Scossa Venezuela sul dollaro, franco più forte sull'euro

Il dollaro si rafforza dopo l'operazione americana in Venezuela, mentre l'euro perde terreno (anche sul franco).
ZURIGO - Anche i mercati valutari osservano con attenzione gli sviluppi internazionali dopo l'operazione militare americana in Venezuela: stamani il dollaro sale sia nei confronti del franco (il biglietto verde è scambiato a 0,7941 franchi, contro 0,7922 di venerdì sera) che dell'euro (la moneta europea è passata da 1,1720 a 1,1686 dollari). L'euro si è anche indebolito nei confronti del franco, scendendo a 0,9280 (era a più di 0,93 venerdì).
Gli eventi in Venezuela hanno già causato il primo contraccolpo inaspettato sui mercati finanziari all'inizio dell'anno, si legge in un commento di Commerzbank. L'incertezza che ne deriva appare però ancora limitata. Stamani i prezzi del petrolio registrano un lieve calo, probabilmente anche perché il presidente americano Donald Trump intende rilanciare la produzione nel paese sudamericano con l'aiuto delle grandi compagnie petrolifere statunitensi.
Questa settimana l'attenzione degli investitori si concentrerà sui primi dati macroeconomici provenienti dagli Usa: oggi sarà pubblicato l'indice ISM per il settore manifatturiero e venerdì seguirà il rapporto sul mercato del lavoro, che per la prima volta da diverso tempo tornerà a essere diffuso con cadenza regolare.



