Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Merci su rotaia, bisogna fare di più

None
Merci su rotaia, bisogna fare di più
BERNA - Il Consiglio federale deve fare di più per incoraggiare il trasferimento dalla strada alla ferrovia del trasporto merci attraverso le Alpi. Il Nazionale ha oggi accolto una mozione che contiene una serie di proposte fra cui la ...

BERNA - Il Consiglio federale deve fare di più per incoraggiare il trasferimento dalla strada alla ferrovia del trasporto merci attraverso le Alpi. Il Nazionale ha oggi accolto una mozione che contiene una serie di proposte fra cui la creazione della borsa dei transiti alpini o l'avvio di negoziati con i paesi limitrofi.

È già chiaro che l'obiettivo di limitare il numero annuo di camion attraverso le Alpi a 650'000 nel 2018 non sarà raggiunto, ma bisogna almeno usare tutti i mezzi per avvicinarsene il più possibile, hanno sostenuto i rappresentanti della sinistra e del centro. La mozione della commissione dei trasporti del Nazionale suggerisce lo studio diverse soluzioni che vanno da adattamenti tecnici a maggiori spese per favorire il trasporto su rotaia. Il testo chiede anche al Consiglio federale di avviare trattative con l'Ue per incentivare il trasporto merci su ferrovia.

Il governo non intende cambiare rotta per quanto riguarda il trasferimento dalla strada alla ferrovia del traffico pesante, ha assicurato Doris Leuthard. Ma non intende neppure ritrovarsi con le mani legate di fronte ai partner esteri, ha aggiunto. "La borsa dei transiti non è la soluzione preferita dagli europei", ha sottolineato la ministra dei trasporti. Le discussioni vertono piuttosto su un meccanismo di pedaggio per i camion (toll+). Bisogna anche tener conto della crisi in Europa che ritarda gli investimenti ferroviari, ha aggiunto.

Doris Leuthard intende utilizzare tutte le fonti di finanziamento possibili, come la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni. Attualmente siamo a 290 franchi per un transito Basilea-Chiasso, mentre il massimo è di 325 franchi, ha detto. L'UDC, temendo un aumento delle tasse per i camion, ha respinto in blocco tutte le misure. "Il trasferimento dalla strada alla ferrovia è un fallimento", ha detto Hans Killer (UDC/AG) chiedendo che l'obiettivo fissato nella legge venga riveduto.

Le misure di promozione che riguardano la Svizzera sono state accolte con 103 voti contro 71, mentre i tre punti che riguardano i negoziati con l'Ue, con 92 voti contro 84 e 2 astenuti. Il Nazionale ha anche trasmesso tacitamente un postulato che chiede al Consiglio federale un rapporto sulle possibili innovazioni nel settore del trasporto di merci su rotaia.

Ats

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE