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SVIZZERASciolta la task-force contro la penuria di farmaci

06.04.23 - 18:37
La decisione, malgrado la situazione resti «tesa».
Depositphotos (scukrov)
Sciolta la task-force contro la penuria di farmaci
La decisione, malgrado la situazione resti «tesa».

BERNA - La task force della Confederazione istituita per far fronte alla penuria di medicinali è stata sciolta. Dei provvedimenti per garantire l'approvvigionamento di farmaci si occuperanno strutture esistenti, indica l'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese (UFAE) in un comunicato odierno.

La task force, concepita come organo di coordinamento e composta di esponenti dell'economia, della Confederazione e dei Cantoni, ha definito una serie di provvedimenti immediati, alcuni dei quali già attuati. Ne ha trasferiti altri a medio e lungo termine in progetti già in corso.

La situazione rimane tesa per l'approvvigionamento di alcuni medicamenti d'importanza vitale, avverte l'UFAE. In caso di emergenza, la task force può essere riattivata in qualsiasi momento.

Uno degli importanti provvedimenti immediati adottati dall'organismo è stata la raccomandazione di dispensare quantità sfuse dei farmaci che scarseggiano.

L'approvvigionamento di medicamenti d'importanza vitale (ai sensi del diritto vigente) è costantemente monitorato dal Centro di notifica per i medicamenti a uso umano d'importanza vitale dell'UFAE.

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COMMENTI
 

Tracy 1 anno fa su tio
Sciolta la task force che in poche parole significa raccomandare la vendita sfusa dei farmaci che scarseggiano che dovrebbe ridurre le penurie di medicamenti d'importanza vitale e stabilizzare l'offerta di altri medicinali. Non è cosi scontato perché alcune farmacie si oppongono in quanto il farmacista cantonale non ha ancora emanato direttive sui prezzi da applicare, vergognoso. Per alcuni farmacisti è tropo lavoro e costi supplementari. La mancanza dei medicamenti é dovuto al fatto che i principi attivi, prodotti in Asia e principalmente in Cina e in India e che costano poco hanno interrotto la produzione a causa dei Lockdown e ora mancano i generici d’importanza vitale. Nel frattempo, la Svizzera a firmato in gennaio 2023 un accordo con gli stati uniti per l’approvvigionamento in medicamenti. Pero, dopo l'entrata in vigore del nuovo Regolamento sui dispositivi medici dell'UE nel 2021, la Svizzera è considerata un "Paese terzo" in quanto non esiste un accordo quadro tra la Svizzera e l'UE quindi sarà un problema per l’ approvvigionamento dei medicamenti secondo il piano UE sui medicamenti e mi sa che sarà il prossimo passo che dovrà compiere la Svizzera. Ciò implicherà dei costi molto alti visto che la strategia dell’Europa è quella di introdurre dei medicinali per terapie avanzate, terapie di nuova generazione, come i prodotti per terapia genica e cellulare, stanno aprendo la strada a nuove terapie promettenti. Più di recente sono state autorizzate terapie con cellule CAR-T. Come farà Berna a contenere i prezzi ?? Il futuro della sanità è nelle mani dell’OMS società privata finanziata da Bill Gates & Co

Anti ch 1 anno fa su tio
Ottimo meno mangia soldi che scaldano solo le sedie👍👍👍👍
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