L’UDF schierata per il Sì a “200 franchi bastano!”

Fausto Spacio, presidente UDF Lugano
In vista della votazione dell’8 marzo, l’Unione Democratica Federale (UDF) ha annunciato il proprio sostegno convinto all’iniziativa “200 franchi bastano!”, che propone di ridurre il canone radiotelevisivo a 200 franchi annui per economia domestica. Per UDF sezione di Lugano, la riduzione del canone rappresenta una scelta di equità verso le famiglie e le piccole imprese, già confrontate con un aumento generale del costo della vita. Il partito ritiene che l’attuale finanziamento della SRG SSR sia eccessivo e che il servizio pubblico debba concentrarsi su un mandato essenziale, evitando espansioni eccessive.
Secondo l’UDF, il voto dell’8 marzo non è solo una questione finanziaria, ma una presa di posizione politica sul ruolo dello Stato nei media. Sostenere il Sì significa, per il partito, promuovere maggiore responsabilità nella spesa pubblica, rafforzare il principio di sussidiarietà e restituire ai cittadini una parte del loro potere decisionale. UDF Lugano invita dunque gli elettori della Svizzera a cogliere questa occasione per avviare una riforma che, a suo avviso, renderà il sistema mediatico più snello, più equo e più vicino ai contribuenti.



