Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
17 min
Esplosione a Beirut: raccolti 7,6 milioni di franchi
A tanto ammontano le donazioni ricevute dalla Catena della Solidarietà per la tragedia avvenuta un anno fa.
ARGOVIA
25 min
Tre giovani salvati dalle acque della Reuss
A causa della forte corrente si sono ritrovati a ridosso di una centrale elettrica.
GRIGIONI
31 min
Investito sulle strisce, ferito un 52enne
Un pedone è stato centrato da un automobilista ieri pomeriggio a Davos.
SVIZZERA / THAILANDIA
12 ore
Niente dosi elvetiche per la “quinta Svizzera” (per ora)
La Confederazione ha le mani legate: i contratti prevedono l'impiego delle dosi entro i confini nazionali
SVIZZERA
14 ore
Questo pesto potrebbe essere contaminato
Lidl richiama il prodotto del marchio Italiamo: potrebbe contenere ossido di etilene
FOTO
ZURIGO
15 ore
Attivisti a Zurigo: 83 fermi e alcuni manifestanti soccorsi
Il bilancio del sit-in che ha avuto luogo oggi nel centro finanziario, all'ingresso di alcune banche
SVIZZERA
15 ore
Questi salvagenti sono pericolosi
Decathlon richiama il prodotto della marca Nabaiji
SVIZZERA / THAILANDIA
16 ore
L'ultimo giorno di Cassis in Thailandia
Si conclude oggi la visita di Stato nel paese del sud-est asiatico. Consegnati anche gli aiuti umanitari per la pandemia
VAUD
16 ore
«Vogliamo abbattere due lupi»
Le autorità vodesi chiedono il permesso alla Confederazione a seguito della predazione di vari vitelli
VALLESE
17 ore
Infortunio sul lavoro: morto un trentenne
L'incidente si è verificato a Zermatt: l'uomo stava effettuando un intervento su una seggiovia
FRIBURGO
18 ore
Due soli candidati alla successione di Levrat
Consiglio degli Stati: sarà sfida a due tra il socialista Carl-Alex Ridoré e la centrista Isabelle Chassot.
VALLESE
18 ore
Evacuate le terme di Leukerbad, sei feriti
Una fuga di disinfettante ha scatenato il panico alle Alpentherme. Una persona elitrasportata in ospedale
SVIZZERA
18 ore
È stato un Primo Agosto (abbastanza) tranquillo
La polizia non ha dovuto intervenire molte volte durante la festa nazionale: «È stata una notte eccezionalmente calma».
SVIZZERA / AUSTRIA
13.06.2021 - 12:080

«Abbiamo un destino comune in Europa»

Nella sua due giorni a Vienna, Ignazio Cassis ha parlato ovviamente del (saltato) accordo quadro tra Berna e Bruxelles.

Il Commissario europeo Hahn, dopo aver deplorato la rottura da parte svizzera delle negoziazioni, ha però aperto al dialogo. «Sono convinto che troveremo nuove forme di cooperazione».

VIENNA - Ieri, nel secondo e ultimo giorno di visita in Austria, il responsabile della diplomazia elvetica Ignazio Cassis ha colto l'occasione per insistere, dopo la rinuncia del Consiglio federale all'accordo quadro istituzionale tra Berna e Bruxelles, sugli interessi comuni tra la Confederazione e l'Ue. Tra gli interlocutori del ticinese anche il commissario europeo Johannes Hahn.

Ieri il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha infatti partecipato al Forum europeo di Wachau, un convegno di personalità soprattutto austriache dedicato alle discussioni sulla politica europea, che si tiene nell'Abbazia di Göttweig, nel territorio di Wachau in Bassa Austria. Nel corso degli anni, la manifestazione ha visto la partecipazione di numerosi politici europei di rilievo.

All'incontro hanno partecipato anche il cancelliere austriaco Sebastian Kurz (Partito popolare/Övp, di orientamento democristiano e conservatore), la prima ministra lituana Ingrida Šimonytė (Unione della Patria - Democratici cristiani, di orientamento conservatore) e il commissario europeo per la programmazione finanziaria e il bilancio, di nazionalità austriaca, Hahn (Övp). Al termine del forum il consigliere federale ha incontrato a quattrocchi il cancelliere.

Commissario Hahn crede in nuova cooperazione - Interrogato dall'agenzia di stampa austriaca Apa, Hahn ha deplorato la rottura del processo di negoziazione da parte della Svizzera, dicendo che ci sarà una rimodulazione delle relazioni tra Bruxelles e Berna. Hahn ha affermato di essere «convinto che troveremo nuove forme di cooperazione».

«Abbiamo un destino comune in Europa», ha sottolineato Cassis parlando con Apa. La Confederazione è strettamente legata all'Ue nei in termini di «spazi vitali», ha aggiunto. «Geopoliticamente, la Svizzera deve continuare a pensare in modo europeo».

Cassis: coltiviamo nostra individualità... - Rivolgendosi al pubblico austriaco, il consigliere federale ha ricordato che tra Berna e Bruxelles vi sono 150 trattati, che la Svizzera è il quarto più grande partner commerciale dell'Ue e il secondo più grande investitore, e metà delle esportazioni svizzere vanno agli stati dell'Ue. Ma aggiunge: «Essere amichevoli non significa essere uguali. Coltiviamo la nostra individualità». Non è la prima volta che Cassis si rivolge alla stampa estera con un linguaggio destinato a un pubblico straniero per spiegare le ragioni della rottura dei negoziati sull'accordo quadro istituzionale.

... ma cooperazione prosegue - Ieri, al Forum di Wachau, Cassis ha dichiarato che nei settori dell'ambiente, del clima, della migrazione e della digitalizzazione, gli svizzeri hanno gli stessi obiettivi dell'Ue. Anche se Berna ha messo fine ai negoziati per un accordo istituzionale dopo sette anni, «la cooperazione continua». La Svizzera propone «un dialogo regolare ad alto livello». Berna tiene costanti colloqui con i singoli stati dell'Ue su questioni economiche, ma ora un dialogo strutturato su questioni politiche avrebbe senso.

Partenariato strategico con Vienna - Un esempio in questa direzione è la firma, l'altro ieri, di una dichiarazione d'intenti sul partenariato strategico tra Svizzera e Austria da parte dello stesso Cassis e del suo omologo Alexander Schallenberg (senza partito, ma designato dall'Övp). Quest'ultimo, nato a Berna 51 anni fa, è ministro degli esteri del governo di Kurz dal 3 giugno 2019.

La dichiarazione, approvata dal Consiglio federale il 24 febbraio scorso, è uno strumento non vincolante che permette di ampliare la cooperazione in settori specifici. Ne è un esempio il rafforzamento della rappresentanza degli interessi e l'assistenza reciproca in Paesi terzi: «Questo potenziamento della cooperazione consolare va a beneficio dei cittadini di entrambi i Paesi», indicava un comunicato diramato giovedì dal DFAE.

Su Twitter, il cancelliere Kurz si è detto felice che la Svizzera sia il primo paese con cui l'Austria ha firmato una dichiarazione d'intenti per un partenariato strategico. Con questo strumento, Vienna vuole rafforzare la cooperazione con i paesi terzi.

Dal canto suo, Schallenberg ha sottolineato che questo partenariato dovrebbe diventare una risorsa a lungo termine sia per Vienna che per Berna. «Soprattutto quando si tratta di sfide globali ed europee, è centrale lo scambio e lo stretto coordinamento con i vicini e gli amici», ha detto il ministro degli esteri in un'intervista ad Apa venerdì sera. «Non solo affrontiamo le stesse sfide, ma condividiamo anche gli stessi valori e modelli di vita».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
seo56 1 mese fa su tio
😂😂😂 Cassis.. no comment!!
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-08-03 09:33:58 | 91.208.130.86