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SAN GALLOSemaforo rosso per i no-mask

30.03.21 - 12:28
Il comune di Rapperswil-Jona non ha autorizzato la marcia di protesta prevista il prossimo 24 aprile.
Keystone (archivio)
Fonte ats
Semaforo rosso per i no-mask
Il comune di Rapperswil-Jona non ha autorizzato la marcia di protesta prevista il prossimo 24 aprile.
Gli organizzatori sono gli stessi della manifestazione avvenuta il 20 marzo a Liestal.

RAPPERSWIL-JONA - Il comune di Rapperswil-Jona, nel canton San Gallo, ha rifiutato l'autorizzazione a una marcia di protesta che gli oppositori alle misure contro la pandemia intendevano organizzare il prossimo 24 aprile.

Organizzatrice della manifestazione è l'associazione "Stiller Protest" (Protesta silenziosa), la stessa che il 20 marzo ha riunito a Liestal (BL) circa 8'000 persone, per la maggior parte senza mascherina.

Il municipio del comune sangallese ha motivato il suo rifiuto citando «le esperienze fatte durante manifestazioni precedenti dell'associazione. La cifra di mille partecipanti attesi dagli organizzatori sarebbe molto sotto-stimata».

La prima marcia della "protesta silenziosa" si era tenuta in novembre a Zurigo con circa 50 partecipanti. In dicembre si sono tenute manifestazioni analoghe, con qualche centinaia di persone, a San Gallo, Aarau, Wohlen (AG) e Zugo.

All'inizio di marzo sono state circa 4000 le persone che hanno seguito l'appello alla protesta silenziosa nella città vecchia di Coira. Cifra che due settimane più tardi è raddoppiata con la manifestazione di Liestal (BL).

Un altro evento sul generis - previsto il 10 aprile in una fattoria alla periferia di Altdorf - era stato bocciato negli scorsi giorni dal Governo del canton Uri.

COMMENTI
 
Tato50 1 anno fa su tio
Ma lasciategli fare le manifestazioni a chi pensa che il Covid non ha ripercussioni per la salute !! La polizia, invece delle pallottole di gomma, sparerà siringhe del vaccino come quando si vuole addormentare un felino ;-)) Besomi si è già messo a disposizione ;-))
pillola rossa 1 anno fa su tio
Una volta isolavano gli infetti, adesso isolano tutti, come se lo fossimo davvero. Se è per questo siamo tutti potenziali untori, ma non solo di questo virus, di tutte le malattie. Allora che viviamo a fare se siamo continuamente con l'ansia di avere qualcosa? Dovremmo vivere tutta la nostra esistenza con l'angosciante attesa della morte, perché è l'unica cosa certa: tocca a tutti! È come non andare mai in macchina per paura di avere un incidente. Ma allora inutile nascere!
Tato50 1 anno fa su tio
Giusto; meglio morire sani che malati ;-))
pillola rossa 1 anno fa su tio
Meglio morire da vivi che vivere da morti
Duca72 1 anno fa su tio
L’importante è evitare contagi inutili !
SteveC 1 anno fa su tio
L’importante è evitare che qualcuno esprima un parere diverso da quello “ufficiale”
pillola rossa 1 anno fa su tio
Finché la corda non si spezza
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