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Nuovi centri di calcolo promossi dal Controllo delle finanze

I risultati della verifica del progetto sono nel complesso positivi, anche se sfide attendono i sistemi domotici.
Parlament.ch
Fonte ats
Nuovi centri di calcolo promossi dal Controllo delle finanze
I risultati della verifica del progetto sono nel complesso positivi, anche se sfide attendono i sistemi domotici.
BERNA - I nuovi centri di calcolo (CC) dell'Amministrazione federale convincono il Controllo federale delle finanze (CDF). Secondo l'organo, i risultati della verifica del progetto di costruzione sono nel complesso positivi, anche se sfide attendono ...

BERNA - I nuovi centri di calcolo (CC) dell'Amministrazione federale convincono il Controllo federale delle finanze (CDF). Secondo l'organo, i risultati della verifica del progetto di costruzione sono nel complesso positivi, anche se sfide attendono i sistemi domotici e la piattaforma di digitalizzazione dell'esercito.

Il progetto vuole consolidare «l'ambiente eterogeneo dell'Amministrazione federale in una rete composta di quattro centri di calcolo», scrive in un rapporto divulgato oggi il CDF. L'obiettivo è ridurre sensibilmente il loro numero così come diminuire costi e impronta ecologica dell'informatica federale.

In questo contesto, è stata pianificata la costruzione di tre nuovi CC: due di essi con una protezione militare completa per garantire in ogni situazione il funzionamento delle applicazioni e dei sistemi rilevanti per l'esercito e il terzo utilizzato anche da uffici federali civili.

Il progetto include inoltre la creazione di una piattaforma di digitalizzazione dell'esercito. I costi complessivi, ricorda il CDF, ammontano a circa 900 milioni di franchi per gli immobili e a 320 milioni per i mezzi informatici.

L'andamento dell'operazione soddisfa il CDF, che parla di gestione organizzata in modo mirato e scadenze e uscite per la maggior parte rispettate. L'automazione degli edifici è stata attuata in maniera appropriata e i piani per la trasformazione della piattaforma descrivono una tecnologia altamente sicura, viene aggiunto.

Per quanto riguarda i centri di calcolo ribattezzati "Campus" e "Fundament", il credito quadro è stato rispettato e la gestione dei costi viene definita efficace. Non è invece ancora disponibile la stima degli oneri relativi al centro "Kastro II": ci si attendono «sostanziali» spese supplementari a causa del cambiamento di sede e del fatto di dover costruire un impianto tutto nuovo.

I sistemi domotici dei due primi CC devono essere testati in un ambiente di prova e d'integrazione prima della messa in esercizio, fa notare poi il CDF. Ma tale ambiente al momento non esiste: c'è quindi urgente necessità d'intervenire, come riconosce anche il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).

Inoltre, la piattaforma di digitalizzazione dell'esercito non è ancora completa. L'esercizio e lo sviluppo di essa costituiscono una grande sfida, indica il CDF.

Al momento della verifica, i nuovi centri di calcolo erano utilizzati al 20%. Il tasso per i CC militari e civili deve essere aumentato a circa il 50% entro la fine del 2024.

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