discusso negli scorsi mesi.

Era stato Raoul Ghisletta nello scorso giugno a far venire a galla la vicenda: attraverso un’interrogazione al Consiglio di Stato, in cui si chiedeva quali qualifiche professionali avessero l’infermiera e un suo “collega” Massimo Chiodi, i quali gestivano insieme svariate attività, dagli infermieri a domicilio, agli immobili e patrimoni, alla vendita di articoli di moda e servizi estetici, all’associazione caritatevole che si finanziava con donazioni, fino all’associazione Liberty Life che si occupa dell’autodeterminazione della vita e della morte.

l governo ha risposto in novembre al granconsigliere socialista, specificando che la donna era in possesso di una regolare autorizzazione (limitata nel 2012), ma il socio Chiodi no, era attivo solamente in ambito amministrativo.

La donna non potrà più svolgere il mestiere di infermiera nemmeno come attività indipendente, e nessun altra occupazione in ambito sanitario.

La notizia è stata pubblicata martedì scorso sul Foglio ufficiale.

 

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