Keystone (archivio)
SVIZZERA
15.06.2020 - 11:280
Aggiornamento : 14:47

Quei biglietti che l'assicurazione non rimborsa

Eventi annullati a causa del Covid-19 e consumatori che restano a mani vuote. È quanto emerge da un'analisi di Comparis

ZURIGO - Il coronavirus sta facendo vivere un "annus horribilis" al settore degli eventi, colpito come pochi altri dagli effetti della pandemia. Il divieto alle manifestazioni con più di 300 partecipanti resterà in vigore almeno fino al 24 giugno. Quelle con oltre 1000 partecipanti non saranno possibili almeno fino alla fine del mese di agosto. A "piangere" non sono però solo gli organizzatori, ma anche i consumatori.

A seguito di annullamenti e cancellazioni, chi ha acquistato un biglietto - si legge in un'analisi sulla protezione assicurativa in relazione alle restrizioni del coronavirus, firmata da Comparis - resta spesso a mani vuote.

Quando il rimborso non c'è - «Molte assicurazioni costi di annullamento non prevedono alcun rimborso del prezzo dei biglietti, neanche in presenza di una polizza assicurativa», avverte Frédéric Papp, esperto di finanze presso Comparis. In teoria, ai consumatori viene rimborsato il prezzo del biglietto, ma solo se l’assicurazione viaggi prevede una copertura. E questo, rileva il portale di comparazione, non accade presso diverse compagnie assicurative.

Chi rimborsa e chi no - Di norma, le compagnie come AXA, Generali, Vaudoise (che non offre la stipulazione diretta di un’assicurazione costi di annullamento, bensì la integra come servizio gratuito nell’assicurazione auto) e Allianz non prevedono nessun rimborso del prezzo dei biglietti. Helvetia, Zurich e Basilese Assicurazioni invece rimborsano agli assicurati il prezzo dei biglietti acquistati prima del 13 marzo (se l'acquisto è avvenuto successivamente, si valuta caso per caso).

Punto di contatto: l'organizzatore - Il primo punto di contatto resta però l'organizzatore. «Generalmente, se un evento viene annullato, gli organizzatori sono tenuti a rimborsare il biglietto», spiega Papp. Quando così non è, entrano in gioco le assicurazioni viaggi. Inoltre, Comparis invita a prestare cautela nello stipulare nuove polizze: una recente analisi mostra infatti che molte di queste non prevedono più alcuna copertura per rischi specifici legati al coronavirus.

Commenti
 
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don lurio 9 mesi fa su tio
A chi ha acquistato i biglietti per vedere una partita ecc... non devono reclamare il rimborso in fin dei conti sono sportivi la quota va alla società come sostenitore
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