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AMALIA MIRANTETicino: siamo sempre più poveri

10.05.23 - 10:18
Amalia Mirante, deputata "Avanti con Ticino e Lavoro"
Foto A.M.
Ticino: siamo sempre più poveri
Amalia Mirante, deputata "Avanti con Ticino e Lavoro"

L'indicatore di deprivazione materiale e sociale misura quante persone hanno problemi finanziari tali da non potersi permettere di comprare cose di base o di fare attività normali. Ad esempio, cambiare vestiti vecchi, fare attività a pagamento nel tempo libero o avere un po' di denaro ogni settimana per loro stessi.

Quest'anno, l'indicatore è stato aggiornato ma anche così il Ticino nel 2021 è il cantone con la percentuale più alta di persone che vivono in deprivazione materiale e sociale. Quasi uno su dieci non riesce a soddisfare almeno cinque dei tredici bisogni indagati; in Svizzera la media è uno su venti.

Alcuni esempi: il 14% delle persone vive in famiglie con almeno un ritardo di pagamento, il doppio della media nazionale. Quasi il 30% delle persone non potrebbe affrontare una spesa imprevista di 2.500 franchi, e la stessa percentuale dichiara di non poter sostituire mobili vecchi.

Anche per quanto riguarda il rischio di povertà, il Ticino è al primo posto. Quasi una persona su quattro è a rischio povertà: oltre 80.000 persone che vivono in famiglie con redditi inferiori al 60% del reddito mediano. Di queste, oltre 38.000 vivono addirittura con un reddito inferiore al 50%. Avere un basso reddito significa correre il rischio di essere emarginati dalle attività e dalla vita sociale.

La povertà colpisce principalmente famiglie monoparentali e persone sole, disoccupati e inattivi, stranieri e persone con bassa istruzione (e pensionati). Nel Ticino, queste categorie sono probabilmente sovra-rappresentate, ma questo non basta a spiegare il triste primato del cantone. Il reddito è il fattore più importante per garantire una buona qualità della vita e, guarda caso, il Ticino è il cantone con i salari più bassi della Svizzera. E guarda caso in Ticino il tasso di deprivazione materiale e sociale delle persone che lavorano è dell’8.4%, due volte e mezzo quello nazionale (3.3%).

Lo Stato svolge un ruolo importante attraverso numerosi strumenti a sostegno dei cittadini meno fortunati. Tuttavia, non possiamo ignorare il problema. Il numero di persone che non riesce a vivere dignitosamente con il proprio salario sta aumentando, così come cresce il numero di persone costrette a cercare lavoro in altri cantoni o di anziani in pensione che emigrano perché non riescono a sostenere le spese mensili.

Le risorse dello Stato non sono più sufficienti per far fronte a tutte queste sfide. Cosa fare? Il primo indispensabile passo è riconoscere il problema dei bassi salari e lavorare insieme per trovare una soluzione, coinvolgendo tutte le parti interessate, a partire dalle aziende presenti sul territorio.

I cittadini del Canton Ticino lavorano duramente, e non meritano che la loro condizione sia ignorata. Tantomeno meritano di essere il fanalino di coda della Svizzera. Meritano attenzione e serietà. E soluzioni.

 

COMMENTI
 
lguidicelli 4 mesi fa su tio
Mettere il dito nella piaga, non è peccato. Ho un figlio al termine degli studi che ha già scelto di stare in Svizzera Tedesca per costruire la sua vita. Perché ciò sia il caso, ovviamente, è un problema dei politici, ma parlarne non mi sembra peccato. Amalia ha lanciato un sasso nello stagno, adesso aspettiamo soluzioni concrete da parte sua, dato che è una valente economista
Thinks 4 mesi fa su tio
ILLUSO come molti! Cosa vuoi che faccia con tutto il resto della politica che vuole esattamente il contrario?? Lascia che i tuoi figli trovino la loro strada magari in un paese dove cerca di creare un futuro x loro!!!
Bandito976 4 mesi fa su tio
quello che c'é scritto nell'articolo lo sanno anche i sassi. Soluzioni?
T-34 4 mesi fa su tio
Non c'era nessuna proposta concreta nel banalissimo "programma politico" raccattavoti raffazzonato alla bell'e meglio da Avanti prima del 2 aprile, come pare continui a non arrivare alcuna proposta seria da chi in un secondo tempo è stato eletto. Ci si aspetterebbe di più da una che viene spacciata come un genio dell'economia. A parte che, di solito, economisti da triplo premio Nobel del calibro della Mirante non te li ritrovi certo alle dipendenze di un'amministrazione cantonale da terzo mondo come la nostra, a gestire cimiteri, o a sprecare tempo nel pubblicare insipidi mappazzoni infarciti di ovvietà, copia incolla e populismo in salsa leghista. Certi personaggi al limite te li ritrovi contesi fra i vertici di istituzioni come UBS, Goldman Sachs, Swiss Re... con la prospettiva di guadagnare decine di milioni all'anno. Riprovaci Amalia! Magari fatti aiutare da qualcuo con delle idee e meno ego.
Mattiatr 4 mesi fa su tio
Quindi già che ci siamo facciamo un sunto della situazione politica ticinese. A sinistra un allegro gruppo di spendaccioni a debito assistenzialisti e favorevoli a ogni sorta di regalia e tassazione. A destra una rinnovata predica dell'autarchia, da una parte socialista mentre dall'altra libbbbbbbberista. Nel centro si capisce quel che si capisce, cioè poco. Poi abbiamo i complottisti, dei movimenti a caso e qualche gruppettino folcloristico sotto il 5%. Direi quasi di fare una bella colletta per prender loro degli strumenti musicali, uscirebbe una guggen degna di tutti i carnevali ticinesi, il cuoco per il risotto ce l'abbiamo in governo.
Yoebar 4 mesi fa su tio
Abito in Ticino, 2km dai Grigioni, siamo in 4 e tra cassa malati, automobile e varie assicurazioni spendo 4500.- all’anno in più. Però questi grigionesi usufruiscono di prestazioni mediche ed ospedaliere ticinesi. Meglio per loro, ma qualche cosa non quadra, certo che vien effettivamente voglia di cambiare domicilio come hanno già fatto diversi miei amici, hanno venduto tutto e via.
Voilà 4 mesi fa su tio
In Ticino il sistema di ridistribuzione della ricchezza funziona al contrario, si ruba ai poveri per dare ai ricchi. Inoltre la concorrenza fiscale tra Cantoni e tra Comuni finirà per fare danni
klich69 4 mesi fa su tio
Concordo pienamente con Kenta25.
Mattiatr 4 mesi fa su tio
Devo dire che malgrado inizialmente avessi preso bene l'iniziativa di Mirante, si sta dimostrando deludente (sia in campagna cantonale che ora per le federali). Si limita unicamente a riportare con la sua firma dati già raccolti e descritti da altri, in pratica un copia incolla con l'aggiunta della faccia. Non c'è nessuna osservazione sociale, culturale, macro economica, strutturale (sopra tutto parlando di tessuto imprenditoriale e produttivo cantonale) o via dicendo. Inoltre non prende nemmeno i dati più interessanti a livello economico, quelli che potrebbero descrivere un minimo la situazione del mercato del lavoro, i settori più e meno produttivi presenti nel cantone, o via dicendo. In sintesi va a selezionare alcune informazioni da bettola per farci su un discorso vuoto, difatti non si capisce bene cosa voglia fare. Di sicuro sul panorama politico propone soluzioni meno folli rispetto al partito socialista dalla quale è uscita, ma per demerito loro, non dote sua. Mi spiace per la piega che il movimento ha preso, qualche spunto interessante c'è, poi si salta fuori proponendo di campare grazie all'amministrazione federale (in pratica l'ambizione d'essere la Sicilia della Svizzera) e si giustifica il tutto dando un tono d'autorevolezza usando dati a caso. Peccato, altro fronte politico ticinese essenzialmente vuoto.
Se7en 4 mesi fa su tio
… concordo a pieno, anch’io avevo puntato su di lei ma mi sto rendendo conto che anche la Mirante sta facendo la stessa fine degli altri…! Tante parole già note a tutti da anni e niente più…! 👎
Nola 4 mesi fa su tio
concordo pienamente!
Arrabbiato 4 mesi fa su tio
La colpa è anche tu , pensare prima di parlare 😡
Arrabbiato 4 mesi fa su tio
Errata corrige: la colpa è anche tua
Mamy 4 mesi fa su tio
Parole ne abbiamo sentite molte, ora passiamo ai fatti. Aspetto soluzioni, consigli.
gigipippa 4 mesi fa su tio
Penso che sia più corretto affermare che la ricchezza non è distribuita equamente. Poi per dio, c'è chi è più virtuoso e chi lo è meno, ma c`è anche chi ruba ai poveri.
Kenta25 4 mesi fa su tio
Perché a qualcuno interessa? Lasciate aprire ditte straniere che assumono solo stranieri..ci sono stranieri che non hanno mai lavorato e prendono di più di un pensionato che ha lavorato 50 anni Le cassa malati aumentano sempre..e gli stipendi no..tagliate le pensioni.. i ticinesi stanno perdendo la propria identità…e sono sempre meno.. il Ticinese è povero xke paga per tutti ..
Se7en 4 mesi fa su tio
… si vabbè, … basta dire le solite cose che tutti già conoscono da anni. Vogliamo le soluzioni p…a miseria …! Tutti che scrivono sempre la solita solfa. Chissà quando ci sarà qualcuno che scriverà come procedere per risolvere i soliti antenati problemi…! I voti li hai presi ed è un economista, quindi, mantenga ciò che ha promesso ai residenti del Canton Ticino e fino a quando non avrà trovato la cura, lei e tutti gli altri evitate di scrivere sempre le solite cose…!
Se7en 4 mesi fa su tio
…. La signora Mirante di sicuro non è sempre più povera….! Altro che scrivere “siamo”
Milite Ignoto 4 mesi fa su tio
Te ne passò un po’ se vuoi…. Così come soluzione
Se7en 4 mesi fa su tio
… se magari scrivi in italiano ti posso rispondere 😆 … se ti riferisci ai soldi la carità falla a tua sorella..
Milite Ignoto 4 mesi fa su tio
È italiano… il soggetto può essere sottointeso… il problema di fermarsi alle medie e lamentarsi del mondo😂 eh no a mia sorella non posso, è nata nella stessa famiglia accidenti. Ma visto che in ogni tuo post sei arrabbiato, accanito e avvilito, avevo voglia di aiutarti un po’ cucciolo
Se7en 4 mesi fa su tio
😆😆 …che livelli!!
Se7en 4 mesi fa su tio
… e non è riferito al soggetto analfabeta, ma si dice passo non passò…🙈
curiuus 4 mesi fa su tio
Siamo felici che si sia accorta del problema, ma la Signora Mirante cosa propone ?
@Pace@Pace@Pace 4 mesi fa su tio
Come si può coinvolgere le aziende territoriali se sono le prime a permettere questo, portando i salari al ribasso, beneficiandone ?
gianca70 4 mesi fa su tio
Giusto !
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