SVIZZERASempre più minori vittime di maltrattamento

25.01.23 - 12:39
Il gruppo di protezione dei bambini dell'Ospedale pediatrico universitario di Zurigo ha censito 647 casi nel 2022.
Tipress
Fonte ats
Sempre più minori vittime di maltrattamento
Il gruppo di protezione dei bambini dell'Ospedale pediatrico universitario di Zurigo ha censito 647 casi nel 2022.

ZURIGO - Maltrattamenti di minori in aumento lo scorso anno: il gruppo di protezione dei bambini e servizio di consulenza per le vittime dell'Ospedale pediatrico universitario di Zurigo ha censito 647 casi sospetti o dimostrati, a fronte di 625 nel 2021.

A titolo di confronto, nel 2012 erano stati "solo" 444; a eccezione del 2015 e del 2018 la progressione è stata costante.

Non sempre un sospetto viene confermato. Il team ha accertato 478 casi effettivi, indica il "Kispi" in un comunicato diramato oggi. In 125 casi non è stato possibile convalidare maltrattamenti, ma nemmeno escluderli con certezza. In tal caso gli interessati vengono controllati in modo capillare o assistiti da altri servizi come i consultori per i genitori. In 44 casi è emerso che non si erano verificati maltrattamenti e le ferite erano da ricondurre, ad esempio, a un incidente.

I casi vengono suddivisi in cinque categorie: maltrattamenti fisici e psichici, abusi sessuali, trascuratezza e sindrome di Münchhausen per procura, ossia un disturbo mentale che affligge genitori o tutori, solitamente le madri, e li spinge ad arrecare un danno fisico ai figli (o a un'altra persona incapace o a un animale domestico) per farlo credere malato e attirare l'attenzione su di sé. Un bambino o adolescente finisce nella categoria più evidente.

Dopo una contrazione dei maltrattamenti fisici l'anno prima, nel 2022 è stato nuovamente registrato un aumento. Stando alla nota, la popolazione non è ancora sufficientemente consapevole di quanto dannose possano essere simili punizioni. La decisione di dicembre del Consiglio degli Stati di ancorare nel Codice civile l'educazione non violenta aiuterà - si spera - a ridurre le punizioni corporali, viene aggiunto.

I maltrattamenti fisici rappresentavano l'anno scorso il 31% del totale, a fronte del 25% nel 2021. La quota dei casi di abusi sessuali è scesa dal 30 al 26%, quella dei maltrattamenti psichici dal 22 al 17%, mentre sono rimaste più o meno costanti quelle di trascuratezza (19% nel 2021 e 20% nel 2022) e della sindrome di Münchhausen per procura (rispettivamente 2 e 1%).

Il numero delle situazioni di rischio - vale a dire quando non è stato accertato alcun maltrattamento ma sussiste il pericolo che se ne verifichino in futuro - è salita sia in termini assoluti da 13 a 31, per una quota passata dal 2 al 5%.

COMMENTI
 
Adegheiz 1 sett fa su tio
Ecco. Sono i genitori del genere che andrebbero rieducati a suon di legnate. Alla fine è sempre il forte che prevale sul debole
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