Cerca e trova immobili
BEATRICE LUNDMARK

Perché le donne scioperano?

Beatrice Lundmark
Beatrice Lundmark
Perché le donne scioperano?
Beatrice Lundmark
Perché vogliamo essere ascoltate e prese finalmente e concretamente sul serio, perché è da oramai millenni che subiamo discriminazioni; anche se, dall’essere tirate per i capelli dagli uomini delle caverne a oggi, qualche p...

Perché vogliamo essere ascoltate e prese finalmente e concretamente sul serio, perché è da oramai millenni che subiamo discriminazioni; anche se, dall’essere tirate per i capelli dagli uomini delle caverne a oggi, qualche passo in avanti è stato chiaramente fatto, e ci mancherebbe….

Cosa vogliamo è semplice: giustizia e parità, non sulla carta, ma nella realtà dei fatti, nella vita quotidiana, a casa, sul lavoro e nel tempo libero. La società evolve e cambia, ma quelle che ci rimettono di più sono sempre le donne: c’è crisi e chi ci rimette? Le donne; c’è il Covid-19 e chi ci rimette maggiormente? Le donne; nei casi di violenza chi ci rimette di più? Le donne.

E questo perché, statistiche alla mano, nella maggior parte delle posizioni di potere - sia nel settore pubblico che privato, come pure in politica - ci sono uomini; e, nel bene e nel male, essi promuovono piuttosto i loro interessi, le loro idee e i loro obiettivi, mentre le donne sono a casa a mandare avanti il carro e non hanno tanto tempo per dedicarsi al resto.

Ma il problema è anche quello della mentalità e della cultura dominante: proprio in questi giorni è stato pubblicato, in Germania, uno studio condotto da Plan International Deutschland intitolato “spannungsfeld männlichkeit”, concernente la violenza nelle relazioni di coppia, il concetto di virilità e la percezione e gestione dei ruoli di genere, che mostra dei dati alquanto preoccupanti: un terzo degli uomini interpellati pensa che la violenza sulle donne sia “accettabile”. In base al sondaggio, condotto a marzo su circa 1000 uomini tra i 18 e i 35 anni, il 33% ha dichiarato di trovare “accettabile” che, in una discussione con la partner, possano occasionalmente sfuggire le cosiddette “mani alzate”, mentre il 24% ammette di essere stato violento nei confronti delle donne “per infondere rispetto”, o pensa che lo farebbe.

Lo studio mostra inoltre una visione della donna legata al ruolo tradizionale di “casalinga”, con il 52% degli intervistati che si attribuisce il compito di guadagnare abbastanza denaro, in modo che la donna possa occuparsi principalmente della casa; il 49% che dichiara di avere solitamente l’ultima parola, nella relazione o all’interno del matrimonio, mentre il 39% si aspetta che la partner rinunci alla sua realizzazione professionale.

Per favore non chiedeteci perché scioperiamo perché, purtroppo, i motivi ci sono.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE