«È l'effetto Crans-Montana». Boom di corsi di primo soccorso per le aziende

Se in passato la formazione veniva rimandata per questioni economiche o di sottovalutazione del rischio, l'incendio di Capodanno ha cambiato completamente la percezione
BASILEA - L’effetto Crans-Montana si fa sentire anche nel mondo del lavoro. Dopo i fatti di Capodanno, il Centro svizzero di formazione al primo soccorso registra un netto aumento delle richieste di corsi di primo soccorso obbligatori per le aziende: rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, le prenotazioni nel settore aziendale sono cresciute di circa il 50 per cento.
Secondo l'organizzazione specializzata nella formazione, nelle ultime settimane è aumentata in modo evidente l’attenzione verso il primo soccorso, la gestione delle emergenze in azienda e la prevenzione degli incendi. Sempre più imprese stanno riconsiderando il proprio ruolo e si attivano per garantire che i collaboratori siano preparati a intervenire rapidamente ed efficacemente in caso di necessità.
La legge è chiara: l’articolo 36 dell’Ordinanza 3 relativa alla legge sul lavoro impone alle aziende di assicurare un’adeguata organizzazione del primo soccorso e la presenza di personale formato. Il fatto che questa disposizione venga ora applicata con maggiore rigore viene accolto come un segnale incoraggiante.
In passato, spiegano dal centro, non sono mancate resistenze. La formazione veniva talvolta rimandata per ragioni di costo o perché si riteneva improbabile il verificarsi di incidenti gravi. Un atteggiamento tipico nella prevenzione: finché non accade qualcosa di concreto, il rischio viene sottovalutato.
«Negli ultimi anni abbiamo spesso constatato che la prevenzione riceve priorità solo quando determinati eventi rendono evidente la propria vulnerabilità», afferma il direttore Jérôme Fricker. «È quindi ancora più positivo che molte aziende ora si assumano la responsabilità e formino in modo specifico i loro collaboratori. Il primo soccorso non è solo un obbligo di legge, ma espressione di una solida cultura della sicurezza. Chi è preparato può agire in modo decisivo in caso di emergenza».
Segnali analoghi arrivano anche dal settore della protezione antincendio, dove si registrano iscrizioni da record ai corsi. L’auspicio è che questa rinnovata consapevolezza non sia passeggera, ma contribuisca nel tempo a rafforzare in modo duraturo la sicurezza nelle aziende svizzere.



