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BERNA
04.12.2020 - 11:060

La rete mobile deve funzionare anche in caso di blackout

A tal scopo sarà presentato un progetto al Governo entro la fine del 2021

Secondo le stime, i costi aggiuntivi sarebbero dell'ordine di 40 centesimi al mese per abbonamento.

BERNA - In caso di blackout, la rete mobile deve continuare a funzionare, in particolare per garantire l'accesso ai servizi di chiamata d'emergenza. A tale scopo, il Consiglio federale ha deciso oggi di modificare l'ordinanza sui servizi di telecomunicazione.

Il Dipartimento federale delle comunicazioni (DATEC) dovrà presentare un progetto al governo entro la fine del 2021 che contenga anche soluzioni a lungo termine.

Stando a un comunicato odierno, in un primo tempo l'esecutivo intende garantire l'accesso ai servizi di chiamata d'emergenza via rete mobile anche in caso di blackout. Secondo le stime, i costi aggiuntivi sarebbero dell'ordine di 40 centesimi al mese per abbonamento.

A più lungo termine, mira a mantenere la fornitura di servizi di radiocomunicazione mobile voce e dati su tutto il territorio nazionale anche durante le panne di elettricità.

La decisione odierna del Consiglio federale si basa sulle analisi del DATEC circa il "rafforzamento delle reti di radiocomunicazione mobile" mediante un'alimentazione elettrica d'emergenza, analisi che hanno visto anche coinvolti i Dipartimenti dell'economia e della difesa, nonché i fornitori di servizi di telecomunicazione.

Considerati diversi scenari, è stato stabilito che in caso di un'interruzione prolungata della corrente o problemi di approvvigionamento, il funzionamento delle reti mobili può essere garantito tramite misure che presentano un buon rapporto costi-benefici.

Mentre i costi annuali per gli investimenti, la manutenzione e l'esercizio durante la panne sono stimati tra i 40 e i 90 milioni di franchi all'anno, i benefici risultanti dal mantenimento dello stato operativo della radiocomunicazione mobile dovrebbero essere dell'ordine di diverse centinaia di milioni (fino a circa 500 milioni).

Secondo le stime, i costi aggiuntivi per garantire l'accesso ai servizi di chiamata d'emergenza via rete mobile anche in caso di blackout (prima fase) sarebbero dell'ordine di 40 centesimi al mese per abbonamento. Per sostenere gli sforzi intrapresi dalle reti di radiocomunicazione mobile occorrerà esaminare come sfruttare le sinergie con altre misure prese in materia di energia elettrica d'emergenza nel settore pubblico o privato.

Le reti mobili svolgono un ruolo chiave nel fornire al Paese servizi di telecomunicazione di importanza sistemica, si pensi alle chiamate di emergenza, Internet a banda larga o alla telefonia vocale. Gravi perturbazioni dei servizi di radiocomunicazione mobile, ad esempio in seguito a una prolungata interruzione di corrente, hanno un forte impatto sulla popolazione, sull'economia e sulle autorità.

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