L'aria del Sahara porta una mini-primavera

Temperature di oltre 20 gradi. Ma è una parentesi
LUGANO - Se ieri la giornata è stata tiepida, oggi ha un sapore ancora più primaverile. Mentre gli Stati Uniti orientali sono alle prese con violente nevicate, l'aria del Sahara, fluisce in Svizzera passando da Spagna e Francia, regalandoci temperature decisamente gradevoli, con picchi previsti di 23 gradi.
Stando ai dati misurati dall'Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera), alle 13.30 facevano 22,7 gradi a Biasca, 22,6 gradi a Magadino/Cadenazzo e 21,7 a Cevio.
Tre settimane di anticipo - Al sud delle Alpi il limite di 20 gradi è così stato raggiunto o superato circa tre settimane prima rispetto alla media degli anni 1991-2020, ossia il 15 marzo, è stato spiegato all'agenzia Keystone-ATS.
Il momento in cui si misurano per la prima volta i 20 gradi in un anno può variare notevolmente, e in passato questa soglia è già stata sorpassata anche molto prima.
Nel 2013 sul versante sud delle Alpi erano stati registrati per la prima volta oltre 20 gradi già il 4 gennaio. Nel 1941, invece, alla stazione di misurazione di Locarno-Monti la temperatura aveva superato i 20 gradi soltanto il 21 maggio.
Previsioni per la settimana - Quello odierno dovrebbe essere il punto più alto della settimana in termini di temperature. Nonostante un tempo generalmente soleggiato atteso anche per le giornate a venire, già da domani le massime torneranno in linea con le temperature registrate in questi giorni (anche qualche grado in meno).
Tendenzialmente, almeno fino a domenica, le minime resteranno attorno ai 2/4 gradi e non si dovrebbe superare più la soglia dei 15 gradi.
A parte qualche annuvolamento, però, il tempo dovrebbe restare tendenzialmente soleggiato senza perturbazioni all'orizzonte. Mentre il "marzo pazzerello" è ormai già alle porte.



