Fischer svela le carte: "Brunner in linea con Ilari e Bertaggia"

Le ultime cinque sconfitte, gli infortuni e le decisioni tattiche: l’head coach del Lugano non si nasconde e racconta le sue idee e le sue impressioni
LUGANO - Smaltita la rabbia per le ultime sconfitte - in realtà Patrick Fischer ha sottoposto in questi giorni i suoi ragazzi ad allenamenti specifici per correggere gli errori commessi sul ghiaccio nelle ultime settimane - l’head coach bianconero ha analizzato il momento del suo Lugano e le misure da adottare per riprendere il cammino interrotto nelle ultime cinque sfide.
“Abbiamo commesso diversi errori è vero - ha esordito - ora sta a me e Peter rimettere le cose al loro posto. Fino a poche settimane fa avevamo perso pochissime partite nei 60’ e tutto questo allarmismo non c’era: purtroppo le assenze, come quelle di Hirschi, Vauclair, Maurer, Steinmann e Klasen stanno pesando. Come ho sempre detto, tutti gli altri però devono prendersi più responsabilità in questi frangenti…”.
In effetti alcuni giocatori stanno rendendo meno di quanto ci si potesse aspettare e lo stesso Fischer nelle ultime settimane non si è mai nascosto dietro un dito. Alcuni giovani e alcuni svizzeri stanno “mancando” e, nonostante la presenza di contratti ancora lunghi, nessuno può sentirsi al sicuro. “Ovviamente abbiamo bisogno dell’apporto di tutti, anche se il momento decisivo sarà a marzo non ora. Quindi nessuno deve affrettarsi con i giudizi e le decisioni….”, ha spiegato l’head coach che, interpellato ad esempio sul rendimento di Walker, non ha usato giri di parole. “Julian è un giocatore importante perché apporta peso e fisico al nostro gioco: non possiamo fermarci solo ai numeri e alle statistiche, ma dobbiamo valutare ogni giocatore nella sua totalità…”.
Con una rosa quasi completa in vista della prossima stagione, i bianconeri potrebbero ritrovarsi però completamente scoperti per quanto concerne i portieri. Merzlikins ha un contratto in essere, ma il rischio di una chiamata dalla NHL è sempre presente, mentre Manzato a fine stagione andrà in scadenza. Cosa succederà col numero 84? “Adesso è troppo presto per parlarne… Daniel sta giocando alla grande e ovviamente siamo interessati a trovare un accordo con lui. Ne stiamo discutendo, ma appunto bisogna aver pazienza…”, ha commentato Fischer.
Infine, a partire da lunedì (“dobbiamo concludere al meglio questo 2014 con queste due partite, per poi concentrarci sulla ripresa del campionato”, ha spiegato) a disposizione del duo Patrick-Peter ci sarà anche Brunner. “Damien giocherà in linea con Filppula; partiremo con loro due e Bertaggia, dal momento che l’assenza di Steinmann mi costringerà ad usare Walsky come centro. La prima linea resterà la solita: Klasen-Sannitz-Pettersson”, ci ha confidato il condottiero bianconero.



