Keystone
L'assalto avvenuto lo scorso 2 dicembre a Daillens (VD).
GINEVRA
15.07.2020 - 15:380

Sventato (l'ennesimo) assalto a un portavalori

La collaborazione tra la polizia ginevrina e le forze dell'ordine francese ha portato all'arresto di tre criminali.

Il colpo era previsto per il 3 luglio ed era stato pianificato da tempo con il medesimo modus operandi dei precedenti. La Romandia rimane nel mirino di malintenzionati transfrontalieri.

GINEVRA - Assalto sventato a un furgone portavalori a Ginevra: la collaborazione tra le autorità elvetiche e le forze dell'ordine francesi hanno permesso di fermare, lo scorso 3 luglio, alcuni criminali transalpini che stavano pianificando un colpo nel canton Ginevra.

Gli inquirenti ginevrini, in collaborazione con l'Ufficio centrale della polizia francese per la lotta al crimine organizzato hanno avviato le indagini lo scorso ottobre, indica oggi all'agenzia Keystone-ATS il Ministero pubblico del canton Ginevra, confermando una notizia del portale "Le Parisien". Non viene tuttavia precisato quante sono le persone arrestate.

Secondo la versione del sito francese, le forze dell'ordine hanno sorvegliato un pregiudicato 43enne di Lione che aveva nel mirino alcuni obiettivi nei cantoni di Vaud e Ginevra, in particolare un servizio di trasporto valori. Il colpo, iniziato a pianificare in novembre, è tuttavia rimasto in sospeso durante la primavera in seguito alla crisi del coronavirus e alla conseguente chiusura delle frontiere.

L'uomo è poi stato visto nuovamente in giugno mentre effettuava avvistamenti: in seguito, il 3 luglio, una dozzina di rapinatori pesantemente armati sono passati all'azione, ma i furgoni portavalori - allertati - hanno cambiato il loro percorso. I criminali sono poi fuggiti oltre il confine.

Due sono stati arrestati poco dopo nei pressi di Gex, un comune francese situato nel dipartimento dell'Ain, mentre un terzo nel dipartimento del Varo. Le indagini sono ancora in corso.

Romandia nel mirino - Gli assalti ai furgoni portavalori sono un problema per la Svizzera romanda: un tentativo era già stato sventato lo scorso novembre nell'Ain, mentre lo scorso autunno il canton Vaud è stato teatro di diversi attacchi particolarmente violenti a furgoni portavalori. Dopo l'ennesima rapina, lo scorso 9 dicembre, la Posta ha annunciato la sospensione dei trasferimenti di contanti dalla centrale di Daillens (VD). L'assicuratore non garantisce più la copertura per i convogli, aveva spiegato l'azienda.

Il "modus operandi" è sempre lo stesso: i rapinatori minacciano gli autisti con armi da fuoco, in seguito fanno saltare il furgone per impossessarsi del bottino e prima di fuggire verso la Francia incendiano sia il portavalori, sia gli altri veicoli utilizzati per l'assalto.

Commenti
 
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streciadalbüter 3 sett fa su tio
Metteli in galera e gettate via la chiave:e basta col recuperare i criminali.
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