Cerca e trova immobili
VALLESE

Crans-Montana: quattro feriti verso centri per gravi ustionati in Belgio

Il trasferimento rientra nell'offerta di assistenza presentata dal Belgio alla Svizzera nell'ambito dell'attivazione del meccanismo di protezione civile dell'Unione europea
Afp
Fonte ats
Crans-Montana: quattro feriti verso centri per gravi ustionati in Belgio
Il trasferimento rientra nell'offerta di assistenza presentata dal Belgio alla Svizzera nell'ambito dell'attivazione del meccanismo di protezione civile dell'Unione europea

CRANS-MONTANA - Il Belgio accoglierà oggi quattro giovani rimasti gravemente feriti nell'incendio scoppiato nella notte di Capodanno a Crans-Montana. Saranno ricoverati in centri specializzati nel trattamento dei grandi ustionati, ha annunciato il gabinetto del ministro della sanità Frank Vandenbroucke.

Il trasferimento rientra nell'offerta di assistenza presentata dal Belgio alla Svizzera nell'ambito dell'attivazione del meccanismo di protezione civile dell'Unione europea. Complessivamente, il paese si è impegnato a prendere in carico sette feriti: cinque pazienti per cure intensive e due per cure intermedie.

L'operazione di accoglienza sarà coordinata dalla struttura belga B-Fast ("Belgian first aid support team"). È inoltre pronta a partire per la Svizzera una squadra di supporto composta da medici e infermieri specializzati nel trattamento delle ustioni, anche se il dispiegamento non è ancora stato avviato.

Per quanto riguarda i feriti italiani, al Centro ustione dell'ospedale Niguarda di Milano dovrebbero arrivare oggi, se le condizioni meteorologiche lo permetteranno, altri quattro giovanissimi attualmente ricoverati in diversi ospedali svizzeri, ha spiegato in un punto stampa l'assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso. «Quindi dovremmo riuscire ad avere entro questa sera sette dei nostri ragazzi feriti qui ricoverati al Niguarda», contando anche i tre che sono già stati ricoverati.

«Gli altri sei feriti» italiani «si trovano fra l'ospedale di Berna e l'ospedale soprattutto di Zurigo ma non sono trasportabili per le gravi ustioni, li stiamo seguendo», ha aggiunto Bertolaso promettendo che «se nei prossimi giorni saranno trasportabili li porteremo qui il prima possibile.»

Intanto anche la Croazia ha offerto supporto medico per la cura dei feriti: «la Svizzera ha chiesto aiuto per l'accoglienza di un centinaio di feriti. Il governo croato ha offerto la disponibilità ad accogliere dieci pazienti. Attendiamo ora la decisione delle autorità svizzere, e nel caso si procederà a organizzare il trasporto e tutto il resto», ha detto all'emittente croata Nova TV Davor Spevec, assistente del direttore della Protezione civile, come riferito dai media locali.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE