Strade chiuse a Bellinzona per un pacco sospetto

Polizia e artificieri in azione in via Zorzi, ma non è stato individuato niente di anomalo
Polizia e artificieri in azione in via Zorzi, ma non è stato individuato niente di anomalo
BELLINZONA - Non sarà sfuggita, a chi domenica sera si è trovato a passare per il quartiere Semine a Bellinzona, la chiusura di alcune strade.
Non è al momento chiaro quali siano le ragioni che hanno portato la polizia a sbarrare l'accesso in via Zorzi, viale Franscini e un tratto di via Bellinzona. Il Touring Club Svizzero, confermando i disagi alla circolazione, parla genericamente di «problemi tecnici». La deviazione riguarda anche gli autobus del servizio di trasporto pubblico.
A chiarire la situazione è stata la Polizia cantonale. Poco dopo le 20.30 è giunta alla Centrale comune d'allarme (CECAL) la segnalazione di un oggetto sospetto all'interno di un cestino, posto a fianco di una fermata dell'AutoPostale su via Franco Zorzi. È stato quindi attivato, come da prassi in casi simili, un dispositivo. In particolare è stata isolata la zona adiacente il luogo della segnalazione.
Coordinato dalla Polizia cantonale, il dispositivo ha visto coinvolta anche la Polizia città di Bellinzona. Le verifiche fatte dal Gruppo artificieri della Polizia cantonale hanno potuto stabilire che all'interno del cestino non vi era nulla di pericoloso, motivo per cui alle 22.30 il dispositivo è stato tolto.








