Rubavano agli anziani: due uomini accusati di 17 furti

Chiesta una pena di 60 mesi di prigione e 9 anni di espulsione dal territorio svizzero per uno degli imputati e 36 mesi di reclusione e 7 anni di espulsione per il suo complice.
Chiesta una pena di 60 mesi di prigione e 9 anni di espulsione dal territorio svizzero per uno degli imputati e 36 mesi di reclusione e 7 anni di espulsione per il suo complice.
ZURIGO - Due tedeschi sono accusati di aver commesso 17 furti ai danni di persone anziane nei cantoni di Zurigo, San Gallo e Basilea Campagna tra giugno e novembre 2024. Avrebbero rubato oggetti per un valore totale di circa 300'000 franchi.
Contro i due tedeschi, oggi trentanovenni, è stata presentata una denuncia alla fine di febbraio al tribunale distrettuale di Meilen (ZH) per furto qualificato commesso in banda e rapina, ha comunicato oggi la procura di Zurigo. In totale, sono stati loro imputati diciassette casi di furto e uno di rapina.
I due prendevano di mira anziani che vivevano generalmente da soli e in prossimità di un cantiere: fingendosi operai entravano in casa per segnalare danni al tetto che avrebbero potuto causare infiltrazioni d'acqua. Una volta entrati, approfittavano di un momento di disattenzione per derubare le loro vittime.
Le indagini sono iniziate dopo l'aggressione di una donna di 84 anni nella sua abitazione di Greifensee (ZH) alla fine del 2024. Uno degli imputati avrebbe usato la forza per rinchiudere la vittima in una stanza prima di svuotare la sua cassaforte. I due sospetti sono stati infine arrestati nell'aprile 2025.
La procura chiede una pena di 60 mesi di prigione e 9 anni di espulsione dal territorio svizzero per uno degli imputati e 36 mesi di reclusione e 7 anni di espulsione per il suo complice. Fino alla sentenza definitiva prevale la presunzione di innocenza.




