Ma chi è il Presidente degli Stati Uniti?

Matteo Muschietti, municipale di Coldrerio e sentinella dell'ambiente
Accendo la televisione, indovinate chi appare? E' Lui Trump, che sputa sentenze, che minaccia di distruggere un Popolo, che vuole acquistare la Groenlandia, che vuole aumentare i dazi, che minaccia il Papa perché predica la pace, e così via.
Secondo Lui doveva essere candidato per il premio Nobel. Ma i fatti hanno confermato che il premio per la sua politica fatta sinora che merita è quello di guerrafondaio.
E' un personaggio attempato che vuole lasciare un segno nell'ultimo suo mandato presidenziale, ma che segno è? Quello di svegliarsi al mattino e bombardare popoli, causando morte e distruzione, provocando lutti, uccidendo innocenti.
Una politica così aggressiva non porta nulla di buono, anzi aumenta gli odi per chi subisce questi ingiusti comportamenti.
Il Popolo americano penso non sia d'accordo su quanto fa il suo Presidente.
L'America è sempre stata una nazione libera e progressista, e si è sempre impegnata a sopprimere il nazismo, il fascismo e le dittature.
Il potenziale politico per entrare in scena nel mondo in modo umano e con diplomazia ci sono.
I popoli hanno bisogno di discutere e di trovare soluzioni con trattative che tengano conto del loro popolo e della loro terra.
Non serve a niente bombardare, distruggere, lasciando i popoli in miseria, perché i loro figli non dimenticheranno mai i torti subiti e assumeranno verso chi li ha schiacciati un atteggiamento d'odio, di vendetta, perché hanno perso i loro familiari.
Meglio sarebbe costruire la pace con incontri, discussioni, alla ricerca di soluzioni per migliorare la vita di quei popoli che oggi si trovano in difficoltà e hanno bisogno di aiuto.
Oggi purtroppo il ruolo delle Nazioni Unite (ONU) non esiste più. Ecco l'importanza di rivalutare l'ONU togliendo i veti che hanno oggi le nazioni, consolidarlo e renderlo il luogo dove si discutono tutte le controversie con la partecipazione di tutte le nazioni per avere un mondo dove la pace, la solidarietà, l'amore, si sovrappongono alle stupide e becere guerre che oggi offuscano la voglia di edificare una società più giusta e umana.



