Keystone
SVIZZERA/FRANCIA
01.11.2017 - 14:330

Tariq Ramadan, i legali: «Una tempesta mediatica»

Il teologo musulmano svizzero d'origine egiziana è stato accusato di stupro in Francia

PARIGI - Gli avvocati di Tariq Ramadan, il teologo musulmano svizzero d'origine egiziana colpito da una doppia accusa di stupro in Francia, denunciano una "tempesta mediatica" contro il loro cliente.

«Il tempo mediatico non corrisponde a quello della giustizia, e in nessun modo il primo deve né può imporsi sul secondo. Abbiamo dunque espressamente chiesto (a Tariq Ramadan, ndr) di non rispondere» alle sollecitazioni dei media, affermano gli avvocati Yassine Bouzrou e Julie Granier, in una nota trasmessa ai media francesi.

Lo stesso Ramadan ha twittato oggi: «Per tutti coloro che si interrogano sul mio silenzio», postando un link di Europe 1 con le dichiarazioni dei suoi legali.

Nei giorni scorsi, il controverso studioso aveva denunciato una «campagna di calunnie orchestrata dai miei nemici di sempre» e si è rivolto a sua volta alla giustizia per fermare quella che definisce «la macchina del fango».

La procura di Parigi indaga per "stupro, aggressione sessuale, violenze e minacce di morte" dopo la denuncia del 20 ottobre scorso dell'ex salafita divenuta scrittrice e militante della laicità, Henda Ayari. La seconda denuncia per stupro di Christelle, una francese convertitasi all'Islam, è stata depositata giovedì.

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