74'199 frontalieri in Ticino, una follia

Omar Wicht, consigliere comunale Lega Lugano
E’ di oggi la notizia che, nel nostro Cantone, abbiamo raggiunto la soglia di 74’199 lavoratori d’oltreconfine.
Un’esagerazione in proporzione alla superficie abitata, del nostro piccolo Ticino.
Io come consigliere comunale di Lugano, interrogherò il mio municipio, per vedere cosa ne pensa.
Lugano, con l’aggregazione di Gandria, dal 2004 e’ ufficialmente città di confine e come tale, urge una riflessione anche a livello comunale.
In Cantone sappiamo che giace in qualche cassetto il famoso atto parlamentare della collega Sabrina Aldi, ma forse hanno sicuramente cose più importanti da discutere ora, forse dove collocare i Molinari o in che città ospitare il Rabadan.
Aime’ “ problemi grassi”, ma sempre problemi.
Ad ogni problema, dicono che c’è una soluzione, troviamola anche per il costante aumento del frontalierato.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!