Incontro esplorativo per la tavola rotonda

Il Consiglio federale intende istituire una tavola rotonda per gestire a livello federale i risvolti del rogo di Crans-Montana. Oggi si è tenuto un primo incontro esplorativo.
CRANS-MONTANA - L’11 febbraio scorso il Consiglio federale ha deciso di istituire una tavola rotonda diretta dalla Confederazione per gestire i risvolti del rogo di Crans-Montana. L’Ufficio federale di giustizia (UFG) sta ora valutando come impostare questa tavola rotonda.
La tavola rotonda intende riunire le vittime, i loro congiunti, le assicurazioni interessate, eventuali altre persone chiamate a versare prestazioni e le autorità competenti allo scopo di facilitare il dialogo e, con il consenso delle parti, di spianare la strada a una soluzione conciliativa che potrebbe evitare lunghi procedimenti giudiziari, potenziale fonte di incertezza e stress in particolare per le vittime e i loro congiunti.
Coinvolgere le parti - Oggi si è svolto a Berna un primo incontro, convocato e presieduto dal direttore dell’UFG Michael Schöll, per esplorare il margine organizzativo e operativo della futura tavola rotonda. «Sono stati illustrati - si legge in una nota stampa - i punti di vista delle vittime e dei loro congiunti, delle assicurazioni, delle autorità federali competenti, del Canton Vallese e del Comune di Crans-Montana».
I partecipanti hanno intavolato le proprie aspettative, «discutendo quindi gli aspetti salienti riguardanti scopo, composizione e funzionamento della tavola rotonda, nonché la trasparenza del processo».
Lavoro e confronto in piena riservatezza - Quanto emerso in questo primo incontro esplorativo confluirà nei lavori d’istituzione della tavola rotonda. La partecipazione alla tavola rotonda è facoltativa per tutte le parti coinvolte e non implica il riconoscimento di alcuna responsabilità, né anticipa alcuna decisione giudiziale in sede civile o penale.
«L’esito dipende esclusivamente dalla volontà delle parti coinvolte e, proprio per questo, la riservatezza è fondamentale».



