L'Ambrì fa il break, ma perde Virtanen

L'importante vittoria per 6-3 ottenuta contro l'Ajoie porta (anche) la firma del giovane Nathan Borradori, autore di una sontuosa doppietta.
L'importante vittoria per 6-3 ottenuta contro l'Ajoie porta (anche) la firma del giovane Nathan Borradori, autore di una sontuosa doppietta.
PORRENTRUY - L'Ambrì ha compiuto un altro passo verso la fine di questa (tribolata) stagione. Gli uomini di Tapola hanno infatti centrato il preziosissimo break andando a imporsi sulla pista dell'Ajoie per 6-3.
Un successo che i biancoblù hanno costruito soprattutto grazie a uno scatenato Nathan Borradori, autore della prima rete e poi (ovviamente) della prima doppietta in NL e alla propria prima linea - quella composta da Formenton, M. Landry e Joly - artefice di diverse ottime giocate e dell'importante segnatura che ha aperto e indirizzato il confronto.
Dopo una decina di minuti di studio - con alcune occasioni su ambo i fronti - l'Ambrì ha aperto le marcature grazie a una bella deviazione nello slot di Formenton ben assistito da M. Landry. Neanche il tempo di festeggiare l'importante vantaggio trovato dal canadese che la compagine leventinese ha dovuto fare i conti con l'infortunio di Virtanen. Il difensore finlandese è infatti uscito dal ghiaccio dolorante e senza appoggiare la gamba sinistra dopo un contrasto alla balaustra portato da Romanenghi. Ridotto a giostrare con soli 4 stranieri, l'Ambrì ha comunque contenuto bene le folate dei giurassiani, riuscendo a portare alla prima pausa il risicato vantaggio.
Un vantaggio che si fa più consistente dopo tre minuti del secondo periodo con la prima rete in maglia biancoblù del giovane Borradori che con un polsino chirurgico ha fatto secco Keller. Qualche secondo dopo aver ottenuto il raddoppio lo stesso Borradori è stato penalizzato per bastone alto, ma i numerosi tentativi in power play dei giurassiani sono stati neutralizzati da un ottimo Philip Wüthrich. Sempre lo scatenato numero 28 ha poi trovato il prezioso 3-0 con un altro preciso polsino su bella imbeccata di Tierney.
Tutto finito? Neanche per sogno. Perché dopo appena 53 secondi di gioco nel terzo tempo una bella combinazione in velocità dell'Ajoie manda in porta Honka, con il top scorer finlandese che fa secco l'incolpevole Wüthrich. Trovato il primo punto di serata, l'Ajoie spinge e - complice un 2+2 inflitto a De Luca - crea più di un pericolo nel terzo dell'Ambrì. Ma la rete dell'aggancio, fortunatamente, non arriva grazie anche a diversi buoni interventi del cerbero leventinese (decisivo due volte su Mottet). L'Ajoie però non si dà per vinto e a metà del terzo periodo riapre completamente la contesa grazie alla rete di Devos ben servito dall'onnipresente Honka. Ma quando i giurassiani sembravano poter rientrare in partita, una vera e propria invenzione di De Luca (al terzo gol in questa serie) regala il pesantissimo 4-2 ai leventinesi. La partita dei giurassiani, di fatto, finisce qui con l'Ambrì che qualche minuto dopo riaggiusta anche il parziale del terzo periodo con un bel back-hand di Manix Landry. Tutto finito? Macché. Perché una penalità inflitta a Zwerger permette ai sei stranieri dell'Ajoie di congegnare un power play letale. Altra penalità (a Formenton), altro sei contro quattro. Ma stavolta a trovare la rete a porta vuota è l'Ambrì che con Tierney chiude i conti. Il primo break (e il 2-0 nella serie) è cosa fatta.
AJOIE - AMBRÌ 3-6 (0-1, 0-2, 3-3)
Reti: 11'09" Formenton (M. Landry, D. Wüthrich) 0-1; 23'08 Borradori (Heed) 0-2; 35'38" Borradori (Tierney, I. Dotti) 0-3; 40'53" Honka (Reunanen) 1-3; 49'57" Devos (Honka) 2-3; 53'42" De Luca (Heim, Zwerger) 2-4; 55'10" M. Landry (Müller) 2-5; 57'56" Devos (Reunanen) 3-5; 59'26" Tierney (Heed) 3-6.
AJOIE: Keller; Reunanen, Honka; Nättinen, Gauthier, Turkulainen; Fey, Nussbaumer; Mottet, Devos, Wick; Pilet, Berthoud; Pedretti, Romanenghi, Sopa; Thiry; Cavalleri, Schläpfer, Robin; Pouilly.
AMBRÌ: P. Wüthrich; Virtanen, D. Wüthrich; Formenton, M. Landry, Joly; Bachmann, Heed; De Luca, Heim, Zwerger; Z. Dotti, Zgraggen; Borradori, Tierney, Bürgler; I. Dotti; Müller, Kostner, Grassi; L. Landry.
Penalità: 4x2' Ajoie; 6x2' Ambrì
Note: Raiffeisen Arena, 3570 spettatori. Arbitri: Cedric Borga e Daniel Stricker.
Le altre sfide di serata - Nelle altre due partite di serata - entrambe valide per i playoff - il Davos ha praticamente ipotecato il passaggio del turno, sconfiggendo lo Zugo per 7-3 e portandosi sul 3-0 nella serie. I dominatori della regular season hanno messo le cose in chiaro già nel primo periodo concluso sul 4-0 grazie alle reti di Nussbaumer, Stransky, e Frehener (tutte in power play) e il punto di Ryfors. Puramente accademici sono infatti stati i successivi 40 minuti dove sono caduti i punti di Dahlbeck, Colin Lindemann, Riva, Ryfors, Zadina e Wingerli. Per una serie ormai (praticamente) chiusa, ce n'è un'altra che si è riaperta. In casa il Friborgo ha infatti vinto per 4-0 contro il Rapperswil (reti di Borgström, De La Rose, Streule e Gerber), raccorciando sul 2-1.








