keystone-sda.ch (MARTIN RUETSCHI)
Risultati in calo nel 2020 per La Posta.
ULTIME NOTIZIE Svizzera
ZURIGO
1 ora
«Nostra madre dovrà lasciare la Svizzera dopo 39 anni»
A una donna congolese non verrà rinnovato il permesso di soggiorno a causa di alcune fatture non pagate.
SVIZZERA
3 ore
Oggi 750mila dosi di Moderna, lunedì arriverà anche Pfizer
Le nuove forniture permetteranno di mantenere alto il ritmo delle vaccinazioni.
FRIBURGO
4 ore
L'esercito sta disturbando gli animali selvatici friburghesi?
Un'esercitazione ha avuto luogo in un'area in cui ci sono severe restrizioni anche per gli escursionisti.
GINEVRA / BASILEA
6 ore
Solidarietà con i palestinesi, in 500 a manifestare
300 persone si sono ritrovate a Ginevra, altre 200 a Basilea.
ZERMATT
6 ore
Precipita 25 metri nel crepaccio, muore un 31enne
L'escursionista è stato colto di sorpresa dal cedimento di un ponte di neve. Con lui c'erano altre sei persone.
NEUCHÂTEL
6 ore
A Neuchâtel un nuovo salone internazionale di orologeria
Si chiama "Imagination" e dall'1 al 6 settembre dovrebbe ospitare un centinaio di espositori.
PORTOGALLO / SVIZZERA
7 ore
Il Portogallo apre al turismo, anche alla Svizzera
Tutti i viaggiatori dovranno però presentare un test PCR negativo effettuato nelle 72 ore precedenti l'ingresso
SVIZZERA
8 ore
Future pandemie: i Cantoni chiedono un comitato specializzato
L'idea è di creare un organo composto in modo paritetico da rappresentanti dei Cantoni e della Confederazione.
FOTO
SVIZZERA
9 ore
1000 persone in marcia a Urnäsch
Il corteo era in programma a Zurigo ma all'ultimo momento è stato spostato nella località appenzellese.
NEUCHÂTEL 
9 ore
Contagiato il 23% degli allievi di una scuola
Un secondo test di massa sarà effettuato martedì tra le persone in quarantena che sono risultate negative
ZURIGO
10 ore
Donna spinta sui binari, «Ho tenuto a terra il responsabile»
Arrestato un 27enne di origini eritree. Il testimone: «Lui si è comportato come se non fosse successo niente».
SVIZZERA
11 ore
«Niente più caramelle vicino alle casse dei supermercati»
La proposta è stata accolta con favore dal Consiglio federale
ARGOVIA
11 ore
Due feriti dopo uno scontro frontale
I conducenti delle vetture sono stati trasportati in ospedale
LUCERNA
11 ore
Bus in frenata di emergenza, due passeggeri in ospedale
L'incidente sarebbe stato causato da un'auto di scuola guida che si è arrestata all'improvviso.
SVIZZERA
11.03.2021 - 09:500
Aggiornamento : 18:04

Anche La Posta ha fatto fatica nel 2020, per colpa della pandemia

Complessivamente, gli effetti della crisi hanno avuto un impatto negativo di 139 milioni di franchi.

Il presidente del CdA Urs Schwaller ha annunciato il suo ritiro per il prossimo dicembre.

BERNA - La Posta ha chiuso l'esercizio 2020 con un utile consolidato di 178 milioni di franchi, in calo di 77 milioni rispetto al 2019. L'azienda si dice comunque soddisfatta visto le difficoltà create dalla pandemia.

L'utile operativo (EBIT) è diminuito di 178 milioni di franchi a 272 milioni. Nel complesso, gli effetti della crisi hanno avuto un impatto negativo di 139 milioni sul risultato.

La pandemia ha accentuato alcune tendenze e posto nuove sfide all'azienda. Ad esempio, la Posta ha consegnato il 23% in più di pacchi rispetto al 2019. Questo enorme volume e la riscossione d'importanti prestazioni assicurative hanno permesso a PostLogistics di raggiungere un risultato operativo di 201 milioni di franchi, in aumento di 73 milioni rispetto al 2019.

La forte crescita del volume dei pacchi non è però stata sufficiente a compensare gli effetti della crisi su altre unità della Posta. La pandemia ha accelerato il declino dei volumi di lettere e il numero di lettere indirizzate è sceso del 5,6% a 1,705 miliardi.

Diversa attribuzione delle risorse - PostMail ha raggiunto un risultato operativo di 293 milioni di franchi. Nonostante una diminuzione di 77 milioni rispetto al 2019, è stata ancora una volta l'unità che ha contribuito maggiormente al risultato del gruppo.

Per alleggerire la pressione sulla logistica dei pacchi, la Posta ha mobilitato le risorse normalmente destinate al trattamento delle lettere. Questo ha permesso di trattare fino a 150.000 mini pacchi al giorno nei centri postali.

Tutte le unità colpite - Tutte le unità della Posta sono state colpite dalla pandemia. RetePostale ha registrato un risultato operativo di -105 milioni di franchi, con un miglioramento di 27 milioni rispetto al 2019. In quell'anno, tuttavia, il risultato operativo era stato gravato da un accantonamento di 41 milioni di franchi.

Il risultato d'esercizio di PostFinance ammonta a 161 milioni di franchi, con una diminuzione di 79 milioni. Di questa diminuzione 22 milioni sono legati alla crisi sanitaria: la gente ha viaggiato meno quindi i guadagni in valuta estera derivanti dai prelievi all'estero sono calati.

La ragione principale del calo però è attribuibile ai tassi d'interesse negativi e al risultato commerciale inferiore. In questo contesto, la Posta accoglie con favore il dibattito avviato dal Consiglio federale sul futuro di PostFinance e sulla futura concezione e il finanziamento dei servizi di pagamento nell'ambito del servizio universale, spiega un comunicato.

Swiss Post Solutions ha invece concluso nuovi affari per 302 milioni di franchi, 93 milioni in più rispetto al 2019. Tuttavia, a causa degli effetti valutari e delle perdite dovute alla pandemia, il risultato operativo è sceso di 7 milioni di franchi a 25 milioni.

Meno passeggeri per AutoPostale - Il coronavirus ha avuto un forte impatto su AutoPostale: il Consiglio federale ha raccomandato alla popolazione di evitare i trasporti pubblici in primavera.

Il numero di passeggeri è sceso bruscamente, mentre la compagnia ha dovuto mantenere il suo servizio di base. La perdita operativa è aumentata a 79 milioni di franchi, 55 milioni in più rispetto al 2019. La maggior parte di questo calo (48 milioni) è dovuta agli effetti della pandemia.

Servizio universale - La crisi sanitaria e le conseguenti restrizioni sulla vita sociale e pubblica hanno evidenziato il "ruolo importante" della Posta come fornitore di servizio universale, afferma ancora l'azienda. Grazie alla Posta infatti, la gente ha potuto rimanere a casa e farsi consegnare la merce a domicilio.

«Il nostro obiettivo è quello di fornire un servizio universale di alta qualità in tutto il paese», ha affermato Urs Schwaller, presidente del consiglio di amministrazione, aggiungendo che il Parlamento deve avviare rapidamente un dibattito su quale debba essere questo servizio.

La Posta intende finanziare il servizio universale con risorse proprie. All'inizio del 2021, ad esempio, ha combinato le attività di logistica delle lettere e dei pacchi per generare ulteriori sinergie. Secondo Alex Glanzmann, responsabile delle finanze, l'azienda intende anche investire nella «comunicazione digitale affidabile».

Schwaller si ritira a dicembre - Il presidente del Consiglio di amministrazione della Posta, Urs Schwaller, si ritira il primo dicembre. Il momento è appropriato, afferma l'azienda in occasione della conferenza stampa annuale. Il successore sarà nominato dal Consiglio federale.

Schwaller ha affermato che passa il testimone con una «buona sensazione», aggiungendo che a 68 anni è arrivato il momento per lui di dimettersi.

Urs Schwaller ha assunto la carica di presidente del consiglio di amministrazione della Posta nell'aprile 2016. L'assemblea generale degli azionisti eleggerà il nuovo presidente il 27 aprile, dopo la nomina da parte del governo. Questo dovrebbe assicurare una transizione senza problemi.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-05-15 23:15:22 | 91.208.130.89