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GINEVRAAl via il processo contro Pierre Maudet

15.02.21 - 09:57
Il consigliere di Stato ginevrino dovrà rispondere all'accusa di accettazione di vantaggi.
Keystone
GINEVRA
15.02.21 - 09:57
Al via il processo contro Pierre Maudet
Il consigliere di Stato ginevrino dovrà rispondere all'accusa di accettazione di vantaggi.
Il casus belli è l'ormai noto viaggio ad Abu Dhabi del 2015.

GINEVRA - Il processo al consigliere di Stato ginevrino Pierre Maudet si è aperto oggi al Tribunale di polizia di Ginevra. Il politico 42enne, senza partito dalla sua uscita dal PLR, deve rispondere di accettazione di vantaggi.

Oltre a Maudet, si trovano sul banco degli imputati altre quattro persone. Il processo, che ha attirato una grande presenza mediatica, si svolge nella sala più grande del Palazzo di giustizia di Ginevra, sempre nel rispetto delle misure anti coronavirus.

Il Ministero pubblico accusa Maudet di aver accettato l'ormai noto viaggio ad Abu Dhabi avvenuto nel 2015, con incluse tutte le spese. Il consigliere di Stato in quell'occasione era accompagnato dalla famiglia e del suo capo di gabinetto di allora.

Il valore del soggiorno di lusso è stimato in 50'000 franchi dall'accusa. Gli ospiti del principe ereditario Bin Zayed Al Nahyan hanno dormito in un palazzo e hanno assistito a un gran premio di Formula 1 da posti privilegiati.

Maudet viene giudicato anche per aver approvato il finanziamento di un sondaggio sulle preoccupazioni dei ginevrini che sarebbe andato a suo vantaggio. L'operazione sarebbe costata 34'000 franchi.

Secondo l'accusa, con questi atteggiamenti Maudet ha preso il rischio di farsi influenzare nell'esercizio delle sue funzioni pubbliche. Il processo durerà una settimana.

COMMENTI
 
Nmemo 1 anno fa su tio
Solo in Ticino si può utilizzare la carica istituzionale, peraltro in una palese situazione di conflitto d’interesse, benché note le responsabilità, sfuggendo alla Giustizia, per la “celerità” della Magistratura? L’importo che continua a mancare nella cassa comunale per un danno causato da privati è stimato dell’ordine di 7-800 mila franchi. Si aspetta la prescrizione per decidere sull’infedeltà nella gestione del caso, sull’abuso di autorità, ecc.? La Magistratura, già richiamata dalla commissione di vigilanza, ha già “lasciato per la prima parte del caso” che intervenisse la prescrizione: si trattava di decidere sulla denunciata dolosa omissione dell’intervento sanatorio e sulla mancata messa in sicurezza di una palese situazione di pericolo di franamento, poi avvenuto, fortunatamente senza “il morto”.
Nmemo 1 anno fa su tio
Solo in Ticino si può utilizzare la carica istituzionale, peraltro in una palese situazione di conflitto d’interesse, benché note le responsabilità, sfuggendo alla Giustizia, per la “celerità” della Magistratura? L’importo che continua a mancare nella cassa comunale per un danno causato da privati è stimato dell’ordine di 7-800 mila franchi. Si aspetta la prescrizione per decidere sull’infedeltà nella gestione del caso, sull’abuso di autorità, ecc.? La Magistratura, già richiamata dalla commissione di vigilanza, ha già “lasciato per la prima parte del caso” che intervenisse la prescrizione: si trattava di decidere sulla denunciata dolosa omissione dell’intervento sanatorio e sulla mancata messa in sicurezza di una palese situazione di pericolo di franamento, poi avvenuto, fortunatamente senza “il morto”.
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