Sesso in una grotta turistica messicana: arrestato uno svizzero

L'uomo è stato sorpreso nella nota piscina naturale di "Zaci" a Valladolid. Si è giustificato: «Nel mio Paese non è reato»
VALLADOLID - Messico e nuvole (scriveva Paolo Conte molti anni fa) con l'aggiunta di un po' di sesso, andrebbe forse attualizzato il titolo, a vedere quello che è successo in un sito turistico messicano dove un turista svizzero e una donna del posto sono stati sorpresi durante un rapporto intimo.
I due sono stati infatti filmati mentre consumavano la loro passione in acqua, nelle grotte di Zaci, a Valladolid. E per loro sono scattate le manette, come riporta il sito 20 Minuten.
L'accoppiamento in uno dei luoghi naturali e turistici più popolari della città, oltre al fermo, è costato loro anche una multa. Secondo quanto riferito dalle autorità, i due si erano conosciuti solo poco prima. Quando un agente di polizia locale si è avvicinato alla coppia e li ha informati che le loro azioni costituivano una violazione del buon costume e significavano nient'altro che degli atti osceni in luogo pubblico, il turista svizzero «ha tentato di giustificare il suo comportamento, sostenendo che tali atti erano legali nel suo Paese d'origine» riporta il sito zurighese.
Gli agenti hanno dichiarato che «in sostanza aveva affermato che in Svizzera non esisteva alcuna legge contro il sesso in pubblico». Portati in cella, dopo le contestazioni formali e l'ammonimento «a trattare con rispetto gli spazi pubblici e naturali, soprattutto in una città come Valladolid, che dipende fortemente dal turismo», i due sono stati rilasciati.



