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BUENOS AIRES«Diego aveva un’umiltà straordinaria»

07.12.20 - 16:46
Ariel Ortega ancora piange la morte del Pibe de Oro.
Keystone (foto d'archivio)
«Diego aveva un’umiltà straordinaria»
Ariel Ortega ancora piange la morte del Pibe de Oro.
Al Mondiale 1994 il “burrito” ha diviso la camera con D10s.
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BUENOS AIRES - Tra i tanti che ancora stanno piangendo per la morte di Diego Armando Maradona c’è Ariel Ortega, fantasista argentino dalle ottime qualità e dalla carriera altalenante. Intervistato da Tyc Sports, l’oggi 46enne ha ricordato i momenti trascorsi insieme al Pibe de Oro, del quale conserva un ricordo dolcissimo e per il quale nutriva un’ammirazione sconfinata.

«Amo Diego - ha ammesso il burrito - è una persona che per me ha significato moltissimo. Nel 1994 (in occasione del Mondiale americano, ndr), ho condiviso la camera con lui, e quello è un privilegio che pochi possono vantare. Io, a dire il vero, nemmeno ci volevo stare in quella camera: mi vergognavo. Però fu lui a mettermi a mio agio dicendomi che la stanza era mia e di prenderne il pieno controllo. Come se fossi io Maradona e lui Ortega. Aveva un’umiltà straordinaria ed era una persona fantastica. Quando sei giovane capita di sbagliare; a volte hai bisogno di un abbraccio o un consiglio e Diego mi ha dato entrambi. Mi ha sempre chiamato nei momenti belli ed è sempre stato presente in quelli difficili».

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