Cerca e trova immobili
ROBERTO CANTONE

Niente è gratis: no all'assicurazione per le cure dentarie

Roberto Cantone, imprenditore nel settore elettrico a Locarno.
Raquel Fotostudio
Roberto Cantone
Niente è gratis: no all'assicurazione per le cure dentarie
Roberto Cantone, imprenditore nel settore elettrico a Locarno.

Da imprenditore, ma anche da semplice cittadino, faccio fatica a capire come si possa presentare questa iniziativa come qualcosa di “gratis”. Non lo è. Ogni franco speso dallo Stato o da una nuova assicurazione obbligatoria esce comunque dalle tasche di qualcuno: lavoratori, aziende e contribuenti.

L’idea di rimborsare le cure dentarie a tutti può sembrare generosa, ma dietro agli slogan si nasconde un costo enorme: fino a 150 milioni di franchi all’anno. Soldi che verrebbero finanziati con nuovi prelievi sui salari e con maggiori spese pubbliche. In pratica, meno stipendio disponibile a fine mese e più pressione sulle finanze del Cantone. Il problema esiste, nessuno lo nega. Ci sono persone che fanno fatica a pagare il dentista. Ma oggi esistono già aiuti mirati per chi è davvero in difficoltà: prestazioni complementari, assistenza sociale e sostegni specifici.

Ha senso far pagare tutti indistintamente per un sistema nuovo, costoso e burocratico, quando il problema riguarda una minoranza della popolazione? Inoltre, si crea l’illusione che tutto sarà coperto. Non è vero. In molti Paesi con assicurazioni dentarie obbligatorie, impianti, apparecchi o cure più importanti restano comunque a carico del paziente. Quindi si rischia di pagare due volte: prima con i contributi obbligatori e poi ancora dal dentista.

Da imprenditore vedo anche un altro pericolo: ogni nuovo costo sul lavoro rende il Ticino meno competitivo. Aggiungere un’altra trattenuta salariale significa indebolire il potere d’acquisto dei dipendenti e aumentare i costi per le imprese. La vera soluzione non è creare un nuovo carrozzone pubblico, ma aiutare chi ne ha bisogno e continuare a investire nella prevenzione, che in Svizzera funziona e ha dato risultati eccellenti. Perché alla fine non esistono cure gratis: esistono solo costi spostati sulle spalle di tutti.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE