È stato un buon 2025 per gli ostelli svizzeri

Due terzi degli ospiti sono rossocrociati ma la domanda estera è in crescita grazie ai visitatori provenienti da Germania, Stati Uniti, Francia e Paesi asiatici.
BERNA - Gli ostelli della gioventù svizzeri archiviano il 2025 con un moderato aumento delle presenze, grazie soprattutto al ritorno degli ospiti internazionali: con 823'900 pernottamenti la crescita è stata dell'1,3% rispetto all'anno precedente, ha indicato oggi l'associazione di categoria SJH.
Se i viaggiatori elvetici restano il pilastro del settore (due terzi del totale), la domanda estera, dopo il crollo del periodo pandemico, ha continuato a rafforzarsi, guidata da un +18% di presenze dalla Germania. Bene anche i mercati di Usa, Francia e Asia.
Il risultato è stato trainato dall'apertura di nuove strutture e dall'estensione della stagione estiva per alcuni operatori alpini. In forte crescita anche la ristorazione, con un +6,9% di pasti serviti. Per il 2026 è attesa l'apertura del nuovo ostello di Ginevra.



