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Mercato LNA: ecco come hanno agito Ambrì, Lugano, Berna e Bienne

In tre puntate, con quattro squadre al giorno, analizziamo i trasferimenti effettuati dalle dodici squadre di LNA
Keystone
Mercato LNA: ecco come hanno agito Ambrì, Lugano, Berna e Bienne
In tre puntate, con quattro squadre al giorno, analizziamo i trasferimenti effettuati dalle dodici squadre di LNA
HOCKEY: Risultati e classifiche
LUGANO - Giugno solitamente non è propriamente un mese di hockey. Con le dodici squadre di LNA impegnate nella preparazione atletica, il mercato è in fase di conclusione. In tre puntate (quattro squadre al giorno) vediamo di analiz...

LUGANO - Giugno solitamente non è propriamente un mese di hockey. Con le dodici squadre di LNA impegnate nella preparazione atletica, il mercato è in fase di conclusione. In tre puntate (quattro squadre al giorno) vediamo di analizzare i trasferimenti delle dodici squadre del massimo campionato elvetico.

Ambrì: All’appello manca ancora uno straniero che per i biancoblù sarà vitale azzeccare. Ottimo l’acquisto del bianconero Daniel Steiner che ad Ambrì avrà l’opportunità di rilanciare la carriera. In attacco, in attesa del nome del quarto giocatore d’importazione, ci si è mossi bene. Digerita un po’ malamente la partenza di John Gobbi, l’Ambrì non è stato a guardare ingaggiando la promessa El Assaoui. Ora che si è deciso di puntare sull’1+3 in Leventina sarà vitale che Noreau ripeta le ultime due esaltanti stagioni. Altrimenti ci sarà poco da stare allegri. In porta c’è molta curiosità nel vedere come gestirà Pelletier Schäfer e Zurkirchen.

Lugano: Fino ad ora, finita la stagione 2012/13, quello dei bianconeri è stato un mercato per lo più in uscita che in entrata. Kparghai, Dan Fritsche e Walsky erano già stati presi sotto la guida di Huras, mentre Sannitz è tornato dal prestito di Kloten; sono partiti Nodari, Steiner e Kamber oltre agli addii scontati a Nummelin, Rosa, Linglet e Pivron. A guardare la rosa, mancherebbe un ritocco di difesa e il quarto straniero in attacco, ma stando alle parole di Habisreutinger, bisognerà pazientare fino ad agosto. Per ora si è di fronte a una squadra competitiva, ma che qualche innesto importante non dispiacerebbe e permetterebbe a Fischer di competere per qualcosa d’importante.

Berna: Partito Bednar, che fa così ritorno in Cechia, gli Orsi non sono rimasti con le mani in mano: dopo l’ottimo Mondiale è giunta la firma di Simon Moser che, nonostante la clausola liberatoria per la NHL, ora come ora è assolutamente il miglior colpo per i campioni svizzeri. L’arrivo di Dostoinov dal Losanna può apportare un qualcosa in più nel tasso qualitativo offensivo dei bernesi che, rinforzati anche in difesa con l’arrivo di Thomas Wellinger, potranno sicuramente dare l’assalto al titolo anche la prossima stagione.

Bienne: Partita la saracinesca Reto Berra, il Bienne ha deciso di affidarsi a due portieri giovani come Lukas Meili e Simon Rytz. E questo è il primo punto dolente: negli scorsi anni i playoff raggiunti dai bernesi erano sinonimo di Reto Berra. Importante per contro il colpo messo a segno con l’acquisto di Oliver Kamber. Da verificare Kevin Lötscher, reduce dall’incidente automobilistico che l’ha costretto a restare lontano dalle pista a lungo tempo. Gli stranieri sotto contatto sinora sono tre: Ahren Spylo, Brendan Bell e Ryan MacMurchy.

 

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